Temporali e piogge forti sul FVG: frana a Pulfero, alberi caduti e raffiche a 70 km/h

Nuova fase di maltempo in FVG: temporali diffusi, oltre 100 fulmini, frana a Pulfero e raffiche fino a 70 km/h. Piogge intense fino a sera.

10 settembre 2026 07:44
Temporali e piogge forti sul FVG: frana a Pulfero, alberi caduti e raffiche a 70 km/h -
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La notte ha portato pioggia e temporali, ma la fase più instabile non è ancora terminata. Anzi, nelle prime ore di oggi, giovedì 10 settembre, la Protezione civile regionale segnala un nuovo aumento dell’instabilità sull’intero Friuli Venezia Giulia, con la formazione di un sistema temporalesco sulla costa occidentale.

Il quadro aggiornato alle 6.30 parla già di allagamenti e alberi caduti a Trieste, una frana a Pulfero, oltre cento fulminazioni in dodici ore e raffiche che in montagna hanno raggiunto i 70 km/h. Nelle prossime ore sono attesi rovesci e temporali diffusi, con precipitazioni che potranno diventare molto intense soprattutto verso la costa.

Temporali in aumento su tutta la regione

Tra la serata di ieri e la notte il maltempo ha interessato soprattutto pianura e costa, con precipitazioni generalmente abbondanti.

Il massimo indicato nel primo aggiornamento è stato di 28 millimetri a Casarsa, mentre sulla costa il vento da sud ha raggiunto velocità attorno ai 50 km/h.

Alle prime ore del mattino lo scenario meteorologico ha però iniziato nuovamente a evolvere. La Protezione civile segnala infatti la formazione di un sistema temporalesco sulla costa occidentale, favorito dalla convergenza tra il vento orientale sul Golfo di Trieste e quello da nord-est presente sulla pianura.

Il peggioramento arriva mentre resta in vigore il quadro di allerta gialla in Friuli Venezia Giulia per piogge intense, temporali e forti raffiche.

Le prossime ore saranno le più delicate

La previsione regionale indica per le prossime ore rovesci e temporali diffusi su tutto il Friuli Venezia Giulia.

Le precipitazioni saranno generalmente intense e il settore da seguire con maggiore attenzione sarà quello costiero, dove localmente la pioggia potrebbe assumere carattere molto intenso.

L’instabilità dovrebbe accompagnare la regione fino alla tarda serata di oggi.

Sulla costa e sulle aree orientali è previsto inoltre l'ingresso della Bora o di vento da nord-est, da moderato a sostenuto.

Il quadro conferma quindi quanto già delineato nelle previsioni sul maltempo tra Friuli Venezia Giulia e Veneto nelle giornate del 9 e 10 settembre.

Frana a Pulfero, allagamenti e alberi caduti a Trieste

Gli effetti al suolo hanno già iniziato a manifestarsi.

Dalle 18 di ieri alla Sala operativa regionale e al Numero unico di emergenza 112 sono arrivate segnalazioni relative ad allagamenti e cadute di alberi nel territorio di Trieste.

Nel territorio di Pulfero, nelle Valli del Natisone, è stata invece segnalata una frana.

Già nella giornata di ieri il capoluogo giuliano era stato il territorio maggiormente colpito: Nordest24 aveva raccontato i 30 interventi dei Vigili del fuoco in poche ore, venti dei quali concentrati proprio nel Triestino.

Pioggia: fino a 30 millimetri in dodici ore

Il monitoraggio delle stazioni regionali permette di osservare con maggiore precisione come si siano distribuite le precipitazioni.

Nelle 12 ore precedenti le 5 del mattino, la stazione di Ponte Delizia ha registrato fino a 30 millimetri. Seguono Rifugio Pordenone e Caneva con 25 millimetri, Collina di Forni Avoltri, Chiansaveit e Sauris di Sopra con valori attorno ai 24 millimetri.

Nel settore centro-orientale si sono registrati 23 millimetri a Rivis, 22 millimetri a Gorizia e valori attorno ai 20-21 millimetri tra Fogliano Redipuglia e Colloredo di Prato.

Nell'area triestina i quantitativi registrati nelle dodici ore risultavano più contenuti, con 17 millimetri a Prosecco e circa 16 millimetri in diverse altre stazioni.

Raffiche fino a 70 km/h

Non è stata soltanto la pioggia a caratterizzare la notte.

Il valore più elevato del vento riportato nel bollettino è stato registrato a Malga Cjariguart, con una raffica di 70 km/h alle 5.

Sul Monte Lussari il vento ha raggiunto 54 km/h, mentre a San Simeone sono stati toccati i 51 km/h.

Sulla costa spiccano i 55 km/h di Grado, i 50 km/h di Lignano Sabbiadoro, i 47 km/h della Boa Paloma e i 44 km/h di Monfalcone. A Trieste, al molo Fratelli Bandiera, il valore massimo registrato è stato di 39 km/h.

Oltre cento fulmini in dodici ore

Un altro dato fotografa la forte attività elettrica dell’atmosfera: nelle ultime dodici ore sono state registrate oltre cento fulminazioni sull’intero territorio regionale.

La mappa della Protezione civile mostra scariche distribuite in più aree del Friuli Venezia Giulia, con diversi nuclei tra pianura, fascia orientale e costa.

Proprio ieri il maltempo sul mare aveva creato una situazione particolarmente delicata davanti ad Aurisina, dove un catamarano si era ribaltato con due persone finite in acqua e successivamente salvate.

Fiumi ancora sotto i livelli di guardia

Nonostante le precipitazioni, al momento arriva un'indicazione rassicurante dal monitoraggio dei corsi d'acqua.

Gli idrometri utilizzati dal Servizio di Piena sono rimasti sotto i livelli di guardia.

La situazione resta comunque da seguire nelle prossime ore, soprattutto considerando la previsione di nuove precipitazioni intense e localmente molto intense.

Protezione civile mobilitata in quattro Comuni

Dall'inizio dell'evento meteorologico sono state attivate anche diverse squadre comunali di Protezione civile.

I volontari sono operativi nei territori di San Vito al Tagliamento, San Pietro al Natisone, Fiumicello Villa Vicentina e Latisana, con attività di monitoraggio e interventi per il ripristino delle criticità.

La giornata di oggi si apre quindi con uno scenario ancora dinamico: dopo le criticità già registrate nelle ultime ore, temporali e piogge intense sono attesi su tutta la regione e l’instabilità potrà proseguire fino alla tarda serata.

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