Pirata della strada scoperto grazie alle telecamere: 60enne denunciato dopo giorni di indagini

Polizia Locale di Asolo identifica il pirata della strada a Maser, denunciato per fuga e omissione di soccorso.

30 gennaio 2026 15:39
Pirata della strada scoperto grazie alle telecamere: 60enne denunciato dopo giorni di indagini -
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ASOLO - La Polizia Locale del Servizio Associato dell’Asolano, che coordina i Comuni di Asolo, Fonte e Maser, ha concluso con successo le indagini sull’incidente avvenuto venerdì 23 gennaio a Crespignaga di Maser, all’intersezione tra la S.P. 248 Schiavonesca Marosticana e Via Canova, nei pressi dell’Osteria di Lancio.

L’episodio ha visto coinvolta una donna di 60 anni residente a Maser, che è finita fuori strada dopo essere stata urtata sul fianco destro da un altro veicolo. Quest’ultimo, uscendo da una strada laterale senza rispettare la precedenza, si è subito allontanato senza prestare soccorso, configurandosi così nei reati di fuga e omissione di assistenza.

Intervento immediato e prime cure

All’arrivo della pattuglia, intervenuta poco dopo l’inizio del servizio, la conducente sembrava inizialmente illesa. Tuttavia, è stata successivamente trasportata all’ospedale di Montebelluna, dove i medici hanno diagnosticato lesioni con una prognosi di otto giorni.

Determinante per l’avvio delle indagini è stata la testimonianza di un automobilista che seguiva il veicolo responsabile dell’impatto. Si trattava di una Volkswagen grigio chiaro, veicolo abitualmente presente in quella fascia oraria per recarsi al lavoro.

Videosorveglianza e indagini incrociate

Grazie alla combinazione delle indicazioni raccolte e alle immagini del sistema di videosorveglianza installato sul territorio, gli agenti sono riusciti a individuare un veicolo compatibile, regolarmente in transito sotto le telecamere sia nelle prime ore del mattino sia nel tardo pomeriggio.

Fermato il responsabile a Crespignaga

Giovedì scorso, una pattuglia della Polizia Locale ha intercettato il mezzo nel centro di Crespignaga, fermando il conducente. Di fronte alle evidenze raccolte e ai danni visibili sull’auto, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità.

Si tratta di un 60enne residente a Valdobbiadene, impiegato in un’azienda nella zona industriale di Asolo. L’uomo ha giustificato la propria fuga affermando di essere in ritardo per il lavoro.

È stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazioni previste dall’Art. 189 del Codice della Strada, che punisce la fuga in caso di incidente e l’omissione di soccorso, con possibili pene detentive e sospensione della patente.

L’importanza della videosorveglianza e del lavoro della polizia

«L’uso della videosorveglianza, supportato anche dal contributo della Regione Veneto, si è rivelato uno strumento determinante – commenta il Vicesindaco di Asolo, Mauro Migliorini – Questo intervento dimostra quanto sia essenziale il lavoro quotidiano della Polizia Locale e quanto sia importante non ignorare comportamenti gravi e irresponsabili. Fuggire dopo un incidente e non prestare soccorso è inaccettabile, prima ancora che un reato».

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