Mereto di Tomba, inaugurato il Giardino dedicato ai nati nel 2025
La cerimonia si è svolta il 25 aprile tra Giornata della Terra, richiamo alla Costituzione e partecipazione delle scuole
MERETO DI TOMBA - Un nuovo spazio simbolico dedicato ai bambini nati nel 2025 è stato inaugurato oggi a Mereto di Tomba, nel corso di una cerimonia che ha unito il tema dell’ambiente, quello della memoria civile e il ruolo della comunità.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, si è svolta nel quadro della Giornata Mondiale della Terra e della Festa della Liberazione, proponendo un momento pubblico rivolto alle famiglie e alle nuove generazioni.
Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha definito l’appuntamento un momento di condivisione con i giovanissimi e le loro famiglie, sottolineando il valore di una comunità che si ritrova attorno ai propri bambini. Nel suo intervento ha anche richiamato il tema della denatalità, indicando l’iniziativa come un segnale di attenzione verso il futuro e verso la famiglia, che ha detto di voler rimettere al centro.
Nel corso della mattinata Bordin ha ricordato anche il significato del 25 aprile, indicandolo come una data centrale nella storia nazionale e come l’avvio di un percorso che ha portato alla democrazia. Un passaggio nel quale ha ribadito il ruolo della Costituzione come riferimento dei valori della convivenza civile, nel solco delle celebrazioni della Festa della Liberazione.
Il sindaco Sandro Burlone ha ringraziato i partecipanti e i volontari che hanno contribuito all’organizzazione, citando in particolare Alpini e Pro loco di Pantianicco. Per il primo cittadino, il giardino rappresenta un impegno concreto nei confronti delle nuove generazioni.
A dare forma alla cerimonia sono state anche le esibizioni dei bambini delle scuole primarie di Blessano, Basiliano, Pantianicco e Dignano, coinvolti nel progetto dell’associazione Armonia Plastic Band. Una presenza che ha reso ancora più evidente il carattere comunitario dell’iniziativa, tra partecipazione civica e attenzione educativa, in un territorio dove trovano spazio anche appuntamenti legati alla vita culturale come Figlia di nessuno.
All’inaugurazione erano presenti inoltre il vicesindaco di Mereto di Tomba Mattia Mestroni, il sindaco di Basiliano Marco Olivo e il dirigente dell’Istituto comprensivo Basiliano-Sedegliano Marco Bardelli. La giornata ha così messo insieme istituzioni, scuola e famiglie attorno a un gesto simbolico che guarda ai più piccoli e, insieme, ai valori pubblici richiamati dal 25 aprile, dagli stessi valori dell’antifascismo.