Maltempo, 203 mm a Lignano e 177 a Latisana: la Regione stanzia 500mila euro

Maltempo in FVG: 203 mm a Lignano e 177 a Latisana. Regione pronta con 500mila euro, mentre scatta il preallarme per nuove piogge.

10 settembre 2026 15:25
Maltempo, 203 mm a Lignano e 177 a Latisana: la Regione stanzia 500mila euro -
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LATISANA. Prima la conta delle conseguenze di una mattinata drammatica, poi lo sguardo rivolto alle prossime ore. La Regione Friuli Venezia Giulia prepara 500mila euro per affrontare le prime necessità nei territori colpiti dal maltempo, mentre viene adottato il preallarme in vista del nuovo fronte perturbato atteso tra il pomeriggio e la serata di oggi, giovedì 10 settembre.

L'annuncio è arrivato dall'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, che questa mattina ha effettuato sopralluoghi a Latisana e Lignano Sabbiadoro, le due località maggiormente investite dalle precipitazioni eccezionali. I dati restituiscono la portata dell'evento: 203 millimetri di pioggia in 24 ore a Lignano, 177 a Latisana.

Mezzo milione per le prime necessità

La Regione procederà con due distinti provvedimenti.

Il primo riguarda l'adozione del decreto di preallarme, legato alla nuova perturbazione prevista nelle prossime ore.

Con il secondo verranno messi a disposizione 500mila euro per le necessità già emerse a Latisana, Lignano Sabbiadoro e negli altri territori interessati, oltre che per eventuali ulteriori danni provocati dall'evoluzione del maltempo.

Riccardi ha spiegato che la situazione continuerà a essere monitorata insieme alle autorità locali, mentre prosegue la ricognizione dei danni.

Nel frattempo la Protezione civile ha già innalzato il livello di attenzione: Nordest24 ha seguito il passaggio alla nuova allerta arancione in Friuli Venezia Giulia, con fase di preallarme.

A Lignano 135 millimetri in appena tre ore

A impressionare sono soprattutto i numeri delle precipitazioni registrate lungo la costa e nella Bassa friulana.

A Lignano Sabbiadoro sono caduti complessivamente 203 millimetri di pioggia nell'arco delle 24 ore.

Ma il dato più significativo riguarda la concentrazione temporale dell'evento: 135,4 millimetri sono caduti soltanto nelle prime tre ore.

A Latisana l'accumulo ha invece raggiunto i 177 millimetri.

Quantità d'acqua cadute in tempi estremamente ridotti, con conseguenze immediate su strade, abitazioni e sistemi di drenaggio.

Secondo Riccardi, l'intensità dell'evento è stata tale da mettere in difficoltà una rete infrastrutturale non dimensionata per gestire fenomeni di questa portata.

Lignano, danni ad auto, case e campeggi

Il sopralluogo dell'assessore ha interessato anche Lignano Sabbiadoro, dove si è svolto un briefing per fare il punto sulle conseguenze del nubifragio.

Gli allagamenti hanno interessato abitazioni e campeggi, mentre vengono segnalati anche danni alle automobili.

Le verifiche non sono ancora concluse e proseguono negli altri Comuni interessati, con l'obiettivo di stabilire l'entità complessiva dei danni e individuare gli interventi che richiedono maggiore urgenza.

Già dalle prime ore della mattinata la situazione aveva assunto dimensioni particolarmente importanti, come raccontato da Nordest24 nell'approfondimento sugli allagamenti e la mobilitazione dei soccorsi tra Lignano, Latisana e San Michele al Tagliamento.

Il sopralluogo nel sottopasso della tragedia

Prima di raggiungere Lignano, Riccardi si è recato a Latisana, nel sottopasso dove questa mattina si è consumata la tragedia più grave dell'ondata di maltempo.

A perdere la vita è stata Antonietta Zamarian, 83 anni, residente a San Michele al Tagliamento.

La donna si trovava all'interno della propria automobile quando il mezzo è rimasto intrappolato nel sottopasso invaso dall'acqua.

La vettura è stata sommersa e per l'anziana non c'è stato nulla da fare.

Nordest24 ha ricostruito la vicenda nell'articolo sulla tragedia nel sottopasso allagato di Latisana.

Riccardi ha espresso la vicinanza della Regione alla famiglia della vittima, mentre sul territorio continuavano senza sosta le operazioni di soccorso.

Il tentativo disperato del carabiniere

Durante l'emergenza un carabiniere arrivato sul posto si era gettato nell'acqua per cercare di raggiungere Antonietta Zamarian.

Il militare era riuscito ad arrivare alla macchina e a estrarre la donna dall'abitacolo, ma i soccorsi non erano riusciti a salvarla.

Lo stesso carabiniere era stato successivamente trasportato in ospedale in codice verde.

Nordest24 ha pubblicato anche il video del carabiniere che si tuffa nel sottopasso per tentare di salvare l'83enne.

Un’altra perturbazione nelle prossime ore

L'emergenza, però, non può ancora essere considerata conclusa.

Secondo quanto riferito dall'assessore regionale, un nuovo fronte perturbato è previsto nelle prossime ore e dovrebbe interessare soprattutto la fascia costiera, l'Isontino e il territorio di Trieste.

È proprio in previsione di questa nuova fase che il livello di allerta è stato innalzato da giallo ad arancione.

L'attenzione resta quindi alta nei territori già provati dalle precipitazioni delle ultime ore, dove un'ulteriore quantità di pioggia potrebbe aggravare le criticità ancora presenti.

Centinaia di interventi e richieste di soccorso

La portata dell'emergenza è testimoniata anche dal lavoro dei Vigili del fuoco.

Nel corso della mattinata sono arrivate centinaia di richieste di intervento, soprattutto nell'Udinese e nelle aree di Lignano e Latisana, per allagamenti, alberi caduti e altre situazioni di pericolo.

La macchina dei soccorsi è stata rafforzata con personale straordinario e unità specializzate provenienti anche da altri Comandi.

Nordest24 ha seguito il bilancio dell'emergenza nell'articolo sul maltempo e sui numerosi interventi dei Vigili del fuoco nel Nordest.

Riccardi: «Continuare a investire nella sicurezza»

Il sopralluogo è stato anche l'occasione per tornare sul tema della prevenzione e della capacità del territorio di affrontare fenomeni meteorologici sempre più concentrati.

Riccardi ha sottolineato che la Regione intende proseguire negli investimenti destinati alla sicurezza idraulica e alla protezione del territorio, ricordando come gli interventi realizzati o programmati negli ultimi anni abbiano un valore complessivo di centinaia di milioni di euro.

Secondo l'assessore, senza le opere già eseguite le conseguenze dell'evento di queste ore avrebbero potuto essere ancora più pesanti.

Ora l'attenzione resta divisa su due fronti: da una parte la ricognizione dei danni provocati dai 203 millimetri caduti a Lignano e dai 177 registrati a Latisana, dall'altra la nuova perturbazione in arrivo.

Con un primo stanziamento regionale da 500mila euro e il preallarme già disposto, il sistema di Protezione civile si prepara quindi ad affrontare una nuova fase di una giornata che ha già lasciato sul territorio allagamenti, danni e una vittima.

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