Latisana e Lignano, è ancora emergenza: nuove piogge intense. IL BOLLETTINO
Maltempo Fvg, bollettino delle 18: nuove piogge intense in serata, Bora e allagamenti. Centri operativi aperti a Latisana e Lignano.
La pausa delle piogge non chiude l’emergenza: in serata sono attesi nuovi rovesci e temporali, con precipitazioni che potrebbero tornare localmente molto intense sulla bassa pianura e sulla costa. È quanto indica il bollettino della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia delle ore 18 di giovedì 10 settembre 2026, mentre Latisana e Lignano Sabbiadoro hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali.
Nei due comuni sono intervenuti complessivamente 76 volontari, all’interno di una mobilitazione che conta circa 145 persone su scala regionale. Alle criticità provocate dalla pioggia si aggiunge la Bora, con raffiche che nel pomeriggio hanno raggiunto i 70-80 chilometri orari. I livelli dei fiumi monitorati per il Servizio di piena, al momento dell’aggiornamento, sono rimasti sotto le soglie di guardia.
Nuovi temporali in serata, soprattutto su bassa pianura e costa
A mantenere instabile il tempo è la saccatura sul Mediterraneo occidentale, che continua a convogliare verso la regione correnti meridionali a tratti molto umide.
Dopo le precipitazioni particolarmente forti della mattinata, concentrate soprattutto su bassa pianura e costa, nelle ultime sei ore le piogge si sono attenuate. Gli accumuli più consistenti di questa fase sono stati rilevati nelle zone orientali, con valori tra 30 e 50 millimetri.
La tregua è stata però temporanea. Nella seconda parte del pomeriggio sono riprese precipitazioni da moderate ad abbondanti, in particolare sulla pianura e sulla costa occidentali.
Per le ore successive, l’arrivo di aria più fresca in quota potrebbe alimentare nuovamente l’instabilità. Il bollettino prevede rovesci e temporali sparsi, più diffusi durante la serata, con piogge generalmente intense. Le aree da seguire con maggiore attenzione restano bassa pianura e fascia costiera, dove i fenomeni potrebbero risultare ancora localmente molto intensi.
Latisana e Lignano aprono i centri operativi comunali
Le conseguenze del maltempo sulla bassa pianura friulana hanno portato Latisana e Lignano Sabbiadoro ad attivare il COC, il Centro operativo comunale.
A sostegno di Lignano Sabbiadoro sono intervenuti 50 volontari, mentre altri 26 hanno supportato Latisana. Sull’intero territorio del Friuli Venezia Giulia, il personale volontario impiegato è stato pari a circa 145 unità.
L’attivazione si inserisce nell’emergenza maltempo tra Lignano, Latisana e San Michele, che ha richiesto la mobilitazione dei soccorritori e del sistema di Protezione civile.
LE PAROLE DEL SINDACO DI LATISANA - VIDEO
"Predisposizione a stare ai piani alti". Lo riferisce il sindaco di Latisana durante lo stato di preallarme per nuove abbonamenti piogge.
Allagamenti, alberi caduti e acqua alta: le segnalazioni dai comuni
Dalle ore 12, la Sala operativa regionale ha ricevuto segnalazioni relative a otto comuni, tra allagamenti, caduta di alberi o rami e problemi legati al mare.
Comune | Segnalazione riportata |
|---|---|
Muggia | Allagamento |
Grado | Acqua alta / mareggiata |
Nimis | Caduta di alberi / rami |
Fiume Veneto | Allagamento |
Ronchi dei Legionari | Allagamento |
Tarcento | Caduta di alberi / rami |
Ruda | Caduta di alberi / rami |
Sgonico | Allagamento |
L’elenco riguarda le comunicazioni arrivate alla Sala operativa a partire da mezzogiorno, non il bilancio complessivo degli episodi registrati durante l’intera giornata.
Fiumi sotto i livelli di guardia
Sul fronte dei corsi d’acqua, l’aggiornamento riferisce che gli idrometri di riferimento per il Servizio di piena si sono mantenuti al di sotto dei livelli di guardia.
Il dato descrive la situazione rilevata al momento del bollettino e si affianca alle criticità locali provocate da allagamenti, vento e condizioni del mare.
Le piogge registrate: fino a 49 millimetri a Contovello
Le tabelle pluviometriche, aggiornate alle 17, riportano i massimi su intervalli di una, tre e sei ore nelle quattro zone di allerta regionali. Questi valori non rappresentano gli accumuli dell’intera giornata e non vanno sommati tra loro.
Tra le stazioni elencate, Contovello presenta il valore più alto sia nell’intervallo di un’ora, con 42 millimetri, sia in quelli di tre e sei ore, con 49 millimetri. Nelle sei ore seguono Basovizza con 47 millimetri, Padriciano con 46 e Sgonico e Trieste molo Fratelli Bandiera con 45.
Ecco tutti i valori riportati nel bollettino, espressi in millimetri. Le stazioni possono cambiare da una colonna all’altra perché ogni intervallo presenta una propria graduatoria.
