Maltempo in FVG, l’allerta sale ad arancione: scatta la fase di preallarme in regione

Allerta arancione nelle zone C e D del FVG dalle 12 di giovedì alle 6 di venerdì: attese piogge intense, temporali e allagamenti.

10 settembre 2026 11:47
Maltempo in FVG, l’allerta sale ad arancione: scatta la fase di preallarme in regione -
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L’allerta per il maltempo sale di livello in Friuli Venezia Giulia. La Protezione civile regionale ha pubblicato l’allerta numero 27 del 2026, aggiornando il precedente avviso numero 26 dopo le abbondanti precipitazioni e le numerose criticità registrate sul territorio.

Il nuovo bollettino, emesso alle 11 di oggi, giovedì 10 settembre, sarà valido dalle 12 di giovedì 10 settembre fino alle 6 di venerdì 11 settembre 2026.

Allerta arancione nelle zone C e D

Il livello arancione è stato disposto per una situazione di criticità idrogeologica moderata nelle aree C e D. Per la zona C viene inoltre indicata una criticità idraulica ordinaria.

Secondo il bollettino della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, nelle prossime ore saranno ancora possibili piogge intense, precipitazioni localmente molto intense e temporali.

L’aggiornamento arriva mentre diverse località della pianura e della costa stanno già affrontando le conseguenze delle forti piogge, con allagamenti, strade impraticabili e numerose richieste di intervento.

Il peggioramento segue l’allerta gialla emessa per il 9 e 10 settembre, ora innalzata in alcune aree della regione alla luce dell’evoluzione meteorologica e delle criticità in corso.

Piogge ancora intense fino alla tarda serata

La situazione è determinata da una saccatura di origine atlantica che sta interessando l’Italia e continua a richiamare sul Friuli Venezia Giulia correnti umide provenienti da sud-ovest.

Questi flussi stanno alimentando piogge e temporali, con fenomeni che potranno proseguire dal pomeriggio fino alla tarda serata di giovedì 10 settembre.

Le precipitazioni potranno risultare anche intense e localmente molto intense, soprattutto sulla pianura e lungo la costa, le aree maggiormente colpite dalla nuova fase di maltempo.

Nel corso della notte tra giovedì e venerdì saranno ancora possibili rovesci o temporali locali. I fenomeni saranno più probabili durante la prima parte della notte, prima di una graduale attenuazione.

Gli aggiornamenti sulla situazione nella zona di Lignano Sabbiadoro e nel territorio di Latisana colpito dagli allagamenti continueranno sulla base dell’evoluzione delle precipitazioni.

Rischio di allagamenti e problemi alla viabilità

La Protezione civile avverte che il verificarsi dei fenomeni previsti potrà provocare diffuse situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nei sistemi di drenaggio urbano.

Tra le conseguenze possibili vengono indicati nuovi allagamenti, difficoltà nello smaltimento dell’acqua piovana e disagi nei centri abitati. Non vengono esclusi anche fenomeni locali di instabilità dei pendii.

Le condizioni meteorologiche potrebbero inoltre causare interruzioni della viabilità, con particolare attenzione alle strade già interessate da accumuli d’acqua e ai sottopassi.

Durante i temporali potranno verificarsi anche colpi di vento, potenzialmente in grado di provocare ulteriori problemi, soprattutto nelle aree già compromesse dalle precipitazioni delle ultime ore.

Attenzione ai corsi d’acqua di pianura

Il bollettino segnala che permane il previsto innalzamento dei corsi d’acqua di pianura. La sorveglianza riguarda in particolare il bacino del Cormor e i fiumi di risorgiva.

L’aumento dei livelli potrebbe creare ulteriori difficoltà nelle aree più esposte, soprattutto qualora le precipitazioni dovessero insistere sugli stessi territori già saturi d’acqua.

La situazione verrà monitorata costantemente dal Centro funzionale decentrato, che valuterà l’andamento dei fenomeni meteorologici, della rete idrografica e delle criticità segnalate dai Comuni.

Ulteriori comunicazioni potranno essere diffuse nel corso delle prossime ore attraverso un aggiornamento dell’allerta, un bollettino di vigilanza o una comunicazione di cessazione anticipata qualora le condizioni migliorassero.

Scatta la fase regionale di preallarme

Con l’innalzamento dell’allerta è stata attivata a livello regionale la fase operativa di preallarme.

La Protezione civile raccomanda la massima vigilanza sul territorio, con un’attenzione particolare alle aree destinate a campeggio e agli eventi o alle manifestazioni organizzati all’aperto.

Alle amministrazioni viene richiesto di predisporre tempestivamente tutte le misure necessarie per consentire un intervento rapido in caso di nuove emergenze.

I Comuni sono chiamati a coordinare il proprio servizio di emergenza e ad attivare le procedure previste dai rispettivi piani comunali. Tutte le componenti del sistema regionale integrato di Protezione civile devono adeguare le proprie attività ai livelli di allerta giallo e arancione.

Le raccomandazioni alla popolazione

Durante le fasi più intense del maltempo è consigliato limitare gli spostamenti non necessari, evitare sottopassi e strade già interessate da allagamenti e non tentare di attraversare tratti coperti dall’acqua.

Particolare prudenza è richiesta nelle vicinanze di fiumi, torrenti, canali e corsi d’acqua minori. È inoltre opportuno tenersi lontani da alberi, impalcature e strutture provvisorie durante le raffiche di vento.

La popolazione è invitata a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali della Protezione civile e delle amministrazioni locali. Tutti gli aggiornamenti sul maltempo in Friuli Venezia Giulia saranno diffusi in base all’evoluzione della situazione.

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