Maniago, dal 15 giugno iscrizioni ai laboratori gratuiti del Teatro di Comunità: finale il 3 settembre
Percorso gratuito dai 6 anni in su tra teatro, musica dal vivo e circo contemporaneo. Ecco date, orari e sedi degli incontri.
MANIAGO - Aprono da lunedì 15 giugno le iscrizioni a “Nel giardino degli Arcani”, terza edizione del Teatro di Comunità promosso da Teatro Maniago aps. Il progetto è gratuito, aperto a partecipanti dai 6 anni in su e porterà a uno spettacolo finale in programma mercoledì 3 settembre alle 20.30 in piazza Italia.
Il percorso coinvolge bambini, ragazzi e adulti, anche in situazione di fragilità, e unisce teatro sociale, musica dal vivo, circo contemporaneo e lavoro collettivo. Il filo narrativo scelto per l’edizione 2026 è “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino, attraversato attraverso la simbologia delle carte dei tarocchi.
Dopo “Scrigno di semi e di bellezza” nel 2024 e “Metamorfosi: racconti di fuochi e metalli” nel 2025, l’iniziativa torna come appuntamento estivo partecipato della città, con laboratori aperti al territorio e un esito scenico pubblico.
Chi può partecipare e dove si svolgono i laboratori
I laboratori sono aperti a tutti dai 6 anni in su e si terranno nella sede dell’Officina creativa, in via Fanna a Maniago. Le attività riguarderanno narrazione, costruzione di oggetti scenici e movimento. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.
Il progetto mantiene una struttura inclusiva: accanto ai partecipanti ci saranno musicisti professionisti, artisti circensi della compagnia Madame Rebiné e operatori con esperienza nel teatro sociale. Sul palco arriveranno così bambini, ragazzi e adulti insieme a quelli che gli organizzatori definiscono “attori per caso”, coinvolti in tutte le fasi del lavoro.
La colonna sonora originale sarà firmata da Fabio Arnosti con Daniele Brandolisio e verrà eseguita dal vivo da una piccola orchestra di giovani musicisti.
Il tema dello spettacolo: Calvino e il viaggio tra 10 carte
Il progetto nasce da un’idea del filosofo Giacomo Camuri, presidente del Laboratorio degli Archetipi di Lodi, associazione attiva da 30 anni nella sperimentazione drammaturgica e nel teatro sociale, che collabora alla realizzazione del percorso.
Il riferimento letterario è il romanzo di Italo Calvino in cui i personaggi raccontano le proprie storie disponendo sul tavolo le carte dei tarocchi. Da qui prende forma “Nel giardino degli Arcani”, costruito come il viaggio del Matto attraverso nove Arcani: un itinerario scenico in cui ogni carta diventa una soglia narrativa e ogni passaggio una parte del racconto.
L’impianto drammaturgico punta quindi a tradurre quella suggestione in un lavoro accessibile e collettivo, affidato non solo agli artisti e agli operatori ma anche ai partecipanti del laboratorio.
Date e orari degli incontri fino allo spettacolo finale
Gli incontri si terranno il mercoledì e il giovedì dalle 14 alle 18 nei giorni 15, 16, 22, 23, 29 e 30 luglio; 5, 6, 19, 20, 21, 26, 27 e 28 agosto.
Sono previsti anche laboratori il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 nei giorni 18 e 25 luglio, 1, 22 e 29 agosto.
Le prove finali sono in programma domenica 30 agosto, martedì 1 settembre e mercoledì 2 settembre, sempre dalle 16 alle 18.
Alla vigilia dello spettacolo, il 2 settembre alle 20.30 al Centro Visite al Castello, è prevista la serata “Conversazioni e poesie sugli Arcani”, con approfondimenti, letture e musica dal vivo, a ingresso libero.
Il giorno successivo, il 3 settembre alle 20.30, piazza Italia ospiterà lo spettacolo corale conclusivo “Nel giardino degli Arcani”, anche in questo caso a ingresso libero.
La rete che sostiene il progetto a Maniago
L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fita Uilt Pordenone e Banca 360 Fvg, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Maniago.
Accanto all’amministrazione comunale partecipano Pro Maniago, Agesci Maniago 1°, Agesci Maniagolibero 1°, Casa della Gioventù, Ac Maniago, Prendiamoci per mano odv, Gioventù maniaghese, MoVi, Rete Montagna PN Nord odv e Cooperativa sociale Itaca.
Un ruolo operativo centrale è affidato proprio a Itaca attraverso l’Officina creativa, laboratorio artistico rivolto a persone con disabilità e fragilità, che ospita e coordina i laboratori scenografici e cura progettazione e realizzazione degli elementi di scena. Partecipa anche il progetto YEP!, nato dalla coprogettazione tra Ambito Territoriale Valli e Dolomiti Friulane e Cooperativa Itaca, con operatori e ragazzi coinvolti nel percorso.
Per informazioni e iscrizioni ai laboratori è disponibile il numero 347 2542020.
Chi segue gli appuntamenti per famiglie in Veneto può leggere anche il programma del Parco degli Alberi Parlanti di Treviso.