Trovano i ladri in casa: fidanzati colpiti con cacciavite e mazza, anche morsi a un braccio
Due fidanzati aggrediti da tre ladri a Mellaredo di Pianiga. Colpiti con mazza e cacciavite e presi a morsi. Indagini sulla fuga.
PIANIGA – Hanno trovato tre ladri incappucciati al rientro a casa e sono stati aggrediti con violenza: colpi inferti con un cacciavite e una mazza, oltre a morsi a un braccio. Le vittime sono due fidanzati di 31 e 34 anni, originari della Campania e residenti a Mellaredo di Pianiga, nel Veneziano.
La rapina è avvenuta nel tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre. Entrambi sono stati soccorsi e ricoverati all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dal quale sono stati successivamente dimessi.
Il rientro a casa e l’aggressione
La coppia si è trovata davanti i tre malviventi tornando nell’abitazione. È in quel momento che i due fidanzati hanno subito il pestaggio.
Gli aggressori li hanno colpiti utilizzando una mazza e un cacciavite. Durante la violenza sono stati inferti anche morsi a un braccio.
I tre sono poi fuggiti, lasciando sul posto alcuni oggetti ora al centro degli accertamenti.
L’aiuto della parente e dei vicini
Feriti e insanguinati, i due fidanzati hanno avvertito una parente, che li ha raggiunti per aiutarli insieme ai vicini.
È seguito il ricovero all’ospedale dell’Angelo. La permanenza nel reparto di Malattie infettive è stata disposta in via precauzionale per i morsi ricevuti. Dopo le cure, entrambi sono stati dimessi.
Un cappellino, un k-way e l’auto con targa clonata
Le indagini sulla rapina partono anche da un cappellino e un k-way abbandonati dai malviventi durante la fuga.
Un ulteriore elemento arriva dalle immagini delle telecamere, nelle quali compare un’automobile nera che si allontana a forte velocità. La targa del veicolo è però risultata clonata, un elemento con cui gli investigatori devono confrontarsi per ricostruire la fuga e risalire ai responsabili.