Magnano ricorda l’Orcolat con un murale e una canzone per i bambini del ’76
Domenica 3 maggio 2026 l’inaugurazione nel parco comunale con il brano originale eseguito dal Coro Musicanova.
MAGNANO IN RIVIERA – Un murale nel parco comunale e una canzone originale per ricordare il terremoto del Friuli a cinquant’anni dalle scosse del 6 maggio 1976. Domenica 3 maggio 2026, alle 12, il Comune di Magnano in Riviera presenterà l’opera realizzata dall’artista Simone Mestroni su una parete del parco di via Guglielmo Marconi.
L’iniziativa è dedicata in particolare ai bambini di allora, che vissero il sisma e gli anni della ricostruzione. Magnano fu tra i paesi colpiti dall’Orcolat, il terremoto che la sera del 6 maggio 1976 devastò case, chiese e comunità del Friuli.
Un’opera nel parco comunale
Il murale nasce con l’obiettivo di dare un nuovo significato a uno spazio pubblico finora privo di una precisa connotazione. Le pareti in cemento del parco sono state trasformate in un’opera pittorica di grande formato, pensata per raccontare con immagini simboliche la distruzione, il trauma e la ripartenza.
Non si tratterà di una ricostruzione cronachistica del sisma, ma di una narrazione visiva capace di parlare anche a chi non ha vissuto direttamente quegli anni. L’intervento, nelle intenzioni dell’amministrazione, contribuisce anche alla riqualificazione estetica e culturale dell’area.
La canzone dei bambini del ’76
Durante la cerimonia sarà eseguito il brano originale «I bambini del ’76», con musica di Barbara Sabbadini, testo di Stefano Ferro e interpretazione dal vivo del Coro Musicanova diretto dal maestro Aldo Micco.
La composizione prende spunto da alcune frasi ispirate a un quaderno scritto dai bambini di Magnano nell’anno successivo al terremoto. Testimonianze semplici, legate all’esperienza diretta delle scosse e della ricostruzione, che diventano parte della memoria collettiva del paese.
L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale con il supporto della Pro Loco di Magnano in Riviera e del Coro Musicanova, con il sostegno della Regione FVG e del Consiglio regionale del FVG. Sarà un evento aperto al pubblico, con ingresso libero. In caso di maltempo, la cerimonia si terrà al Polifunzionale di via Montessori.