Tragico incidente a cavallo: Jessica perde la vita, lascia un figlio di 13 anni
Comunità in lutto per la morte di una 45enne molto amata, scomparsa dopo una caduta da cavallo.
SALÒ – Una tragedia che ha colpito nel cuore del periodo natalizio e che ha lasciato senza parole due comunità unite dallo stesso dolore. Jessica Caratti, 45 anni, non è sopravvissuta alle gravi conseguenze del drammatico incidente avvenuto due giorni prima nei dintorni di Toscolano Maderno, durante un’uscita a cavallo che avrebbe dovuto essere un momento di serenità e passione condivisa. Amante dell’equitazione, attività che praticava con entusiasmo, Jessica è caduta rimanendo schiacciata dall’animale, riportando ferite gravissime.
I volontari del 118 di Garda e l’equipe dell’eliambulanza avevano tentato in ogni modo di stabilizzarla: all’arrivo dei soccorritori la donna era priva di conoscenza e le manovre d’emergenza erano state immediate, con il conseguente trasferimento d’urgenza all’ospedale civile di Brescia. Dopo ore di apprensione e speranza, è arrivata purtroppo la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: Jessica non ce l’ha fatta, lasciando il figlio tredicenne e una comunità profondamente colpita.
Una ferita profonda nella comunità
Il dolore ha scosso in particolare Salò e Gardone Riviera, luoghi dove Jessica viveva e dove si era sempre dimostrata attiva, disponibile e attenta alle esigenze degli altri. La sua presenza non era solo affettiva ma anche professionale e sociale, tanto che la notizia della sua scomparsa ha immediatamente generato una catena di messaggi di cordoglio e ricordi, sottolineando quanto la sua figura fosse radicata nella vita culturale e associativa del territorio.
Il cordoglio dell’amministrazione di salò
Profonda la testimonianza arrivata dal Comune di Salò, che ha voluto condividere pubblicamente il proprio lutto: l’amministrazione e il sindaco hanno ricordato Jessica come storica collaboratrice dell’Infopoint, una figura instancabile nell’organizzazione di eventi turistici e culturali, sempre pronta a dare una mano e a sostenere le iniziative cittadine. Parole che restituiscono l’immagine di una donna coinvolta e appassionata, la cui energia aveva contribuito alla crescita della vita sociale della città.
Il ricordo dall’associazione genitori
Un pensiero altrettanto intenso è arrivato dall’Associazione Genitori di Gardone Riviera, che ha voluto sottolineare quanto Jessica fosse stata parte integrante del gruppo, una collaboratrice preziosa, una donna capace di creare ponti, unire generazioni e favorire un clima di solidarietà. Le testimonianze parlano della sua creatività, della capacità di guidare progetti mettendo al centro la comunità e sostenendo sempre con impegno e determinazione le attività associative.
La sua assenza, è stato ribadito, lascerà un vuoto difficile da colmare.
Un addio che lascia aperta una traccia
Il dolore espresso dalle realtà locali mostra quanto fosse vasto il legame costruito da Jessica nel corso degli anni: una donna che aveva scelto di dedicare tempo ed energie agli altri, riuscendo a trasmettere valori e spirito di collaborazione. La sua scomparsa, avvenuta in circostanze improvvise e drammatiche, apre una ferita collettiva ma lascia anche una traccia fatta di presenza, iniziative e rapporti umani che continueranno a parlare per lei.