Martignacco, blitz antidroga al Cormor: beccato anche il terzo complice
Martignacco, identificato il terzo complice fuggito dopo il blitz antidroga nel bosco: 30enne ai domiciliari.
MARTIGNACCO - Era riuscito a fuggire tra la boscaglia durante un controllo antidroga, mentre altri due uomini venivano arrestati con cocaina, marijuana e hashish già confezionati e pronti per essere ceduti. Ora, dopo il proseguimento delle indagini, i Carabinieri della Stazione di Martignacco hanno identificato il presunto terzo complice e dato esecuzione a un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un 30enne extracomunitario residente nel comune.
Il provvedimento è stato disposto dall’Autorità giudiziaria al termine degli accertamenti svolti dai militari dell’Arma dopo l’operazione avvenuta nel mese di maggio.
Il blitz antidroga nella zona boschiva
L’indagine prende avvio da un intervento effettuato nei mesi scorsi in una zona boschiva del Comune di Martignacco. In quell’occasione i Carabinieri della Stazione locale, con il supporto dei colleghi di Feletto Umberto e di una unità cinofila della Polizia Locale, avevano sorpreso due cittadini extracomunitari in possesso di diversi involucri di sostanza stupefacente.
La droga era già suddivisa e confezionata: cocaina, marijuana e hashish, secondo quanto ricostruito, pronti per essere ceduti.
Due arresti e un complice in fuga
Durante il controllo di maggio, i due uomini erano stati tratti in arresto e lo stupefacente era stato posto sotto sequestro.
Un terzo soggetto, però, era riuscito a dileguarsi rapidamente nella boscaglia, facendo perdere le proprie tracce. Da quel momento sono partiti gli approfondimenti investigativi per risalire alla sua identità e ricostruire il suo ruolo nella vicenda.
Identificato un 30enne residente nel comune
Il lavoro dei Carabinieri ha permesso di arrivare all’identificazione del presunto complice: un uomo di 30 anni, extracomunitario, residente a Martignacco.
Sulla base degli elementi raccolti, è stato emesso un provvedimento cautelare nei suoi confronti. I militari della Stazione di Martignacco hanno quindi dato esecuzione all’ordinanza, conducendo l’uomo presso il proprio domicilio.
Arresti domiciliari per il presunto complice
Il 30enne si trova ora in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Gli accertamenti dovranno chiarire nel dettaglio il suo coinvolgimento nell’attività di spaccio contestata e il collegamento con i due uomini già arrestati durante il blitz nel bosco.
L’operazione conferma l’attenzione dei Carabinieri sul territorio friulano contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che negli ultimi mesi è stato al centro anche di indagini più ampie, come quella sulla rete italo-albanese della droga attiva nelle località turistiche del Nordest.
Droga sequestrata e indagini proseguite
La droga sequestrata a maggio era già pronta per la vendita. La presenza di sostanze diverse, tra cocaina, marijuana e hashish, aveva fatto scattare subito l’ipotesi di un’attività organizzata di cessione sul territorio.
Il terzo uomo, inizialmente sfuggito al controllo, è stato individuato proprio grazie al prosieguo delle indagini, che hanno permesso ai militari di ricostruire il quadro e arrivare al provvedimento cautelare.
A disposizione dell’Autorità giudiziaria
Il 30enne resta ora ai domiciliari, mentre la sua posizione sarà valutata nelle sedi competenti.
L’attività dei Carabinieri ha consentito di chiudere il cerchio attorno al presunto terzo componente del gruppo, fuggito nel corso del primo intervento e ora raggiunto dal provvedimento cautelare.
Le indagini proseguono nel rispetto delle garanzie previste dalla legge e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in via definitiva nelle sedi giudiziarie.