Logos Technologies cresce a Mestre: ricavi a 4,84 milioni e nuovo focus sulla cybersecurity

La società mestrina chiude il 2025 con ricavi in aumento e punta su governance, formazione interna e nuove scadenze europee.

04 agosto 2026 13:00
Logos Technologies cresce a Mestre: ricavi a 4,84 milioni e nuovo focus sulla cybersecurity -
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MESTRE - Logos Technologies chiude il 2025 con ricavi pari a 4,84 milioni di euro, in crescita del 9,11% sull’esercizio precedente, e con un Ebitda operativo in aumento del 46,89%. Il dato arriva dalla società guidata da Livio Pianura, che da Mestre rafforza il proprio posizionamento nella consulenza per la sicurezza informatica rivolta soprattutto alle piccole e medie imprese.

L’elemento centrale, oltre ai numeri di bilancio, è la scelta di puntare su un modello che l’azienda definisce di “Cybersecurity Posture”: non una semplice fornitura di software, ma un’impostazione organizzativa e consulenziale che mette insieme formazione interna, governo dei processi, reversibilità tecnologica e gestione della sicurezza come parte della continuità del business.

I numeri del bilancio 2025

Secondo i dati diffusi dall’azienda, i ricavi tipici hanno raggiunto quota 4,84 milioni di euro. A crescere in modo più marcato è stata però la redditività operativa: l’Ebitda operativo è salito a 562.646 euro, con un incremento del 46,89%, mentre l’Ebitda margin si è attestato all’11,62%.

Per Logos Technologies questo risultato viene collegato alla tenuta dei ricavi e a un aumento della produttività interna, in un settore che sta vivendo una fase di forte domanda legata sia all’evoluzione delle minacce informatiche sia all’adeguamento alle norme europee.

Il modello scelto per le PMI

Il punto su cui l’azienda insiste è il superamento della logica dell’acquisto di strumenti standard per rispondere solo formalmente agli obblighi di compliance. La proposta si concentra invece sulla costruzione di una postura di sicurezza che coinvolga direttamente l’organizzazione aziendale.

In pratica, l’approccio guarda alla preparazione delle imprese sul piano culturale e operativo: formazione del personale, affiancamento ai reparti IT, definizione di policy, attenzione alla reversibilità delle scelte tecnologiche e applicazione dei principi di IT Governance. Un’impostazione pensata per le PMI che spesso, di fronte a minacce più sofisticate e a nuovi obblighi normativi, non dispongono di competenze interne sufficienti.

Le scadenze che interessano le imprese

Nel quadro indicato dall’azienda, i prossimi anni saranno segnati soprattutto da due temi: l’uso sicuro dell’intelligenza artificiale generativa e le scadenze europee in materia di sicurezza digitale. Logos Technologies guarda in particolare al 2027, con attenzione al Cyber Resilience Act e all’impatto che potrà avere sulle aziende.

Livio Pianura sottolinea che il settore è in crescita proprio perché stanno cambiando le regole della sicurezza informatica. Nella stessa prospettiva, viene richiamata anche la convergenza tra Information Technology e Operational Technology, destinata a uscire dall’ambito specialistico per diventare un tema operativo per le imprese chiamate ad adeguarsi alle nuove regole europee.

Chi è Logos Technologies

Fondata nel 1998, Logos Technologies ha sede a Mestre e oggi conta 35 addetti. L’azienda lavora stabilmente con oltre 150 imprese e sviluppa un’attività che comprende progettazione infrastrutturale, sicurezza, protezione dei dati, cloud computing, business continuity, telecomunicazioni, networking, fonia VoIP, business intelligence, fornitura hardware e software su misura e sviluppo di soluzioni integrate.

Accanto ai servizi tecnici, la società segue anche consulenza progettuale, project management, help desk, governance e security di Microsoft 365, automazione con agenti di intelligenza artificiale, implementazione di policy secondo la direttiva europea NIS2 e lo standard IEC 62443, oltre alla formazione in ambito ICT e governance.

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