Matteo Parenzan sale al numero 2 del mondo: argento a Yvelines prima dei Mondiali
Il pongista triestino conquista l’argento nell’ultimo Elite prima di Pattaya 2026 e supera Rosenmeier in semifinale.
TRIESTE - Matteo Parenzan torna dalla Francia con due risultati pesanti nello stesso torneo: la medaglia d’argento all’ITTF World Para Elite Yvelines 2026 e il balzo al numero 2 del ranking mondiale nella categoria Men's Singles Class 6. Per il pongista triestino, l’appuntamento di Saint-Quentin-en-Yvelines era l’ultimo grande test prima dei Campionati del Mondo di Pattaya, in calendario dal 13 al 19 novembre.
Il cammino dell’azzurro è stato solido fin dalle prime partite. Nel girone Parenzan ha superato con due netti 3-0 il greco Chatzikyriakos e il tedesco Muller, guadagnandosi l’accesso alla fase a eliminazione diretta.
Il percorso fino alla finale
Nei quarti di finale il triestino ha battuto il francese Clément Latorre ancora per 3-0. Il punteggio finale, però, non racconta fino in fondo l’equilibrio dei primi due set, chiusi entrambi ai vantaggi: 12-10 e 13-11. Più netto il terzo parziale, finito 11-1 in favore dell’azzurro.
La partita che ha segnato il torneo di Parenzan è arrivata in semifinale contro il danese Peter Rosenmeier, avversario che in passato gli aveva sempre creato problemi e che lo aveva battuto in entrambe le precedenti finali della stessa competizione. Stavolta il copione è cambiato: Parenzan ha vinto 3-1 con i parziali di 12-10, 7-11, 11-8, 12-10, centrando così la prima vittoria in carriera contro il pongista scandinavo in un momento chiave del torneo.
La finale con Torres
Nell’ultimo atto, Parenzan si è arreso al cileno Ignacio Torres, attuale numero uno del ranking mondiale, con il punteggio di 3-1. I set si sono chiusi 11-9 e 11-7 per Torres, poi 11-8 per l’azzurro nel terzo parziale e 11-4 per il cileno nel quarto.
A fare la differenza, secondo lo stesso atleta, è stata soprattutto la qualità dell’avversario. Parenzan ha spiegato di essere soddisfatto per il livello espresso durante tutto il torneo, sottolineando di essere arrivato all’appuntamento dopo due mesi senza gare e in una fase di intenso lavoro in allenamento.
Le parole del triestino e la rotta verso Pattaya
«Sono davvero molto felice per un torneo giocato a un livello altissimo, con avversari di grandissimo spessore», ha detto Matteo Parenzan. Il successo in semifinale contro Rosenmeier, ha aggiunto, rappresenta un passaggio importante anche perché ottenuto contro un rivale che in passato gli aveva sempre creato difficoltà.
Parenzan ha ricordato anche la fatica di una giornata di gara così concentrata, con tre o cinque partite in quattro ore e mezza, un impegno che per lui risulta ancora più gravoso anche per la gestione del diabete. Nonostante la sconfitta in finale, il bilancio resta positivo: il torneo francese, nelle sue parole, è stato «benzina importante» per confermare la bontà del lavoro svolto in vista dei Mondiali.
Archiviato l’ultimo Grande Slam della stagione, il prossimo obiettivo è ora la rassegna iridata di Pattaya, in Thailandia, in programma dal 13 al 19 novembre 2026.
Nel suo percorso internazionale, Matteo Parenzan è sostenuto dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, da Toyota Italia, dal marchio di promozione territoriale Io Sono Friuli Venezia Giulia e da Medtronic.