Maniago ricorda Alex Zanardi con una mostra fotografica in municipio aperta fino al 15 giugno
In municipio l’omaggio della comunità a Zanardi: immagini degli anni a Maniago e presenza della famiglia all’inaugurazione.
MANIAGO - Fino a lunedì 15 giugno il palazzo municipale ospita “Alex per sempre. Oltre il tempo, dentro i nostri cuori”, mostra fotografica dedicata ad Alex Zanardi e al rapporto costruito con Maniago negli anni delle sue presenze in città. L’esposizione raccoglie una trentina di quadri fotografici e documenta il periodo compreso tra il 2015 e il 2018.
L’iniziativa è stata inaugurata il 13 giugno con la partecipazione della famiglia di Zanardi, di atleti e di rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale. Al centro non c’è soltanto il profilo del campione di handbike, ma il legame che la comunità locale continua a riconoscergli.
Cosa racconta la mostra
La mostra, curata dai fotografi Flavio Rosolen e Lucia Di Luzio, propone immagini scattate durante gli anni in cui Zanardi è stato presenza abituale a Maniago, diventata per il paraciclismo uno dei luoghi più significativi del suo percorso sportivo.
Il titolo scelto, “Alex per sempre. Oltre il tempo, dentro i nostri cuori”, chiarisce il taglio dell’esposizione: un omaggio costruito attorno ai momenti vissuti in città e al ricordo lasciato nella comunità. Le fotografie ripercorrono tre anni di presenza sul territorio, restituendo episodi, incontri e il rapporto diretto con l’ambiente sportivo locale.
Chi era presente all’inaugurazione
Alla vernice ha partecipato Daniela Manni, moglie di Alex Zanardi. Presente anche Barbara Manni, dirigente del progetto Obiettivo3 e cognata di Alex, insieme agli atleti Marianna Agostini, Enrico Andreoli, Giulia Ruffato e Giacomo Salvalaggio.
Tra le autorità c’erano il sindaco di Maniago Umberto Scarabello, la consigliera con delega allo sport del Comune di Montereale Valcellina Silvia Airoldi, il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Andrea Carli, il consigliere federale FCI Sandro Checchin, Sabrina Tsakona Twiss del direttivo UEC e il commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo Pierpaolo Addesi.
Hanno partecipato anche i presidenti delle società organizzatrici dei Campionati europei di paraciclismo: Mauro Francescon per Cellina Bike e Gilberto Pittarella per la Società ciclistica Fontanafredda.
Il legame con gli Europei di paraciclismo
L’omaggio ad Alex Zanardi si intreccia con il percorso che porta ai Campionati europei di paraciclismo assegnati a Maniago e Montereale Valcellina, manifestazione dedicata proprio al campione. In questo quadro la mostra aggiunge un tassello simbolico, mentre sul territorio si lavora anche sugli aspetti organizzativi e logistici, come gli interventi legati alla viabilità a Montereale Valcellina.
A spiegare il senso dell’iniziativa è stato Nevio Alzetta, coordinatore del comitato organizzatore dei campionati europei di Maniago e Montereale Valcellina: «L’intento di questa mostra è ricordare una persona straordinaria, non solo un grande atleta e un grande uomo, ma per questa comunità un grande amico».
L’altro segno scelto dagli organizzatori
La mostra non è l’unico tributo previsto in questi giorni. I volontari dell’organizzazione indossano infatti magliette con la scritta “Grazie Alex”, altro elemento con cui Maniago richiama la memoria del campione e il suo rapporto con il territorio.
Per chi vuole visitare l’esposizione, il punto utile è uno: la mostra resta aperta nel municipio di Maniago fino a lunedì 15 giugno. In sala si trovano immagini che raccontano una presenza precisa, quella di Zanardi a Maniago tra il 2015 e il 2018, senza trasformare il ricordo in celebrazione astratta ma ancorandolo a volti, momenti e luoghi riconoscibili dalla comunità.