Ancora grandine e nubifragi in Veneto. Nuova allerta per questa sera anche in Friuli
Maltempo al Nordest: grandine su Rovigo e Verona, allagamenti e nuove allerte meteo in Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Dopo le violente grandinate che nella giornata di ieri hanno interessato la provincia di Treviso e quella di Pordenone, il maltempo è tornato a colpire duramente il Nordest anche oggi, 2 giugno. Dalle 14.45 circa, una nuova fase temporalesca ha investito diverse aree del Veneto, con fenomeni particolarmente intensi tra Rovigo e Verona, mentre nelle prossime ore la perturbazione dovrebbe estendersi anche al Friuli Venezia Giulia.
La nuova ondata di instabilità era stata annunciata già ieri, quando era stata diramata una nuova allerta meteo sia in Veneto che in Fvg. Le previsioni indicavano la possibilità di rovesci intensi, temporali, raffiche di vento e grandine, soprattutto nelle aree di pianura e sulle Prealpi.
Maltempo al nordest, grandine dopo le 14.45
La situazione è peggiorata rapidamente nel primo pomeriggio. Intorno alle 15, come previsto dalla Protezione civile regionale, la provincia di Rovigo è stata investita da un violento episodio di maltempo. La grandine è caduta con forza, accompagnata da pioggia battente e da una quantità d’acqua giudicata preoccupante in diversi comuni del Polesine.
I fenomeni hanno interessato l’area da Bergantino fino al Medio Polesine, con precipitazioni intense e chicchi di grandine di dimensioni importanti, non piccoli. La perturbazione ha creato disagi in poco tempo, trasformando strade, cortili e scantinati in zone difficili da gestire.
Garage e cantine allagati, numerose chiamate ai vigili del fuoco
La pioggia caduta in modo violento ha provocato diversi allagamenti. In molte abitazioni sono finite sott’acqua cantine e garage, mentre sono aumentate rapidamente le richieste di intervento ai vigili del fuoco.
Disagi anche nel capoluogo polesano, dove grandine e pioggia hanno colpito con intensità. A Rovigo sono stati segnalati anche continui sbalzi di corrente, legati probabilmente alla forza del temporale e alla pressione esercitata dalla perturbazione sulla rete elettrica locale.
Rovesci, vento e grandine: cosa prevedeva il bollettino
Il bollettino meteo aveva già indicato uno scenario segnato da temporali sparsi, possibili rovesci anche forti, grandinate e raffiche di vento. L’attenzione era rivolta soprattutto alle Prealpi e alla pianura veneta, dove i fenomeni potevano assumere carattere intenso.
Alla luce delle previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto aveva dichiarato per la giornata del 2 giugno l’allerta arancione, corrispondente alla fase di preallarme, sia per temporali sia per criticità idrogeologica in tre zone della regione: D1, D2 e D3, comprendenti la Bassa Veronese e l’intera provincia di Rovigo.
Allerta arancione in tre zone del veneto
Per la giornata odierna, la fase di preallarme per temporali riguarda quasi tutto il territorio regionale. Fa eccezione la provincia di Belluno, dove l’allerta resta gialla. Il rischio idrogeologico, invece, è in fase di attenzione su gran parte del Veneto, esclusa sempre la provincia di Belluno, dove non è prevista alcuna allerta per questo tipo di criticità.
Nelle zone D1, D2 e D3, invece, il livello di attenzione sale ad arancione, proprio per il rischio legato ai temporali e alle possibili conseguenze sul territorio: allagamenti, smottamenti localizzati, problemi alla viabilità e criticità nei centri abitati più esposti.
Verona e Rovigo sotto osservazione
Particolare attenzione resta puntata sulla Bassa Veronese e sul Polesine, già colpiti dalla fase più intensa del maltempo. Le grandinate di oggi si inseriscono in un quadro meteorologico instabile che segue quanto avvenuto ieri tra Trevigiano e Pordenonese, dove altri temporali avevano causato disagi e danni.
La perturbazione, secondo l’evoluzione attesa, potrebbe raggiungere anche il Friuli Venezia Giulia nelle prossime ore, confermando una fase di instabilità diffusa su buona parte del Nordest.
Le previsioni per il 3, 4 e 5 giugno
Per domani, 3 giugno, l’allerta sarà gialla, in fase di attenzione, per temporali su tutto il territorio regionale. Resterà gialla anche per rischio idrogeologico, con l’eccezione della provincia di Belluno.
Giovedì 4 giugno il tempo dovrebbe risultare solo a tratti variabile, con assenza o probabilità molto bassa di fenomeni significativi ai fini dell’allertamento. La tregua, però, potrebbe durare poco: per venerdì è attesa una nuova fase di instabilità, con possibili rovesci e temporali.
Il Nordest resta quindi sotto osservazione, dopo due giornate segnate da grandine, pioggia intensa e danni diffusi. In Veneto, in particolare, la situazione più delicata riguarda ancora Rovigo, Verona e le aree di pianura esposte ai fenomeni temporaleschi più violenti.