Allarme ambientale in Trentino, rifiuti e liquami nel Sarca: la denuncia di "Bearsandothers"

Fiume Sarca a rischio, scatta l’ordinanza del Comune

18 gennaio 2026 16:52
Allarme ambientale in Trentino, rifiuti e liquami nel Sarca: la denuncia di "Bearsandothers" -
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PINZOLO (TRENTO) – Una situazione che desta forte preoccupazione ambientale sta interessando il corso del Sarca, uno dei fiumi più importanti del Trentino, con conseguenze che potrebbero estendersi fino al lago di Garda.

A lanciare l’allarme è l’associazione Bearsandothers, che parla apertamente di un grave danno all’ecosistema fluviale e al territorio circostante.

Rifiuti e letame nel Sarca che vengono trasportati a valle

Secondo quanto denunciato, un’enorme quantità di scarichi agricoli starebbe confluendo direttamente nel fiume, creando una lunga scia di inquinamento visibile anche a occhio nudo. Il Sarca, nel suo percorso, raccoglie tutto e trasporta queste sostanze lungo la valle, attraversando zone sensibili e realtà produttive che dipendono dalla qualità dell’acqua.

Le immagini diffuse dall’associazione sono eloquenti e mostrano chiaramente la presenza di materiale organico nei pressi dell’alveo. Un fenomeno che, secondo Bearsandothers, non può più essere ignorato. Nel video pubblicato sul loro canale ufficiale e rilanciato anche sui social, la situazione appare come un vero scempio ambientale, con effetti potenzialmente devastanti sulla fauna e sulla flora locali.

Warning soprattutto per gli allevamenti ittici

Particolarmente delicata è la posizione delle troticolture presenti lungo il corso del fiume, strutture che utilizzano direttamente l’acqua del Sarca per l’allevamento ittico. Un inquinamento di questo tipo rischia di compromettere non solo l’ambiente, ma anche l’economia locale legata alla pesca sportiva e professionale, spesso protagonista di eventi e competizioni di livello internazionale.

Nei giorni scorsi, a seguito delle segnalazioni relative a sversamenti nei boschi di Sant’Antonio di Mavignola, il sindaco di Pinzolo è intervenuto con un’ordinanza ufficiale. Il provvedimento impone all’azienda ritenuta responsabile di ripristinare l’area interessata, cercando di limitare i danni già causati al territorio.

Il fiume Sarca, infatti, rappresenta un patrimonio ambientale e turistico fondamentale per il Trentino e per tutte le attività che dipendono direttamente dalla qualità delle sue acque.

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