Live! Musiche di Sconfine a Staranzano con Dehidratàlt Fejek, Toni Bruna e Pletyka

Venerdì 22 e sabato 23 maggio doppio appuntamento nella sede di DobiaLab per la XVII edizione della rassegna transfrontaliera

19 maggio 2026 12:30
Live! Musiche di Sconfine a Staranzano con Dehidratàlt Fejek, Toni Bruna e Pletyka -
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STARANZANO - Due serate nella sede di DobiaLab per il secondo e il terzo appuntamento della XVII edizione di LIVE! Musiche di Sconfine, il festival transfrontaliero dedicato alla musica sperimentale e di ricerca. La rassegna farà tappa a Staranzano venerdì 22 e sabato 23 maggio, con inizio dei concerti alle 21, in un programma che mette insieme la scena punk DIY ungherese, il postfolk e il dream pop.

Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca DobiaLab di Staranzano ed è finanziato da Giovani FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo e Comune di Staranzano. La XVII edizione comprende sette appuntamenti musicali pensati per dare spazio a giovani artisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia. Le serate del 22 e 23 maggio sono realizzate in collaborazione con la rassegna “Acqua per la Palestina. Rassegna musicale di raccolta fondi”, promossa dall’Associazione Benkadì APS.

Il programma di venerdì 22 maggio

La prima giornata del fine settimana musicale si apre nel pomeriggio, alle 16, nello spazio culturale DobiaLab di Staranzano. In programma il workshop “Watta e gli oltrebeats”, laboratorio musicale condotto da Walter Sguazzin in collaborazione con la Cooperativa Sociale Thiel.

Alle 21 la serata prosegue con il concerto dei Dehidratàlt Fejek, gruppo magiaro proveniente dalla scena punk DIY ungherese e legato al locale e spazio comunitario Kripta. La loro proposta viene descritta come un incontro tra l’energia sgangherata dei primi lavori della Flying Nun Records e influenze punk che arrivano direttamente dalla fine degli anni Settanta.

Sabato 23 maggio tra postfolk e dream pop

Sabato 23 maggio, sempre dalle 21, sono previsti due liveset. Ad aprire la serata sarà Toni Bruna, definito “figlio del confine”: dalla sua terra sospesa fa emergere il dialetto, non come elemento di folclore o goliardia, ma come strumento per coinvolgere, commuovere e far riflettere.

A seguire si esibiranno le Pletyka, band tutta al femminile proveniente dalla scena punk DIY di Budapest e anch’essa legata al locale e spazio comunitario Kripta. Il gruppo lavora su un’ipnosi malinconica da pista da ballo, raccontando le difficoltà quotidiane delle giovani donne in Ungheria.

Il weekend mette così in dialogo l’esperienza metropolitana ungherese dei Dehidratàlt Fejek e delle Pletyka con la dimensione di confine di Toni Bruna, tra ribellione urbana e identità territoriali.

Un festival tra Italia e Slovenia

LIVE! Musiche di Sconfine nasce con l’obiettivo di favorire lo scambio fra due nazioni attraverso concerti, dj set e laboratori. Il festival utilizza la musica come linguaggio comune per mettere in relazione culture vicine anche sul piano geografico. La XVII edizione si sviluppa tra aprile e giugno in provincia di Gorizia, nel capoluogo isontino e nella vicina Slovenia.

Nei prossimi mesi il calendario toccherà Sagrado, Nova Gorica, Gorizia, Tolmino e Staranzano, lasciando spazio a diverse forme di sperimentazione musicale. Dopo il doppio appuntamento di Staranzano, la prossima data di LIVE! Musiche di Sconfine è fissata per sabato 30 maggio a Gorizia, alle 19, al circolo ARCI Gong.

Il programma proseguirà lunedì 1 giugno alle 20.30 a Sagrado, al Parco Alimonda, e giovedì 4 giugno alle 20 al municipio di Nova Gorica. Queste tappe sono frutto della collaborazione con Kud Morgan, Ubrane Note, Arci Bar Sport e Zavod Gong. La chiusura del festival è prevista sabato 13 giugno a Tolmino, dalle 19, in apertura degli eventi del Sajeta Art & Music Festival, che si svolgerà nei primi giorni di luglio.

Le parole del direttivo di DobiaLab

«Con LIVE! Musiche di Sconfine vogliamo promuovere lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera tra soggetti che operano sia nel settore delle politiche giovanili sia in quello artistico culturale dell’area percorsa dalla valle dell’Isonzo e nei territori adiacenti», afferma il direttivo di DobiaLab. Per la XVII edizione, spiegano gli organizzatori, sono stati individuati giovani musicisti e artisti attivi nella sperimentazione della musica contemporanea e dell’arte multimediale in Italia e all’estero.

«Con il nostro programma vogliamo attirare in particolare la fascia d’età dai 14 ai 35 anni cercando in ogni territorio del Festival di andare incontro ai loro gusti musicali, senza rinunciare però a uno spirito di sperimentazione e di rinnovamento della proposta musicale e culturale del territorio. Vogliamo diffondere la cultura dell'integrazione e dell'amicizia tra Nazioni promuovendo i talenti locali e l’interazione artistica e organizzativa tra giovani di diversi Paesi e lo vogliamo fare attraverso la musica, un linguaggio universale, in grado di abbattere le divisioni generazionali, culturali e sociali», aggiunge il direttivo.

Il progetto e la rete delle collaborazioni

Il progetto LIVE! Musiche di Sconfine è stato ideato nel 2009 dal Gruppo Area di Ricerca DobiaLab insieme all’allora Provincia di Gorizia, attraverso l’assessorato alla cultura e politiche giovanili, e al forum Giovani della Provincia di Gorizia. Nel corso degli anni il coordinamento tra mondo associativo e istituzioni ha accompagnato le varie edizioni della rassegna.

Anche quest’anno l’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Giovani FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo e Comune di Staranzano. Alla costruzione del programma della XVII edizione hanno contribuito anche Kud Morgan di Nova Gorica – Pretočnice e Hybrida di Tarcento - Free music impulse, realtà attive nell’area transfrontaliera e accomunate a DobiaLab dalla stessa missione culturale.

Alcuni appuntamenti sono stati organizzati in collaborazione con la cooperativa sociale Thiel, il Circolo ARCI GONG, Radio Onde Friulane e il circolo itinerante BAR SPORT. La sede dell’Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca DobiaLab si trova in via Vittorio Veneto 32, a Staranzano.

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