Zona | Massimi in 1 ora | Massimi in 3 ore | Massimi in 6 ore |
|---|---|---|---|
FVG-A | Mure: 20 | Mure: 28 | Mure: 34 |
FVG-A | Villotta di Chions: 15 | Villotta di Chions: 18 | Villotta di Chions: 31 |
FVG-A | Brugnera: 10 | Squarzare: 12 | Squarzare: 21 |
FVG-A | Zuiano: 10 | Zuiano: 12 | Zuiano: 20 |
FVG-A | Squarzare: 9 | San Vito al Tagliamento: 11 | Brugnera: 15 |
FVG-B | Canebola: 23 | Canebola: 34 | Canebola: 40 |
FVG-B | Platischis: 17 | Platischis: 26 | Platischis: 33 |
FVG-B | Malghe Mersino - Matajur: 12 | Malghe Mersino - Matajur: 21 | Malghe Mersino - Matajur: 28 |
FVG-B | Pontebba T.P.: 10 | Montemaggiore: 17 | Coritis: 25 |
FVG-B | Fusine Alpe del Lago: 9 | Coritis: 17 | Montemaggiore: 24 |
FVG-C | Camino: 20 | Camino: 41 | Codroipo: 43 |
FVG-C | Fossalon: 18 | Fossalon: 32 | Camino: 41 |
FVG-C | Monfalcone pluvio: 17 | Grado Marea: 25 | Fossalon: 32 |
FVG-C | Colloredo di Prato: 14 | Codroipo: 23 | Colloredo di Prato: 27 |
FVG-C | Fogliano Redipuglia: 13 | Monfalcone pluvio: 21 | Grado Marea: 25 |
FVG-D | Contovello: 42 | Contovello: 49 | Contovello: 49 |
FVG-D | Trieste molo Fratelli Bandiera: 36 | Basovizza: 47 | Basovizza: 47 |
FVG-D | Padriciano: 34 | Padriciano: 46 | Padriciano: 46 |
FVG-D | Basovizza: 34 | Sgonico-Zgonik: 45 | Sgonico-Zgonik: 45 |
FVG-D | Sgonico-Zgonik: 34 | Trieste molo Fratelli Bandiera: 45 | Trieste molo Fratelli Bandiera: 45 |
Il documento comprende anche una mappa della distribuzione delle precipitazioni nelle ultime sei ore, aggiornata alle 16.
Bora fino a 80 chilometri orari: i valori delle raffiche
La Bora ha interessato gran parte della pianura, la costa e le Prealpi Giulie. Nella tabella del vento il massimo riportato è quello del Monte Matajur, con 80 chilometri orari.
Sono indicati inoltre 76 km/h a Trieste Cattinara e al molo Fratelli Bandiera, 74 a Muggia, 72 a Monfalcone, 66 alla boa meteo di Grado e 56 a Lignano Sabbiadoro.
La tabella è aggiornata alle 17. Sebbene la sua intestazione faccia riferimento alle rilevazioni dalle 12, alcune righe riportano orari precedenti: di seguito vengono mantenuti gli orari locali indicati nel documento.
Stazione | Raffica massima | Ora |
|---|---|---|
Malga Valine | 73 km/h | 11:00 |
Rest | 54 km/h | 10:00 |
Malga Rest | 47 km/h | 10:00 |
Col della Gallina Meteo | 43 km/h | 12:00 |
Brugnera | 40 km/h | 14:00 |
Monte Matajur | 80 km/h | 12:00 |
Malga Cjariguart | 72 km/h | 14:00 |
S. Simeone Meteo | 60 km/h | 10:00 |
San Pietro al Natisone | 51 km/h | 16:00 |
Bivacco Bianchi | 49 km/h | 10:00 |
Grado Boa Meteo | 66 km/h | 17:00 |
Cividale T.P. | 60 km/h | 16:00 |
Cividale del Friuli | 60 km/h | 17:00 |
Lignano Sabbiadoro | 56 km/h | 12:00 |
Orzano | 55 km/h | 15:00 |
Trieste Cattinara | 76 km/h | 10:00 |
Trieste molo Fratelli Bandiera | 76 km/h | 10:00 |
Muggia | 74 km/h | 11:00 |
Boa Paloma | 73 km/h | 10:00 |
Monfalcone | 72 km/h | 16:00 |
Venerdì piogge più deboli, ma restano possibili temporali
Un’attenuazione dell’instabilità è prevista nel corso della notte, quando in quota affluiranno masse d’aria più secche.
Per venerdì 11 settembre restano probabili rovesci e qualche temporale, ma con precipitazioni decisamente più contenute rispetto alla fase più intensa dell’evento.
Sulla costa e nelle zone orientali continuerà a soffiare Bora da moderata a sostenuta, soprattutto durante la mattinata.
I riferimenti del bollettino regionale
L’aggiornamento delle ore 18 richiama l’allerta regionale n. 27/2026 del 10 settembre, che aggiorna la precedente n. 26/2026 del 9 settembre. Il documento è firmato dal direttore centrale Amedeo Aristei.
La Protezione civile regionale, con sede in via Natisone 43 a Palmanova, riporta il numero verde 800 500 300 e l’indirizzo della Sala operativa [email protected].