Mestre, domenica 25 ottobre: tre appuntamenti tra teatro per bambini e concerti
Robin Hood al Teatro del Parco, il pianoforte a M9 e Candiani Groove: orari, biglietti e differenze concrete per scegliere una sola uscita.
MESTRE – La domenica 25 ottobre offre tre appuntamenti culturali che stanno bene nella stessa città, ma non nella stessa serata. Il primo è pensato per famiglie con bambini; gli altri due sono concerti che iniziano a mezz'ora di distanza e richiedono quindi una scelta netta. Robin Hood apre alle 16.30 al Teatro del Parco. Alle 18 parte il terzo concerto di Sulle note del secolo all'M9 Museo del '900. Alle 18.30, al Centro Candiani, arriva invece il trio guidato dal musicista cretese Stelios Petrakis. Sono proposte diverse per età, linguaggio e spesa: non un itinerario da completare, ma tre alternative da valutare in base a chi si è, a che ora si è liberi e al tipo di ascolto desiderato.
La regola più utile è non ridurre tutto alla generica formula dell'uscita domenicale. Il teatro per famiglie ha un'età consigliata e una biglietteria propria; M9 propone musica per pianoforte con introduzione all'ascolto; Candiani Groove è un concerto di strumenti e tradizioni del Mediterraneo. Inoltre, la giornata coincide con la Venicemarathon: per chi arriva a Mestre da fuori zona o deve attraversare le aree interessate dalla gara, è prudente controllare prima orari, percorso e navette della Venicemarathon e gli avvisi effettivi del trasporto pubblico, invece di calcolare il viaggio sull'orario ordinario.
Teatro del Parco: Robin Hood per bambini dai 5 anni
La scelta più lineare per un pomeriggio in famiglia è Robin Hood – La storia di Roberto di Legno che colpiva sempre nel segno, prodotto da Teatro Giovani Teatro Pirata e diretto da Enrico Messina. Lo spettacolo va in scena domenica alle 16.30 al Teatro del Parco e il Comune di Venezia lo indica per spettatrici e spettatori dai cinque anni. È un'informazione che vale più di una generica etichetta “per famiglie”: non è un'attività da lasciare in sottofondo o un'animazione a ingresso libero, ma un racconto teatrale costruito per l'ascolto condiviso di bambini e adulti.
La riscrittura parte dalla leggenda di Sherwood, ma usa una scena essenziale e due attori-cantastorie. Per chi accompagna un bambino il punto pratico è proprio questo: la proposta non è impostata su effetti, personaggi in costume o laboratori a rotazione, bensì sulla parola, sul gioco e sul racconto. Può essere una buona prima esperienza di teatro anche per chi non frequenta abitualmente una sala; è meno adatta, invece, a chi cerca un'attività brevissima o molto interattiva per bambini piccoli sotto l'età consigliata.
Il biglietto singolo della rassegna Piccoli sguardi, grandi orizzonti costa 7 euro. La vendita è attiva online e alla biglietteria del Teatro Toniolo; il giorno dello spettacolo i biglietti sono acquistabili anche al Teatro del Parco da un'ora prima dell'inizio. È una possibilità di acquisto, non una garanzia di disponibilità all'ultimo minuto: chi vuole scegliere i posti o viaggia con un gruppo farebbe bene a verificare prima la prevendita. Le persone con disabilità possono richiedere il biglietto gratuito entro i posti disponibili, contattando il teatro e segnalando eventuali necessità di carrozzina o cane guida, secondo le istruzioni pubblicate da Comune e Arteven per la stagione.
Arrivare con un margine è utile anche per un'altra ragione: la stagione apre proprio con questo titolo. Chi acquista il giorno stesso può trovare la biglietteria più frequentata di una normale replica. Non sono comunicati parcheggi dedicati allo spettacolo o servizi navetta speciali; perciò è meglio programmare il normale spostamento verso il Teatro del Parco senza attribuire all'evento facilitazioni che l'organizzazione non annuncia.
M9 alle 18: pianoforte a quattro mani e Novecento
Per chi cerca un concerto da ascoltare con calma, l'alternativa è il terzo e ultimo appuntamento della rassegna Sulle note del secolo. I maestri del '900, domenica alle 18 nell'Auditorium Cesare De Michelis dell'M9 Museo del '900. Non si tratta di musica d'ambiente collegata alla visita al museo: è un concerto con programma, interpreti e biglietto propri. La pagina di M9 dedica la serata al percorso da Bach a Ravel, passando per Kurtág, Casella e Boulez, e prevede un'introduzione all'ascolto.
Il cartellone mette insieme più formazioni pianistiche. Yizhou Chen ed Emily Serena eseguono trascrizioni Bach-Kurtág a quattro mani; Luo Sijin e Song Zhen Ying suonano i Pupazzetti di Casella; Emma Brumat affronta una pagina della Troisième Sonate di Boulez. Nella seconda parte sono previsti Ravel e Debussy, con Anna Barbini e Silvia Tesser al pianoforte a quattro mani. Sono dettagli utili per il lettore perché chiariscono la fisionomia della serata: non un recital monografico e nemmeno un concerto sinfonico, ma un ascolto cameristico centrato sul pianoforte e sulle relazioni tra repertori.
