Lignano Pineta, Toni Capuozzo chiude il 3 settembre gli Incontri con l’autore e con il vino
Appuntamento giovedì 3 settembre 2026 alle 18.30 al PalaPineta. Al centro il libro Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli.
LIGNANO PINETA - Si chiude giovedì 3 settembre 2026 a Lignano Pineta la rassegna “Incontri con l’autore e con il vino”: l’ultimo appuntamento è fissato alle 18.30 al PalaPineta con Toni Capuozzo, ospite del gran finale con il libro “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, pubblicato da Edizioni Biblioteca dell’Immagine. A dialogare con il giornalista e scrittore sarà Alberto Garlini.
La serata porta al centro una delle pagine più profonde della storia friulana: il terremoto del 6 maggio 1976 e ciò che lasciò in eredità a un intero territorio. Nel volume, Capuozzo torna a quei giorni cinquant’anni dopo, intrecciando il ricordo personale con gli articoli scritti allora per raccontare agli italiani prima la protesta delle tendopoli e poi la stagione della ricostruzione.
Il libro dedicato al sisma del Friuli
Nel racconto emerge un doppio livello, individuale e collettivo. Da una parte ci sono la paura, le macerie, il dolore e lo smarrimento di una sera che cambiò tutto in pochi secondi; dall’altra la capacità delle comunità friulane di reagire, ripartire e ricostruire i paesi colpiti.
Capuozzo definisce il terremoto del Friuli “una piccola guerra”: una devastazione improvvisa, senza un nemico visibile, ma capace di lasciare dietro di sé famiglie sconvolte e centri abitati distrutti. Proprio da quella tragedia, però, nacque anche una delle esperienze più significative della storia recente del Friuli, con una ricostruzione affidata alla tenuta delle comunità locali, alla determinazione dei sindaci e alla volontà di non abbandonare i propri paesi.
L’appuntamento conclusivo al PalaPineta
L’incontro di Lignano Pineta rappresenta il capitolo finale dell’edizione 2026 della rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio, presieduta da Giorgio Ardito. La cura del programma è affidata ad Alberto Garlini, al tecnologo alimentare Giovanni Munisso e all’enologo Michele Bonelli.
Accanto alla presentazione del libro è previsto, come da formula della manifestazione, anche il momento dedicato al vino. A fine incontro saranno presentati i vitigni resistenti di Vcr – Vivai Cooperativi Rauscedo, indicati dagli organizzatori come esempio della capacità friulana di reagire anche alle calamità naturali.
Il vino in abbinamento e i vitigni resistenti
I vitigni resistenti, o Piwi, sviluppati da Vcr, realtà attiva nel vivaismo viticolo, sono varietà capaci di unire qualità enologica e riduzione dei trattamenti, con un impatto rilevante sul fronte della sostenibilità della viticoltura.
Per la chiusura del ciclo 2026 è stato scelto Volturnis®, il vino abbinato all’opera di Capuozzo. Viene descritto come il più vivace tra i figli del Pinot nero, con un profilo sensoriale vicino al vitigno parentale ma capace di mettere in evidenza note più fruttate e balsamiche. Nel quadro aromatico spiccano frutti rossi e fruttato maturo, con richiami a ciliegie nere e fragola di bosco percepibili anche nel retrogusto; segnalati inoltre il buon quadro polifenolico e l’elevato contenuto antocianico.
Gli enti che sostengono la rassegna
Gli “Incontri con l’autore e con il vino” 2026, insieme alle iniziative collegate come stage di scrittura creativa e cene con l’autore, contano sul sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Hotel Marina Uno, Banca360FVG, CiviBank, Ramberti, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti, Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Applicatori società cooperativa, Ceda Impianti, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Esternogiorno, Superflex – CBR Tendaggi, T.KOM, Zulianello Paolo, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga e Legnolandia.