Magnano in Riviera ricorda l’Orcolat con un murale nel parco di via Marconi
Inaugurata l’opera di Simone Mestroni. Alla cerimonia anche il Coro Musicanova diretto da Aldo Micco.
MAGNANO IN RIVIERA - Un grande murale e un’esecuzione corale hanno segnato, nel parco di via Marconi, la ricorrenza dell’Orcolat, il terremoto che colpì il Friuli e che segnò duramente anche Magnano in Riviera. L’iniziativa ha messo al centro il ricordo dei bambini del ’76 e il percorso di ricostruzione seguito alla tragedia.
Alla cerimonia è intervenuta l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ha ricordato il ruolo del paese non solo tra i centri più colpiti dal sisma, ma anche tra i riferimenti della rinascita successiva. Nel suo intervento, Zilli ha sottolineato come il murale parli sia a chi ha vissuto quei giorni sia alle generazioni nate dopo, richiamando l’idea che dalla distruzione possa nascere una nuova fase se una comunità riesce a reagire con dignità.
Il racconto sulle pareti
L’opera è firmata dall’artista Simone Mestroni. Secondo l’assessore, il lavoro realizzato sulle pareti in cemento non ha soltanto una funzione decorativa, ma contribuisce a trasformare un luogo e a dare forma visiva alla memoria attraverso simboli e immagini.
La parte musicale ha visto il contributo di Barbara Sabbadini e del Coro Musicanova, diretto dal maestro Aldo Micco. Il richiamo alla canzone dei bambini del ’76 ha riportato l’attenzione ai quaderni dei piccoli di allora, nei quali la tragedia veniva raccontata con parole semplici e dirette.
Per Zilli, l’inaugurazione rappresenta un presidio di memoria viva: non il racconto di una sconfitta, ma il riconoscimento della forza delle radici e del coraggio di chi attraversò quei giorni.