Marcialonga Running Coop 2026, torna la Run Ex Alto Trophy per militari e forze dell’ordine
La classifica speciale dedicata a militari, forze di polizia e corpi dello Stato affiancherà la 24ª Marcialonga Running Coop.
TRENTO - La Run Ex Alto Trophy torna il 5 settembre 2026 accanto alla Marcialonga Running Coop e rilancia la collaborazione tra Marcialonga e Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. La seconda edizione del trofeo sarà inserita nella 24ª gara podistica delle valli di Fiemme e Fassa, con una classifica riservata a militari delle Forze armate, appartenenti alle Forze di polizia e ai Corpi dello Stato.
L’iniziativa è stata presentata a Roma, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio, e arriva dopo l’esordio del 2025. Per chi partecipa alla corsa di settembre, il dato pratico è che il trofeo non sostituisce la prova principale, ma la affianca con una graduatoria dedicata lungo il percorso tra Moena e Cavalese.
Come funziona il trofeo dentro la Marcialonga Running Coop
La Run Ex Alto Trophy arricchisce la Marcialonga Running Coop con una classifica speciale riservata al personale in uniforme, mantenendo il collegamento con la gara principale e con la staffetta nella versione zavorrata. È inoltre confermato il tradizionale aviolancio nei cieli di Moena, uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.
La corsa rientra nel calendario della Marcialonga Running Coop, giunta alla 24ª edizione, e si inserisce in un appuntamento ormai consolidato per le valli di Fiemme e Fassa.
I numeri di Marcialonga e la crescita delle iscrizioni
Nel corso della presentazione il segretario generale di Marcialonga, Davide Stoffie, ha ricordato che nel 2025 le tre manifestazioni Marcialonga hanno registrato complessivamente 11.857 partecipanti. Di questi, 2.128 hanno preso parte alla Marcialonga Running Coop.
Per l’edizione 2026, ha aggiunto Stoffie, le iscrizioni segnano già un incremento del 40% rispetto all’anno precedente. Un dato che si accompagna alla struttura organizzativa della manifestazione, sostenuta dalla collaborazione di 16 Comuni, oltre 1.500 volontari, associazioni, istituzioni e forze dell’ordine.
Stoffie ha anche richiamato il legame storico con le Scuole Alpine, indicando nei valori condivisi di collaborazione, disciplina e spirito di servizio uno degli elementi che hanno favorito la nascita e il consolidamento della Run Ex Alto Trophy.
Il ruolo dell’ANPd’I e del Centro Sportivo
Ad aprire l’incontro romano è stato il segretario generale dell’ANPd’I, generale di brigata in congedo Enrico Pollini, che ha presentato l’attività dell’associazione. L’ANPd’I conta oggi oltre 6.000 soci, più di 130 sezioni distribuite sul territorio nazionale e 5 scuole di paracadutismo.
Nel dettaglio del progetto sono intervenuti anche il direttore del Centro Sportivo Nicola Trusiani e il vice direttore William Sanna. Trusiani ha spiegato che il Centro Sportivo è impegnato nell’organizzazione e nella partecipazione a manifestazioni extra-paracadutistiche e ha annunciato per quest’anno un aumento dei partecipanti. Sanna ha invece sottolineato che il trofeo nasce per favorire l’incontro tra militari, operatori di polizia e civili all’interno di un appuntamento sportivo già affermato come la Marcialonga Running Coop.
La cornice delle valli di Fiemme e Fassa
Nel suo intervento, il presidente di Marcialonga Tiziano Romito ha ripercorso la storia della manifestazione e il ruolo che da oltre cinquant’anni svolge nella promozione delle valli di Fiemme e Fassa. La collaborazione con il mondo militare e associativo si inserisce in questo contesto, accanto al lavoro di partner, istituzioni e volontari.
La seconda edizione della Run Ex Alto Trophy accompagnerà quindi la prova del 5 settembre con la sua classifica dedicata e con l’aviolancio su Moena, affiancando la gara principale e la staffetta zavorrata sul tracciato che collega Moena a Cavalese.