Malore al Rifugio Podesteria: 59enne muore davanti alla famiglia

Un uomo di 59 anni è morto dopo un malore al Rifugio Podesteria. Inutili i prolungati tentativi di rianimazione.

02 agosto 2026 21:56
Notizia verificata · Fonte: cnsas.veneto.it · Vedi fonti
Malore al Rifugio Podesteria: 59enne muore davanti alla famiglia -
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BOSCO CHIESANUOVA – Un volontario del Soccorso alpino, presente casualmente nel rifugio, ha iniziato immediatamente a rianimarlo, mentre venivano attivati i soccorsi. Nonostante il rapido intervento e l’arrivo dell’équipe medica in elicottero, per un uomo di 59 anni non c’è stato nulla da fare.

Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio al Rifugio Podesteria, in Alta Lessinia, dove il cinquantanovenne di Mezzane di Sotto si trovava insieme alla famiglia.

Le condizioni peggiorano durante la chiamata al 118

Il malore si è verificato attorno alle 14.30. I presenti hanno contattato il 118, ma proprio durante la richiesta di aiuto le condizioni dell’uomo si sono improvvisamente aggravate.

A intervenire per primo è stato un volontario del Soccorso alpino di Verona, che in quel momento si trovava casualmente nella struttura. Il soccorritore ha avviato le manovre di rianimazione, proseguendole fino all’arrivo dei sanitari.

L’arrivo dell’elicottero di Verona Emergenza

Sul posto è stata inviata l’eliambulanza di Verona Emergenza, con a bordo l’équipe medica.

I sanitari hanno preso il posto del volontario e hanno continuato a lungo le manovre per tentare di salvare il cinquantanovenne. Ogni sforzo si è però rivelato inutile e il medico ha dovuto constatarne il decesso.

Secondo intervento sul sentiero delle trincee

Poco dopo, il Soccorso alpino di Verona è stato nuovamente attivato, questa volta per un incidente avvenuto lungo il sentiero delle trincee, in località Novezzina.

Una donna di 58 anni, residente a Villa Bartolomea, si era procurata una sospetta frattura a una gamba mentre percorreva il sentiero insieme a un’altra persona.

Trasportata in barella fino all’ambulanza

Cinque soccorritori hanno raggiunto l’escursionista e le hanno prestato la prima assistenza.

Dopo essere stata immobilizzata e sistemata sulla barella, la donna è stata trasportata fino al punto d’incontro con l’ambulanza, che l’ha poi accompagnata all’ospedale di Peschiera per gli accertamenti e le cure necessarie.

Nelle ultime settimane le squadre di emergenza sono state impegnate in numerosi interventi notturni per escursionisti dispersi o bloccati in montagna.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 agosto 2026

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