A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo

Il servizio è alla Biblioteca civica Giuseppe Tronchin, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

03 luglio 2026 12:47
A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo -
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MAERNE - Un luogo gratuito dove trovare sollievo durante le giornate di caldo estremo e riparo nei mesi più freddi: è il nuovo Rifugio Climatico attivato a Maerne, alla Biblioteca civica Giuseppe Tronchin, a disposizione della comunità di Martellago con particolare attenzione alle persone più fragili.

Il servizio è già operativo negli spazi della biblioteca ed è accessibile dal lunedì al sabato negli orari di apertura: dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19. Il Rifugio Climatico è stato pensato come un ambiente accogliente, climatizzato, senza barriere architettoniche, con posti a sedere, acqua potabile e servizi essenziali. Una segnaletica dedicata ne facilita l'individuazione.

A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo
A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo

L'iniziativa nasce per offrire una risposta concreta agli effetti delle temperature estreme, sempre più frequenti anche nel Veneziano. Il punto di riferimento allestito a Maerne punta infatti a proteggere soprattutto anziani, bambini e persone più esposte ai rischi legati al caldo intenso o al freddo, ma anche a contrastare l'isolamento e a favorire momenti di socialità.

Dove si trova e come funziona

Il nuovo spazio è stato ricavato all'interno della Biblioteca civica Giuseppe Tronchin di Maerne e resta utilizzabile gratuitamente durante l'intero orario di apertura della struttura. L'obiettivo è semplice: offrire un luogo sicuro e facilmente raggiungibile a chi ha bisogno di fermarsi, riposare e trovare condizioni ambientali adeguate nei periodi più critici dell'anno.

La scelta della biblioteca consente di mettere a disposizione un ambiente già conosciuto dai cittadini, accessibile e inserito nella vita quotidiana del paese. Il Rifugio Climatico, oltre alla funzione di protezione immediata, viene presentato anche come presidio di prossimità per rafforzare la resilienza locale di fronte agli eventi climatici estremi.

Il progetto europeo CLISHE

L'apertura del rifugio rientra nel progetto europeo CLISHE, promosso nell'ambito del programma Interreg Italia-Slovenia e finanziato dall'Unione Europea. Il progetto è partito il 1° giugno 2025 e si concluderà il 31 maggio 2027.

Capofila dell'iniziativa è il Comune di Lignano Sabbiadoro. Tra i partner figurano anche il Centro di Servizio per il Volontariato di Venezia, l'Università IUAV di Venezia, il Primorska Technology Park e l'associazione culturale slovena Prostorož, specializzata nella progettazione partecipata degli spazi pubblici.

Nel progetto, il CSV Venezia ha il compito di sviluppare i prototipi di Rifugio Climatico nell'area metropolitana veneziana, oltre a partecipare alla mappatura del territorio, alla progettazione e alla successiva attivazione degli spazi.

Le dichiarazioni

Secondo la direttrice generale del CSV Venezia, Ketty Poles, l'apertura del nuovo servizio arriva in un momento particolarmente significativo, anche alla luce delle ondate di calore che hanno interessato il territorio nelle ultime settimane. Poles ha sottolineato che strumenti di protezione di questo tipo diventano necessari soprattutto per chi subisce per primo gli effetti delle temperature estreme.

La presidente del CSV Venezia, Luisa Bottazzo, ha evidenziato invece il valore di spazi accessibili, sicuri e accoglienti non solo sul piano della salute e del benessere, ma anche per la coesione sociale, ringraziando i partner coinvolti e indicando questa esperienza come un possibile modello replicabile in altri territori.

A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo
A Maerne apre un rifugio climatico in biblioteca: accesso gratis contro caldo e freddo

Soddisfazione anche da parte della vicesindaco e assessore alla cultura e all'ambiente di Martellago, Monica Cornello, che ha parlato di un risultato raggiunto dopo un percorso condiviso con il CSV e con una rete associativa del territorio, poi confluito nel progetto CLISHE che ha portato all'attivazione concreta del rifugio.

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