Il biglietto singolo costa 10 euro, ridotto 7 euro per titolari di M9 Card, under 26 e studenti o docenti di Conservatorio. La vendita è online e presso la biglietteria dell'M9. Chi possiede già l'abbonamento ai tre concerti non deve naturalmente acquistare un secondo accesso; chi parte da zero deve invece verificare la disponibilità prima di uscire. Il prezzo del concerto non va confuso con il biglietto delle mostre del museo: sono servizi distinti e la scheda dell'evento va considerata il riferimento per l'ingresso alla sala.
Questa è la proposta più adatta a chi vuole una serata raccolta, al chiuso, con un orario definito e un repertorio da seguire dall'inizio. Non è realisticamente combinabile con Candiani Groove delle 18.30: anche senza considerare gli spostamenti, le due aperture sono troppo vicine. Può invece seguire Robin Hood soltanto per chi ha già organizzato i tempi con realismo e non conta sulla durata di uno spettacolo che le fonti ufficiali non dettagliano.
Al Candiani alle 18.30 il suono del Mediterraneo
La terza scelta è Stelios Petrakis with Bijan Chemirani & Efrén López, in programma alle 18.30 all'Auditorium del Centro Culturale Candiani, in piazzale Candiani 7. Il concerto fa parte di Candiani Groove ed è la soluzione per chi cerca una serata di world music, non una lezione-concerto o una scaletta pop. Petrakis suona la lira cretese; Chemirani è allo zarb, una percussione a calice persiana; López porta liuto e chitarra. L'incontro fra questi strumenti è il centro della proposta.
La descrizione dell'organizzazione parla di tradizioni di Creta, Asia Minore, Medio Oriente ed Europa, attraversate da improvvisazione e composizioni nuove. Per scegliere bene non serve conoscere già il repertorio: basta sapere che è un concerto d'ascolto, con tre musicisti e una tavolozza sonora acustica molto diversa sia dal programma pianistico dell'M9 sia dal teatro del pomeriggio. È quindi particolarmente indicato per chi vuole una serata musicale senza formula da club e per chi preferisce scoprire strumenti non abituali in una sala teatrale.
Il costo è di 15 euro intero; 12 euro per possessori di tessere Cinema Più e IMG; 10 euro con Candiani Card o per studenti fino a 26 anni; 3 euro il ridotto speciale under 14. I biglietti sono disponibili su Vivaticket e alla biglietteria del Centro Candiani, che nei giorni ordinari apre da mercoledì a sabato dalle 16 alle 19 e, nel giorno di spettacolo, due ore prima dell'inizio. Se si vuole acquistare sul posto, conviene arrivare con anticipo: la biglietteria aperta non equivale a disponibilità illimitata.
Il Candiani non è una prosecuzione dell'M9. I due appuntamenti si svolgono a Mestre e sono vicini nella fascia serale, ma l'ora di avvio – 18.30 contro le 18 – impone di sceglierne uno. Presentarli come doppia tappa sarebbe poco utile e porterebbe a perdere almeno l'inizio di uno dei due concerti. Questa è una delle differenze pratiche più importanti della giornata.
Come decidere senza inseguire tutti gli orari
La scelta dipende anzitutto dal gruppo. Con bambini dai cinque anni in su, Robin Hood è l'opzione costruita espressamente per loro, con biglietto da 7 euro e inizio alle 16.30. Per adulti, studenti e appassionati di pianoforte, M9 ha l'orario più anticipato della sera e un prezzo di 10 euro, 7 ridotto. Per chi preferisce le sonorità mediterranee e una formazione strumentale inconsueta, Candiani Groove parte mezz'ora dopo e costa da 3 a 15 euro secondo la tariffa applicabile.
Non è necessario sommare appuntamenti per rendere piena la domenica. Mestre-Carpenedo ha già proposto formule diverse nel recente calendario cittadino: gli appuntamenti di Mestre-Carpenedo della domenica precedente avevano destinatari e regole differenti, e non vanno sovrapposti alle informazioni di oggi. In questa giornata, al contrario, le opzioni forti si concentrano nel tardo pomeriggio e nella prima serata: è più sensato selezionare l'esperienza adatta e lasciare il resto del tempo libero.
Un ultimo controllo riguarda l'orologio. Nella notte tra sabato e domenica è avvenuto il cambio all'ora solare nella notte tra sabato e domenica: gli appuntamenti qui indicati restano espressi nell'orario locale della domenica. Chi usa una sveglia o un dispositivo non collegato alla rete farebbe bene a controllarlo, soprattutto se ha prenotato un ritiro o parte da fuori città. Biglietto confermato, sede salvata sulla mappa, un margine per arrivare e una sola scelta per la serata: sono passaggi semplici, ma rendono la domenica realmente praticabile.