Michele Piagno racconta il Friuli nei cocktail: esce il libro Cucina Liquida

Il bartender di San Vito al Tagliamento presenta un volume da 25 euro dedicato a mixology, stagionalità e prodotti friulani.

05 settembre 2026 19:46
Michele Piagno racconta il Friuli nei cocktail: esce il libro Cucina Liquida -
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LIGNANO SABBIADORO - Un libro che usa i cocktail per raccontare il Friuli, tra botaniche locali, tecnica e abbinamenti con il cibo. Si intitola Cucina Liquida il nuovo volume di Michele Piagno, bartender originario di San Vito al Tagliamento, pubblicato da Corsiero Editore al prezzo di 25 euro e pensato sia per chi lavora nel settore sia per i semplici appassionati.

La presentazione del libro è avvenuta nelle scorse settimane a Lignano, località simbolo del turismo regionale, con il vicepresidente e assessore alla Cultura e allo Sport del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil. Per Piagno, da tempo impegnato in una ricerca sulla mixology legata al territorio, il punto non è inserire un ingrediente locale in un drink, ma costruire un metodo coerente capace di dare identità al bere miscelato friulano.

Nel volume, il bartender affronta non solo ricette e preparazioni, ma anche tecniche, stagionalità di frutta e verdura, uso di sciroppi fatti in casa e impiego nel bicchiere di elementi come creme, marmellate e brodi. In chiusura trova spazio anche una sezione dedicata ai digestivi.

Un libro per professionisti e appassionati

Piagno definisce il libro uno strumento utile a pubblici diversi: giovani professionisti che vogliono avere a disposizione le basi del mestiere, addetti ai lavori interessati alla sua impostazione e lettori che desiderano imparare a bere con maggiore consapevolezza o cimentarsi nella preparazione di cocktail a casa.

Tra racconti, immagini e spiegazioni pratiche, Michele Piagno punta a rendere accessibile un lavoro che spesso resta dietro il bancone. Il volume, scritto, fotografato e illustrato, non si limita infatti a elencare drink, ma propone anche accostamenti gastronomici e un percorso che unisce ricerca e semplicità.

In un precedente appuntamento a Lignano dedicato a Cucina Liquida, il progetto era stato raccontato proprio come un modo per avvicinare il pubblico all'universo della mixology attraverso il legame con il territorio.

Il legame con il Friuli e la critica ai drink copiati

Il nodo centrale del lavoro di Piagno è la costruzione di una vera scuola di pensiero sul bere miscelato in Friuli. Secondo il bartender, la regione dispone di una ricchezza botanica e distillatoria importante, ma non ha ancora una forma riconoscibile e strutturata in questo ambito.

Michele Piagno racconta il Friuli nei cocktail: esce il libro Cucina Liquida

Da qui l'insistenza su studio, basi tecniche e conoscenza degli ingredienti. Piagno mette in guardia dal rischio di una mixology ridotta a immagine, con drink replicati dai social senza comprenderne davvero la struttura. Ai più giovani ripete un concetto preciso: studiare, non copiare, e farlo partendo anche dalla conoscenza del proprio territorio.

In questo percorso rientra anche Barancli, il gin originale friulano creato da Piagno, citato durante la presentazione del libro insieme al lavoro svolto per dare una forma più definita a una miscelazione davvero territoriale.

Chi è Michele Piagno

Classe 1981, Michele Piagno è un barman molecolare e figlio d'arte, cresciuto in una famiglia legata alla ristorazione. Pur lavorando spesso all'estero, mantiene un legame stretto con la sua terra d'origine, San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone.

Nel 2011 ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale. Nel suo percorso professionale ha collaborato anche con chef stellati e con realtà della formazione come Flair Academy Milano e Federazione Baristi Italiani, della quale oggi è ispettore nazionale.

Il suo approccio alla professione resta però molto concreto: chi lavora dietro al bancone, sostiene, è prima di tutto al servizio del relax degli ospiti. Un'impostazione che ritorna anche nel libro e nella presentazione di Michele Piagno a Lignano Hotel Falcone, dove il progetto editoriale è stato collegato alla sua idea di bartending come mestiere di tecnica, accoglienza e misura.

Nel libro, oltre alle preparazioni, Piagno entra nel dettaglio su come usare correttamente ingredienti stagionali, costruire sciroppi per cocktail in casa e abbinare le bevande ai cibi, con l'obiettivo di far capire anche a chi non ha mai assaggiato una sua creazione come nasce un drink pensato con metodo.

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