Mario Toniutti di Gruppo Illiria nominato vicepresidente nazionale di Confida

L’ad di Gruppo Illiria assume il nuovo incarico nazionale con un mandato centrato su innovazione, nuove location e ricambio generazionale

16 luglio 2026 11:47
Mario Toniutti di Gruppo Illiria nominato vicepresidente nazionale di Confida -
Condividi

UDINE - Mario Toniutti, amministratore delegato di Gruppo Illiria e vicepresidente di Confindustria Udine, è il nuovo vicepresidente nazionale di Confida, l’associazione italiana della distribuzione automatica. La nomina è diventata effettiva dal 13 luglio 2026, data del Consiglio direttivo riunito online in cui è stato esaminato anche il Piano strategico Confida 2026-2030, il documento che fissa le linee di sviluppo del comparto nei prossimi anni.

Per il manager friulano l’incarico arriva in una fase di cambiamento per il vending, chiamato a ridefinire il proprio ruolo ben oltre la semplice erogazione di prodotti. Nella visione indicata da Toniutti, la distribuzione automatica deve rafforzarsi come servizio di prossimità nei luoghi di lavoro, negli spazi pubblici, nelle scuole, negli ospedali, nei trasporti, nelle aree turistiche e nei territori dove la rete commerciale tradizionale si è indebolita.

Le priorità del mandato

Tra i punti messi al centro del nuovo incarico ci sono l’ampliamento delle location e il rafforzamento della presenza del vending nei contesti retail, turistici, sportivi, universitari e aziendali. Nel programma rientrano anche lo sviluppo di smart fridge, micro-store automatici e soluzioni H24, insieme alla valorizzazione del settore come parte della filiera italiana del food, della meccanica e dei servizi.

Toniutti lega il mandato a una trasformazione concreta del comparto, con l’obiettivo di accompagnare le aziende associate su tecnologie, sostenibilità, qualità dell’offerta e nuove occasioni di mercato. Il riferimento è a un settore che punta a tornare a crescere e a essere percepito come un’infrastruttura utile per persone, imprese e comunità.

Digitalizzazione e competitività

Un capitolo centrale riguarda la transizione digitale. Toniutti indica come già decisivi strumenti come intelligenza artificiale, pagamenti evoluti, analisi dei consumi, manutenzione predittiva, sicurezza informatica e ottimizzazione logistica. In questo quadro, la federazione dovrà continuare a sostenere formazione, gruppi di lavoro e progettualità condivise, con attenzione particolare alle imprese più piccole, più esposte all’impatto dei cambiamenti rapidi.

Il tema dell’intelligenza artificiale entra quindi anche nel comparto della distribuzione automatica, non come prospettiva futura ma come leva immediata di competitività, in una fase in cui molte filiere produttive stanno accelerando su automazione e analisi dei dati.

Sostenibilità, investimenti e tutela industriale

Nel perimetro del mandato rientrano inoltre la sostenibilità ambientale, l’innovazione del packaging, il monitoraggio delle normative europee e il sostegno agli investimenti 5.0. Un altro fronte indicato dal nuovo vicepresidente riguarda la tutela dell’industria italiana delle vending machine rispetto alla concorrenza non conforme, tema che tocca direttamente una filiera manifatturiera e di servizi che in Italia mantiene un peso rilevante.

Accanto agli aspetti industriali, Toniutti richiama anche la necessità di rafforzare l’attrattività del settore verso i più giovani. L’obiettivo è costruire percorsi per tecnici, imprenditori e manager, in modo da affrontare il ricambio generazionale con competenze aggiornate e una maggiore capacità di rappresentanza.

Secondo il neo vicepresidente, il vending deve saper parlare alle nuove generazioni sia come mercato sia come opportunità professionale. Per questo, tra i dossier che accompagneranno il lavoro di Confida nel nuovo ciclo 2026-2030 ci saranno competenze, visione industriale e strumenti comuni per tutta la filiera, dalle aziende più strutturate a quelle di dimensioni minori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail