Lignano Sabbiadoro, dal 1° luglio riapre la farmacia comunale di Sabbiadoro
Torna operativa la succursale per residenti e turisti. Il CdA avvia anche i bandi per nuove assunzioni e i regolamenti sul personale.
LIGNANO SABBIADORO - Da mercoledì 1° luglio torna operativa la succursale di Sabbiadoro della Farmacia comunale, ripristinando per la stagione estiva la copertura dei servizi farmaceutici nelle due principali aree della località balneare. La sede affiancherà quella di Lignano Pineta, già aperta al pubblico, con un servizio che interessa sia i residenti sia il forte afflusso turistico dei mesi estivi.
La succursale fa capo all’Azienda speciale farmaceutica, ente interamente partecipato dal Comune. La riapertura arriva dopo alcune settimane di lavoro del nuovo consiglio di amministrazione, chiamato a fronteggiare anche la difficoltà di reperire farmacisti, problema che la presidente del CdA Luisa De Marco definisce strutturale a livello nazionale.
Chi lavorerà nella sede di Sabbiadoro
Nella fase di avvio, la farmacia di Sabbiadoro partirà con un organico composto da tre professioniste: la dottoressa Paola Vaccari nel ruolo di direttrice, la dottoressa Valentina Borghesan come farmacista collaboratrice e la dottoressa Daisy Bivi come commessa e magazziniera.
De Marco spiega che l’apertura è stata resa possibile dal lavoro congiunto dei dipendenti e del consiglio di amministrazione, oltre che dalla collaborazione dei servizi farmaceutici di AsuFc. La presidente sottolinea anche la disponibilità del personale, farmacisti e non, nel garantire un servizio considerato essenziale per la località.
I prossimi passi del CdA
Nella riunione convocata per martedì 30 giugno, il consiglio di amministrazione ha inserito all’ordine del giorno il regolamento per il reclutamento del personale, quello per il welfare aziendale e tre bandi per l’assunzione di un direttore d’azienda, di un direttore di farmacia e di un farmacista collaboratore part time.
L’obiettivo dichiarato è costruire un organico stabile, in grado di sostenere i picchi di lavoro estivi e, nei mesi restanti dell’anno, ampliare i servizi rivolti alla popolazione residente, rafforzando il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità.
Tra le misure allo studio per rendere più attrattivo il lavoro nella farmacia comunale ci sono anche buoni pasto e altri incentivi economici destinati al personale.
Il commento del Comune
Dal Comune arriva il via libera politico all’operazione. L’assessore alle partecipate Chiara Casasola parla di un servizio essenziale che torna disponibile da mercoledì per residenti e turisti, ringraziando il nuovo CdA per aver accelerato la riapertura della succursale e la pubblicazione dei bandi per le nuove figure professionali.
Casasola richiama anche le difficoltà generali nel reperimento del personale, citando il caso di Grado, dove la succursale della farmacia risulta ancora chiusa. A Lignano, invece, la riattivazione della sede di Sabbiadoro consente di ripristinare da subito il servizio farmaceutico comunale in piena stagione estiva.