Meteo Veneto, piogge da stasera: giovedì instabile, cosa aspettarsi fino a sabato
Le previsioni ARPAV: rovesci e temporali più probabili giovedì, variabilità venerdì e schiarite nel weekend. Indicazioni pratiche per pianura, costa e montagna.
VENETO – Dopo le giornate insolitamente miti di inizio settembre, il tempo cambia passo. Il bollettino di ARPAV, aggiornato nella mattina di mercoledì 16 settembre, indica un aumento delle nubi nel corso della giornata e i primi piovaschi, rovesci o temporali verso sera. La probabilità è maggiore sulle zone pedemontane e occidentali, ma non è esclusa anche nel resto della pianura.
La giornata da tenere maggiormente d'occhio è giovedì 17 settembre: sono attese precipitazioni a più riprese, con rovesci e temporali più probabili nella seconda parte della giornata. Non è un'allerta: il quadro può evolvere e gli eventuali avvisi di protezione civile vengono pubblicati separatamente. Per questo, prima di spostarsi o organizzare attività all'aperto, conviene controllare gli aggiornamenti ufficiali.
Mercoledì sera: le prime piogge, soprattutto da Ovest
Per mercoledì ARPAV prevede nuvolosità in progressivo aumento fino a cielo anche coperto, più probabilmente verso sera. In pianura la probabilità di precipitazioni è medio-bassa, tra il 25 e il 50 per cento, con fenomeni che possono assumere carattere di piovasco, rovescio o temporale. Le previsioni locali attribuiscono una probabilità fino al 50 per cento nelle zone di Verona e Vicenza e attorno al 30 per cento negli altri settori di pianura.
Chi rientra nel tardo pomeriggio o ha appuntamenti serali all'aperto farebbe bene a non affidarsi al solo cielo del mattino: ombrello leggero e abbigliamento adatto alla pioggia restano una scelta prudente. Sulla costa, con il passare delle ore, il mare è previsto da poco mosso a mosso.
Giovedì 17 settembre: fase più instabile in pianura e sui rilievi
Giovedì il cielo sarà in prevalenza coperto. Le precipitazioni sono attese già nella notte e al mattino, poi con probabilità alta – tra il 75 e il 100 per cento nel bollettino per la pianura – dal pomeriggio. La previsione parla di piogge a più riprese e di rovesci o temporali più probabili nella seconda metà della giornata.
Le temperature caleranno rispetto a mercoledì, anche in modo sensibile dal mattino. Per chi si muove in bicicletta, moto o con i mezzi pubblici è utile mettere in conto tempi di percorrenza più ampi, proteggere documenti e dispositivi dall'acqua e verificare eventuali comunicazioni del proprio Comune o del gestore del trasporto. Non vanno invece diffuse come certezze indicazioni su fenomeni intensi o criticità locali senza un avviso ufficiale.
In montagna, il bollettino Dolomiti Meteo indica precipitazioni irregolari nella notte e al mattino, inizialmente anche a carattere di rovescio o temporale, e nuovi rovesci fino al tardo pomeriggio. È segnalata neve sulle cime dolomitiche più elevate. Per escursioni e lavori in quota, la raccomandazione pratica è di programmare con margine e consultare il bollettino dedicato alle Dolomiti prima della partenza.
Venerdì variabile, sabato verso un miglioramento
Per venerdì 18 settembre ARPAV prevede alternanza di schiarite e piovaschi, rovesci o temporali, con temperature in calo durante la notte e in rialzo nelle ore diurne. Sulle Prealpi potrà persistere a tratti una nuvolosità più estesa; in pianura la situazione resterà quindi variabile, non una giornata stabilmente asciutta.
Sabato 19 settembre la tendenza è invece a un miglioramento: residue piogge nelle fasi iniziali e poi schiarite in pianura; in montagna cielo sereno o poco nuvoloso, con al più qualche breve piovasco pomeridiano sulle Prealpi. È il quadro più favorevole per recuperare gli impegni rinviati, ma la scelta definitiva va fatta consultando l'aggiornamento del giorno stesso.
Dove seguire gli aggiornamenti affidabili
Il riferimento per l'evoluzione quotidiana resta il bollettino Meteo Pianura di ARPAV, emesso ogni giorno alle 13 e aggiornato alle 16 e alle 9 del mattino successivo. Per la montagna è disponibile Dolomiti Meteo. Se fossero emanate allerte regionali, il punto da consultare è la pagina dei bollettini della Protezione civile del Veneto, che distingue le previsioni meteorologiche dagli avvisi di criticità.
Il passaggio instabile interrompe così la fase calda raccontata nei giorni scorsi nel caldo anomalo di inizio settembre nel Nordest. Per le prossime ore la parola chiave è aggiornamento: le previsioni sono affidabili nel breve periodo, ma localizzazione e intensità dei rovesci possono cambiare rapidamente.