Violento maltempo a Nordest: grandine, alberi caduti, disagi sulle strade e danni

Grandinata violenta tra Treviso e Venezia: danni a Villorba, parco chiuso, alberi caduti e disagi sulle strade.

11 maggio 2026 18:41
Violento maltempo a Nordest: grandine, alberi caduti, disagi sulle strade e danni -
Condividi

Una perturbazione molto intensa sta colpendo nel pomeriggio di lunedì 11 maggio diverse aree del Veneto e Friuli, provocando danni, disagi alla circolazione e interventi di messa in sicurezza. Tra le zone più colpite c’è Villorba, dove la violenta grandinata accompagnata da forti raffiche di vento ha causato la caduta di alberi, danneggiamenti a edifici, problemi alle auto in sosta e la chiusura temporanea del parco di via Bocia del 24, nella frazione di Catena.

Il maltempo non ha interessato solo il Trevigiano. La stessa perturbazione ha attraversato rapidamente anche la fascia del Veneto Orientale fino al Friuli, con fenomeni intensi tra Cessalto, Pramaggiore, Gruaro, Teglio Veneto e il tratto autostradale della A4 compreso tra le province di Treviso e Venezia.

A Villorba la situazione ha richiesto controlli immediati sul territorio. Dopo un sopralluogo nelle aree interessate dal maltempo, il sindaco Francesco Soligo ha disposto la chiusura del parco di via Bocia del 24, a Catena, dove un pino è crollato all’interno dell’area verde.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza della zona. Il parco resterà chiuso fino al completamento delle operazioni di rimozione dell’albero e al ripristino delle condizioni di sicurezza.

La chiusura si è resa necessaria per evitare rischi ai cittadini, soprattutto alla luce della violenza del fenomeno e della possibilità di ulteriori criticità legate alla stabilità delle piante.

Il maltempo ha provocato problemi anche in altre zone del territorio comunale. Alcune piante sono cadute in proprietà private nella località di Castrette, dove sono state avviate verifiche per valutare eventuali ulteriori situazioni di pericolo.

A Lancenigo, in via Silvio Pellico, le raffiche di vento hanno interessato il Centro di Salute Mentale dell’Ulss 2. La porta d’ingresso della struttura è stata divelta e scaraventata a terra dalla forza del vento.

Danni sono stati segnalati anche nel parcheggio esterno, dove diverse automobili sono state colpite durante la fase più intensa della perturbazione.

Le verifiche hanno riguardato anche la Zona Industriale, dove sono stati segnalati danneggiamenti alle coperture di alcuni edifici produttivi. La grandine e il vento hanno messo sotto pressione tetti, strutture leggere e aree esterne delle attività.

Il quadro complessivo ha spinto l’amministrazione comunale ad attivare un coordinamento operativo per seguire l’evoluzione della situazione e gestire gli interventi necessari.

Per coordinare monitoraggio, verifiche e interventi sul territorio, il sindaco Francesco Soligo ha disposto l’apertura del COC, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.

La decisione consente di mantenere un presidio costante sulle zone colpite e di organizzare in modo più rapido le attività di controllo, rimozione dei pericoli e supporto alla popolazione.

Il primo cittadino ha ringraziato Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Locale e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di verifica e messa in sicurezza. Soligo ha invitato i cittadini alla massima prudenza, chiedendo di limitare gli spostamenti nelle aree dove sono ancora in corso gli interventi.

La perturbazione ha avuto una durata limitata, ma la sua intensità è stata tale da trasformare in pochi minuti strade e piazzali in scenari quasi invernali. In diverse zone la grandine si è accumulata sull’asfalto, riducendo la visibilità e rendendo la carreggiata particolarmente scivolosa.

Molti automobilisti sono stati costretti a rallentare o fermarsi temporaneamente, cercando riparo sotto ponti, sottopassi o piazzole di sosta per evitare danni maggiori ai veicoli e ridurre il rischio di incidenti.

La grandine, caduta con chicchi di dimensioni importanti, ha colpito carrozzerie, parabrezza, infissi e coperture, lasciando segni visibili su auto e abitazioni.

Il fronte temporalesco ha attraversato anche il Veneto Orientale, con fenomeni particolarmente intensi lungo l’asse tra Cessalto e Pramaggiore, fino a interessare i comuni di Gruaro e Teglio Veneto. Tante le segnalazioni e foto comparse anche sui social.

Segnalazioni di grandine e disagi sono arrivate anche da Treviso, in particolare nella zona della Fiera, dove il maltempo ha creato momenti di forte preoccupazione tra residenti e automobilisti.

Le immagini provenienti dalle strade provinciali hanno mostrato carreggiate ricoperte da uno strato bianco di ghiaccio, con condizioni di guida rese difficili dalla scarsa aderenza e dalla visibilità ridotta.

Problemi sono stati registrati anche in autostrada, soprattutto lungo la A4, nel tratto che attraversa i territori compresi tra le province di Treviso e Venezia, in particolare tra Cessalto e Portogruaro.

La grandinata ha rallentato la circolazione e costretto diversi conducenti a procedere con estrema cautela. Il fenomeno, pur rapido, ha avuto un impatto significativo sulla viabilità, creando code, rallentamenti e momenti di forte disagio.

Le operazioni di controllo proseguiranno nelle prossime ore, con attenzione particolare agli alberi danneggiati, alle coperture colpite dal vento e agli edifici che potrebbero aver subito conseguenze dalla grandinata.

A Villorba resta chiuso il parco di via Bocia del 24 fino alla conclusione degli interventi di rimozione del pino crollato e alla verifica completa dell’area verde.

Il Comune continuerà a seguire l’evoluzione della situazione attraverso il COC, mentre i cittadini sono invitati a mantenere prudenza, evitare le zone ancora interessate dai lavori e segnalare eventuali criticità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail