Voci che ricordano, voci che uniscono: un concerto corale per la memoria e i valori della solidarietà
Concerto a Martignacco dedicato agli Alpini e al terremoto 1976, tra memoria, giovani e identità friulana. Ingresso libero.
Un concerto per ricordare, ma soprattutto per trasmettere alle giovani generazioni i valori della solidarietà e dell’identità del Friuli. Si intitola “Voci che ricordano, voci che uniscono” il concerto corale in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 20.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Martignacco, dedicato alla memoria dell’impegno degli Alpini e al loro ruolo durante il terremoto del Friuli del 1976.
L’iniziativa nasce all’interno del progetto regionale “Voci e Memorie – percorsi corali di memoria tra canto, narrazione e identità” sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Elemento centrale del progetto è il ruolo dell’Istituto Comprensivo di Pagnacco–Martignacco, vero aggregatore del percorso culturale e didattico che ha coinvolto amministrazioni comunali, associazioni e realtà del territorio con l’obiettivo di trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale della musica.
Il progetto vede il Comune di Pagnacco come capofila, in collaborazione con i Comuni partner di Moruzzo, Colloredo di Monte Albano e Martignacco, in una sinergia istituzionale che conferma il valore della cultura come strumento di coesione territoriale.
Gli Alpini rappresentano da sempre una presenza viva nella storia del nostro Paese, esempio di coraggio, spirito di servizio e dedizione alla comunità. Valori che si sono manifestati in modo straordinario anche in occasione del terremoto del Friuli del 1976, quando il loro intervento contribuì concretamente alla rinascita del territorio e rimane ancora oggi un riferimento di memoria e solidarietà.
Protagonisti della serata saranno il Coro Brigata Alpina Julia congedati, il coro della scuola primaria di Moruzzo dell’Istituto Comprensivo di Pagnacco–Martignacco e il coro femminile “Stelutis Alpiniis” dell’associazione Io sono figlia di Alpino, al suo debutto ufficiale.
«Questo progetto nasce da un importante lavoro educativo dell’Istituto Comprensivo di Pagnacco– Martignacco – sottolinea il sindaco di Pagnacco Laura Sandruvi – che ha saputo trasformare la memoria in un’esperienza concreta per i ragazzi. Come amministrazioni abbiamo voluto sostenere questo percorso perché ricordare significa anche educare i giovani ai valori della solidarietà, dell’impegno e del senso di comunità».
Per il sindaco Laura Sandruvi il significato più profondo dell’iniziativa sta proprio nel dialogo tra generazioni: «Quando i ragazzi diventano protagonisti della memoria significa che quei valori non appartengono più solo alla storia, ma diventano futuro».
La serata rappresenta anche un significativo momento di incontro tra generazioni, dove il canto diventa strumento di racconto, testimonianza e identità.
Un ringraziamento viene rivolto alle Parrocchie di Santa Margherita del Gruagno e di Santa Maria Assunta di Martignacco per la disponibilità e l’accoglienza dimostrate, così come ai Gruppi Alpini di Alnicco e Moruzzo, all’associazione SimulArte e a tutte le realtà che hanno collaborato all’organizzazione.
Il concerto è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.