Mare e Vitovska compie 20 anni: al Castello di Duino 35 cantine e 50 vini
Il 26 e 27 giugno 2026 festival dedicato alla Vitovska, con 4 vignaioli ospiti e 35 realtà tra ristoranti e produttori.
DUINO AURISINA - La Vitovska torna al centro della scena con la 20ª edizione di Mare e Vitovska, in programma 26 e 27 giugno 2026 al Castello di Duino. Per due giorni il festival dedicato al bianco autoctono del Carso riunirà 35 cantine locali, oltre 50 espressioni di Vitovska, quattro vignaioli ospiti, 35 tra ristoranti, trattorie, produttori e aziende agricole, insieme a degustazioni guidate e appuntamenti riservati.
Per il pubblico, le informazioni più utili riguardano soprattutto accesso e biglietti: l’ingresso costa 55 euro, ridotti a 50 euro per i possessori di tessera ONAV, Slow Food e AIS. I bambini fino a 6 anni entrano gratis, mentre dai 7 ai 17 anni il ticket è di 15 euro. I biglietti durante la due giorni al castello saranno venduti solo in caso di bel tempo; in caso contrario potrà accedere soltanto chi ha acquistato la prevendita. L’acquisto dei biglietti ridotti è previsto esclusivamente alla sede dell’evento.
Per raggiungere la manifestazione sarà attivo anche un servizio navetta nelle giornate di venerdì e sabato, organizzato grazie alla collaborazione con Trieste Trasporti. L’associazione segnala inoltre il ritorno di “Fai un giro in vigna”, iniziativa collegata alla ventesima edizione del festival.
Il programma tra Duino, Miramare e i vigneti del Carso
L’anteprima è fissata per mercoledì 24 giugno alle 18 con “Fai un giro in vigna”, appuntamento promosso dal FAI in collaborazione con l’Associazione Viticoltori del Carso. L’esperienza sarà guidata da Benjamin Zidarich tra i vigneti di Prulke, con un percorso dedicato al rapporto tra Vitovska, terra rossa e pietra carsica.
Il convegno di apertura è in calendario venerdì 26 giugno alle ore 12 nella Sala del Trono del Castello di Miramare. La partecipazione è solo su invito. L’incontro, organizzato con il Museo storico e Parco del Castello di Miramare e PromoTurismoFVG, porterà al tavolo Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei Viticoltori del Carso, Avguštin Devetak della Lokanda Devetak, Bruno Cataletto delegato AIS Trieste, Luca Martinotti vicepresidente Slow Food Italia, Matteo Bernardi head sommelier del ristorante Le Calandre, Stefano Cosma giornalista, oltre a un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia che chiuderà i lavori con un intervento dedicato alle prospettive dell’enoturismo locale.
Sabato 27 giugno alle ore 11, nella Sala Cavalieri del Castello di Duino, è prevista la degustazione guidata “Retrospettiva Vitovska. Un vitigno, quattro annate, dodici interpreti”, anche questa riservata su invito. A condurla sarà Fabrizio Gallino, consigliere della Banca del Vino di Pollenzo. L’appuntamento punterà a mettere a confronto quattro annate diverse per leggere l’evoluzione del vitigno attraverso clima, territorio e scelte enologiche.
Il festival cade a ridosso di un altro appuntamento dedicato al vino del Carso, Mare Vitovska Morje, previsto sempre al Castello di Duino nelle stesse giornate.
Il vino simbolo del Carso
Protagonista della manifestazione resta la Vitovska, varietà autoctona che identifica il Carso e la sua produzione enologica. Secondo quanto ricostruito dagli organizzatori, il vitigno nasce dall’incrocio naturale tra malvasia e glera, le altre due varietà bianche autoctone storicamente presenti nell’area. Anche il nome richiama il legame con la cultura locale: deriva dalla parola slovena “vitica”, il viticcio della vite.
La zona di produzione si divide tra due paesaggi distinti. Da una parte il Carso segnato da roccia affiorante, grotte, fenomeni di carsismo e poca terra rossa, ambiente che imprime ai vini mineralità, struttura e longevità. Dall’altra l’area del Breg, nel comune di San Dorligo della Valle, e di Muggia, dove il terreno scende verso il mare tra flysch e terra gialla, dando origine a vini intensi e complessi.
Per il presidente dell’associazione Matej Skerlj, i vent’anni del festival coincidono con un percorso di crescita condivisa che ha reso la Vitovska uno dei simboli più riconoscibili del Carso, frutto della collaborazione tra vignaioli, istituzioni e comunità locale.
Le cantine presenti e gli ospiti
Saranno presenti i vignaioli locali Bajta, Budin, Cacovich, CV - Colja Vino, Čotar Branko & Vasja, Čotova Klet, Grgič, Kocjančič, Lenardon, Milič Andrej – Zagrski, Milič Damijan, Skerlj, Škerk, Vinarstvo Tauzher, Vinakras Sežana, Vinarstvo Gec, Vina Vrabec, Zidarich, Sancin, Vinska Klet Orel, Vina Slamič – Perinova Kmetija, Vina Štoka, Ota Rok, Fruške, Sardoč Andrej, Pipan Marvin, Radovič, Merlak, Kohišče, Vini Ruj, Urizio – Vigna sul Mar, Vinarstvo Rebula, Vina Peloz, Švara Matej e Ostrouska.
Accanto a loro ci saranno i vignaioli ospiti Cascina Roccalini da Barbaresco, Tiezzi Vini da Montalcino, Borgogno da Barolo, Terre Nere da Montalcino e l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia con Prinčič, Fiegl, Gravner, Il Carpino, La Castellada, Primosic e Radikon.
Ristoranti, produttori e proposta gastronomica
La parte gastronomica coinvolgerà 35 realtà tra ristorazione e produttori: Zidarič, Antico Caffè San Marco, Bar X, Caffè Vatta, Hotel Ristorante Križman, Lokanda Devetak 1870, Okusi Krasa – Sapori del Carso, Acqua Dolomia, Salumificio Sfreddo, Trattoria Sardoč, Apicoltura Settimi & Ziani, azienda agricola Vidali, Alla Dama Bianca, Ai Fiori, Bajta Insolito Maiale - Nenavaden prašič, Trattoria Alla Luna, Da Nando, Knez Spirits, Al Ponte del Calvario, Cape Trieste, Hotel Eden, Pagna - Panificio Artigianale, Farma Jakne, Al Cavallino Pizzeria Ristorante, Salicornia, Gostilnica Ruj, Da Morris Vineria e Cucina, Ristorante Al Cavalluccio, Amaro del Carso, Domačija Novak, Sal de Mar, Dom Bistrò, A-tipico Gastronomia, Al Barcollo e Zinzendorf Špajs.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione dei Viticoltori del Carso, che in questi vent’anni ha accompagnato la crescita di riconoscibilità della Vitovska nel panorama regionale e transfrontaliero, portando al Castello di Duino un’edizione che unisce vino, cucina e paesaggio carsico.