Maltempo in Veneto, oltre 400 interventi dei Vigili del Fuoco: alberi caduti e allagamenti

Maltempo in Veneto: oltre 390 interventi dei Vigili del Fuoco tra alberi caduti, tetti danneggiati e allagamenti.

02 luglio 2026 08:00
Notizia verificata · Fonte: vigilfuoco.it · Vedi fonti
Maltempo in Veneto, oltre 400 interventi dei Vigili del Fuoco: alberi caduti e allagamenti -
Condividi

VENETO - Una notte di lavoro intenso per i Vigili del Fuoco in Veneto, colpito da una violenta ondata di maltempo con piogge intense, forti raffiche di vento, alberi caduti, coperture divelte e allagamenti.

Dalle 18 di martedì 1 luglio, le squadre sono state impegnate in oltre 390 interventi distribuiti su tutte le province della regione. Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto la rimozione di rami e alberi pericolanti, la messa in sicurezza di pali e strutture danneggiate dal vento e interventi per infiltrazioni d’acqua e allagamenti.

Il peggioramento ha confermato il quadro già annunciato con l’allerta arancione in Veneto per temporali e vento, scattata dopo giorni di caldo intenso.

Oltre 390 interventi in tutta la regione

Il bilancio regionale degli interventi mostra l’estensione dell’ondata di maltempo.

La provincia più colpita, secondo i dati disponibili, è stata Venezia, con 115 interventi. Seguono Treviso con 105, Vicenza con 64, Padova con 50, Rovigo con 37, Verona con 21 e Belluno con 10.

La maggior parte delle operazioni ha riguardato il taglio e la rimozione di alberi e rami finiti sulla viabilità o diventati pericolanti dopo le raffiche. Numerosi anche gli interventi per coperture danneggiate, lamiere instabili, pali inclinati e situazioni di rischio nei pressi di abitazioni, strade e spazi pubblici.

Vicenza, oltre 50 richieste di soccorso

Particolarmente impegnativa la situazione nel Vicentino. Dalle 11 di martedì 1 luglio, alla sala operativa provinciale del 115 sono arrivate numerose richieste di aiuto.

In poche ore sono stati gestiti più di 50 interventi legati direttamente al maltempo. Tra le criticità più frequenti: alberi e rami caduti sulla viabilità, coperture divelte dal vento, allagamenti e infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.

Il lavoro delle squadre è proseguito per tutta la giornata e continua per mettere in sicurezza le aree interessate e ripristinare la viabilità dove possibile.

Nel Vicentino, già nelle ore precedenti, il vento aveva provocato danni sull’Altopiano di Asiago, dove una piccola tromba d’aria aveva divelto due tetti di un’azienda agricola a Gallio.

Treviso tra le province più colpite

Molto pesante anche il quadro in provincia di Treviso, dove si contano 105 interventi.

I comuni maggiormente interessati dall’ondata di maltempo sono stati Treviso, Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto. Anche in questo caso le criticità principali hanno riguardato il forte vento, con alberi caduti, rami spezzati, materiali pericolanti e necessità di messa in sicurezza.

La situazione nel Trevigiano era già apparsa delicata nella serata di martedì, quando oltre 35 Vigili del Fuoco risultavano impegnati in diversi comuni per interventi collegati soprattutto alle raffiche.

Alberi, tetti e allagamenti: le criticità principali

Il maltempo ha colpito in modo diffuso, con effetti diversi da provincia a provincia. Le raffiche di vento hanno creato i maggiori problemi alla viabilità e alle strutture leggere, mentre le piogge intense hanno causato infiltrazioni e allagamenti in abitazioni e aree private.

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato per ridurre i rischi immediati, liberare strade, rimuovere elementi instabili e mettere in sicurezza coperture, pali e alberature.

Il passaggio temporalesco si inserisce in una fase meteorologica instabile che sta interessando tutto il Nordest, dopo il forte caldo dei giorni scorsi e i primi segnali di temporali violenti tra Veneto e Friuli.

Interventi ancora in corso

Le operazioni non sono ancora concluse. In diverse zone le squadre stanno proseguendo le verifiche e gli interventi più urgenti, dando priorità alle situazioni che possono rappresentare un pericolo per persone, abitazioni e viabilità.

La raccomandazione resta quella di prestare attenzione agli spostamenti, evitare aree alberate durante le raffiche, non sostare vicino a strutture provvisorie o elementi pericolanti e seguire gli aggiornamenti dei Comuni e della Protezione Civile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail