Uccide la madre e incendia la casa: arrestato dai Carabinieri di Latisana

Un 47enne sloveno sospettato di aver ucciso la madre a Postumia è stato arrestato in Friuli. La fuga è durata meno di 24 ore.

23 ottobre 2026 18:25
Uccide la madre e incendia la casa: arrestato dai Carabinieri di Latisana -
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LATISANA - SLOVENIA – È stato rintracciato e arrestato in Friuli il quarantasettenne sloveno sospettato di aver ucciso la madre e successivamente incendiato l’abitazione in cui vivevano a Postumia. Dopo il rogo, l’uomo si era allontanato dalla Slovenia, attraversando il confine italiano. La sua fuga è durata meno di 24 ore.

Secondo le prime informazioni, a individuarlo sarebbero stati i Carabinieri della Compagnia di Latisana, dopo la segnalazione trasmessa alle autorità italiane dalla polizia di Capodistria, che conduce le indagini.

Il ritrovamento durante l’intervento per l’incendio

L’allarme era scattato intorno alle 9 di giovedì 22 ottobre, quando i Vigili del fuoco sloveni erano stati chiamati per un incendio in una casa a due piani nella zona di Postumia.

Durante l’intervento, i soccorritori avevano trovato il corpo di una donna di 74 anni, parzialmente carbonizzato, sul pavimento del garage.

Le circostanze avevano fatto emergere immediatamente il sospetto che la morte non fosse accidentale. Sul posto erano intervenuti gli investigatori della polizia di Capodistria, insieme a un pubblico ministero e a un medico legale.

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L’autopsia e gli elementi raccolti nell’abitazione

Nella mattinata di venerdì 23 ottobre è stata eseguita l’autopsia. Secondo quanto comunicato dalle autorità slovene, l’esame e gli elementi raccolti nell’abitazione hanno portato a formulare l’ipotesi di omicidio.

La polizia ha riferito del ritrovamento di diversi elementi compatibili con una morte violenta, senza precisarne ulteriormente la natura.

I sospetti si erano concentrati fin dall’inizio sul figlio della donna, che dopo l’incendio risultava irreperibile. Gli investigatori erano riusciti a contattarlo telefonicamente, ma il quarantasettenne si era rifiutato di indicare dove si trovasse.

Le ricerche e la segnalazione all’Italia

Per rintracciarlo, in Slovenia erano state impiegate la sorveglianza aerea, l’unità cinofila e squadre impegnate nelle perlustrazioni vicino all’abitazione.

La comunicazione era stata quindi estesa alle forze dell’ordine italiane. Poco dopo è arrivato il rintraccio in Friuli, seguito dall’arresto.

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Il mandato d’arresto europeo annunciato dalla Slovenia

Il quarantasettenne è rimasto in custodia in Italia. La polizia di Capodistria ha fatto sapere che la Slovenia emetterà un mandato d’arresto europeo, per consentire il seguito del procedimento e l’eventuale processo.

Le indagini proseguono per ricostruire le circostanze della morte della settantaquattrenne e dell’incendio. Le responsabilità dell’uomo restano da accertare.

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