Maltempo in Friuli Venezia Giulia: oltre 100 interventi nella notte, 50 ancora in coda

Maltempo in Fvg: oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco nella notte tra Pordenone, Udine e Gorizia.

23 giugno 2026 08:24
Notizia verificata · Fonte: vigilfuoco.it · Vedi fonti
Maltempo in Friuli Venezia Giulia: oltre 100 interventi nella notte, 50 ancora in coda  -
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FRIULI VENEZIA GIULIA - È proseguita per tutta la notte l’attività dei Vigili del Fuoco dopo la violenta fase di maltempo che nella serata di lunedì 22 giugno 2026 ha colpito il territorio regionale con forti raffiche di vento. L’aggiornamento delle 7.30 di martedì 23 giugno restituisce un quadro ancora impegnativo: più di 100 interventi di soccorso sono stati portati a termine durante la notte in Friuli Venezia Giulia, con le criticità maggiori nei territori di Pordenone e Udine.

Oltre 100 interventi nella notte

Le squadre hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza alberi abbattuti, rami pericolanti, coperture danneggiate e altri elementi costruttivi compromessi dal vento. Le richieste sono arrivate in particolare dopo il passaggio del fronte temporalesco che, nella serata del 22 giugno, aveva già provocato numerosi disagi tra Friuli e Veneto.

L’attività notturna si è concentrata sugli interventi più urgenti, soprattutto dove la presenza di piante instabili, materiali pericolanti o danni ai tetti poteva rappresentare un rischio per persone, abitazioni e viabilità.

Pordenone e Udine le aree più colpite

I territori più impegnati sono stati quelli di competenza dei comandi dei Vigili del Fuoco di Pordenone e Udine. Tra le 20.00 di lunedì 22 giugno e le 7.30 di martedì 23 giugno, nel Pordenonese sono stati eseguiti 40 interventi legati al maltempo.

Ancora più alto il numero nel territorio udinese, dove le operazioni riconducibili ai danni provocati dal vento sono state 47. Numeri che confermano l’estensione del fenomeno e la distribuzione delle criticità su un’area ampia della regione.

Una quindicina di operazioni nel Goriziano

Il maltempo ha interessato anche il territorio di competenza del comando di Gorizia, dove i Vigili del Fuoco hanno effettuato una quindicina di interventi.

Anche in questo caso le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione o la messa in sicurezza di elementi danneggiati dalle raffiche: rami spezzati, piante pericolanti, materiali finiti sulle strade o parti di strutture rese instabili dal vento.

Ancora cinquanta richieste da evadere

Alle 7.30 di martedì mattina restavano ancora circa 50 richieste di intervento da gestire tra i comandi di Pordenone e Udine. Diverse situazioni dovranno essere valutate con la luce del giorno, per consentire verifiche più precise sulle condizioni di alberi, tetti, coperture e strutture colpite dal maltempo.

La priorità resta la sicurezza delle persone e il ripristino delle condizioni di normalità nelle aree più esposte. Le squadre continueranno quindi a intervenire nelle prossime ore per completare il quadro degli interventi e chiudere le situazioni ancora aperte.

Danni provocati dal forte vento

Il vento ha rappresentato l’elemento più critico dell’ondata di maltempo. Le raffiche hanno danneggiato alberature, coperture e parti di edifici, causando situazioni di pericolo soprattutto lungo le strade e nelle vicinanze delle abitazioni.

Nella serata precedente, tra Friuli e Veneto, erano già state segnalate raffiche violentissime, alberi caduti e coperture divelte, con particolare attenzione al Pordenonese e ad alcune aree dell’Udinese. Il quadro della notte conferma la necessità di un lungo lavoro di verifica e messa in sicurezza.

Per il maltempo del 22 giugno, il primo bilancio aveva già evidenziato criticità diffuse tra Friuli e Veneto, con alberi abbattuti e coperture divelte.

Verifiche in corso nella mattinata

Con il passaggio alle ore diurne, le squadre possono ora valutare con maggiore precisione le situazioni rimaste in sospeso durante la notte. Alcuni interventi, infatti, richiedono condizioni di visibilità adeguate per verificare la stabilità di piante, tetti e materiali danneggiati.

Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza delle aree interessate. Il bilancio potrà quindi aggiornarsi nel corso della giornata, man mano che verranno evase le richieste ancora aperte e valutati i danni lasciati dal passaggio del maltempo sul Friuli Venezia Giulia.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 giugno 2026

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