Mauro La Matina nuovo questore di Verona: cosa cambia e cosa resta invariato
Rosaria Amato passa alla guida della Questura di Firenze. Il nuovo questore arriva dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica sicurezza: per cittadini e pratiche, nessuna nuova procedura è stata annunciata.
VERONA – Mauro La Matina è destinato a diventare il nuovo questore di Verona. L’avvicendamento porta Rosaria Amato, alla guida della Questura scaligera dall’ottobre 2024, a Firenze. La nomina di Amato nel capoluogo toscano è stata resa pubblica il 9 ottobre dal Comune di Firenze; il movimento dei questori indica per La Matina il passaggio dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica sicurezza a Verona.
Per la città non è un annuncio che modifica da un giorno all’altro passaporti, permessi di soggiorno, denunce o altri servizi al pubblico. Alla data di questa notizia non è stata diffusa una comunicazione che cambi sedi, modalità di accesso, orari o canali della Questura di Verona. Chi ha una pratica in corso deve quindi continuare a usare le istruzioni e gli appuntamenti già ricevuti, verificando eventuali aggiornamenti soltanto sui canali istituzionali.
Un incarico già preparato a livello nazionale
La Matina arriva a Verona con la qualifica di dirigente generale di pubblica sicurezza. Non è un dettaglio formale: il decreto del Presidente della Repubblica del 19 giugno 2026 ne ha disposto la nomina e l’assegnazione alla Segreteria del Dipartimento, esplicitamente in prospettiva di una successiva preposizione a una Questura di livello dirigenziale generale. Verona rientra in questa fascia organizzativa.
Il movimento, comunicato il 9 ottobre, si inserisce in un giro più ampio: Fausto Lamparelli lascia Firenze per Napoli, Rosaria Amato passa da Verona a Firenze, La Matina assume l’incarico veronese; nello stesso provvedimento risultano altri avvicendamenti. La conferma più diretta dell’uscita di Amato dal Veneto è il comunicato del Comune di Firenze, che la presenta come nuova questora e prima donna a ricoprire quel ruolo nella città.
Finché non sarà pubblicata una nota della Questura di Verona con la data dell’insediamento e gli eventuali incontri istituzionali, non è corretto anticipare un giorno preciso per il passaggio di consegne né attribuire al nuovo questore programmi operativi, priorità o dichiarazioni non ancora rese pubbliche. È una cautela importante: la nomina è verificata, mentre i dettagli dell’avvio effettivo dell’incarico devono ancora essere comunicati dall’amministrazione interessata.
Che cosa fa il questore e perché l’avvicendamento conta
Il questore è l’autorità provinciale di pubblica sicurezza e guida la Questura, cioè l’articolazione territoriale della Polizia di Stato. Coordina l’attività dell’ufficio e svolge compiti che riguardano ordine e sicurezza pubblica, prevenzione e rapporti istituzionali nell’ambito delle competenze previste dalla legge. L’incarico incide quindi sul vertice dell’amministrazione di polizia in provincia, non sulla validità di documenti già rilasciati né sulle regole ordinarie per i servizi ai cittadini.
Per Verona il passaggio è rilevante anche per il peso della città nel calendario di eventi, turismo, mobilità e manifestazioni sportive. Questo non autorizza però a trasformare una nomina in una promessa di nuove misure: gli eventuali piani di servizio, i provvedimenti di viabilità o le ordinanze vengono comunicati di volta in volta dalle autorità competenti. Il dato certo, oggi, è il cambio al vertice; il resto dovrà essere valutato su atti e comunicazioni ufficiali.
Pratiche in corso: non ripartono da zero
Chi ha già prenotato un appuntamento o ha presentato una domanda non deve rifare la pratica a causa dell’avvicendamento. Le procedure sono dell’amministrazione e non dipendono dalla persona che ricopre temporaneamente l’incarico di questore. Lo stesso criterio vale per ricevute, convocazioni e comunicazioni già trasmesse dagli uffici: fanno fede le indicazioni riportate in quei documenti, salvo una modifica espressa comunicata dall’ufficio competente.
Per il passaporto, il riferimento da usare è il servizio Agenda passaporto della Polizia di Stato, che consente di consultare la procedura e gli appuntamenti disponibili. Per i servizi collegati al soggiorno, ai documenti e alle altre competenze della Polizia di Stato è preferibile partire dalle sezioni per il cittadino del portale della Questura di Verona, non da post non verificati sui social o da informazioni datate riprese da terzi.
La regola pratica è semplice: non bisogna presentarsi agli sportelli soltanto per chiedere se il cambio di questore abbia modificato una procedura. Prima si controlla l’avviso relativo al proprio ufficio; se l’informazione non è disponibile, si usano i contatti ufficiali indicati nella convocazione o sul portale. Questo evita spostamenti inutili e, soprattutto, evita di confondere un avvicendamento dirigenziale con una modifica dei requisiti o delle scadenze.
Rosaria Amato, da Verona a Firenze
Amato aveva assunto l’incarico di questora di Verona il 2 ottobre 2024. La scheda professionale pubblicata dalla Polizia di Stato ne ricostruisce gli incarichi precedenti, tra cui le questure di Frosinone e Latina e funzioni presso il Dipartimento della pubblica sicurezza. A Firenze prende il posto di Lamparelli: la sindaca Sara Funaro ha collegato la nomina alla collaborazione istituzionale e alla continuità del lavoro della Questura.
Il suo trasferimento non cancella attività, pratiche o servizi avviati durante il suo mandato a Verona. Le strutture e gli uffici restano quelli dell’amministrazione; il nuovo vertice assumerà la responsabilità della direzione. Per questa ragione è utile distinguere i due piani: da una parte il legittimo interesse per un cambio di guida in una città capoluogo, dall’altra la continuità concreta per chi deve ritirare un documento, rispettare un appuntamento o chiedere informazioni.
Quali informazioni attendere nei prossimi giorni
Gli elementi da controllare sono tre: la data ufficiale dell’insediamento, le eventuali visite alle istituzioni veronesi e qualsiasi comunicazione che riguardi gli uffici aperti al pubblico. Il primo canale da monitorare è il sito della Questura; per gli atti di carattere territoriale possono essere utili anche gli avvisi della Prefettura e del Comune, ma solo quando riportano date, provvedimenti o servizi di loro competenza.
Non ci sono costi, prenotazioni straordinarie o procedure da attivare per i cittadini in relazione alla nomina. Chi deve invece svolgere una pratica ordinaria deve attenersi alle istruzioni già previste, conservare ricevute e convocazioni e verificare con anticipo i canali istituzionali. Il cambio al vertice riguarda la direzione della Questura; per il pubblico, nell’immediato, la conseguenza concreta è soprattutto sapere dove trovare informazioni affidabili senza dare per realizzati cambiamenti che non sono stati annunciati.