Cozza di Pellestrina, Mitilla porta a Ca’ Foscari strategia 2026 e rendicontazione ESG
Al Campus di San Giobbe illustrati il progetto sostenuto dal PN FEAMPA 2021-2027 e la nuova strategia tra tracciabilità, marketing e filiera
VENEZIA - La cozza di Pellestrina entra al centro di un nuovo progetto di promozione e posizionamento della filiera ittica veneta. Al Campus di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari, Mitilla ha presentato il progetto “Strategia di marketing per la promozione di Mitilla e del suo ecosistema”, sostenuto dal PN FEAMPA 2021-2027, insieme al nuovo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda di Pellestrina.
L’incontro si è tenuto all’interno del corso accademico “FISHLAB - Gestione strategica delle imprese ittiche” della Venice School of Management, promosso dall’Agrifood Management and Innovation Lab, e ha riunito istituzioni, università, partner scientifici, operatori della filiera ittica veneta e clienti storici dell’azienda.
Il punto centrale del progetto riguarda la costruzione di una strategia integrata per rafforzare la riconoscibilità di Mitilla e della cozza di Pellestrina, lavorando su analisi, posizionamento, comunicazione digitale, tracciabilità e valorizzazione del prodotto. L’obiettivo dichiarato è usare la sostenibilità non solo come documento di rendicontazione, ma come leva concreta di sviluppo per l’intero ecosistema produttivo.
Il progetto presentato a Ca’ Foscari
Secondo la direzione di Mitilla, il Bilancio di Sostenibilità viene considerato uno strumento per misurare in modo concreto l’impegno dell’azienda verso laguna, mare e comunità. La linea indicata dall’impresa è quella di rendere leggibili e condivisibili i risultati ambientali, sociali ed economici, con l’idea di estendere questo approccio all’intera rete produttiva.
La presentazione si è aperta con l’intervento dell’assessore comunale alla Pesca, Agricoltura ed Economie del Mare, Alessandro Scarpa Marta, che ha richiamato il valore della cozza Mitilla per l’identità produttiva di Pellestrina, per l’occupazione locale e per la promozione della filiera ittica veneziana.
Il riferimento alla “Cozza di Pellestrina”, presente nel marchio Mitilla, è stato indicato come elemento che conferma il legame dell’azienda con il territorio e con una tradizione produttiva oggi riletta in chiave di innovazione, sostenibilità e comunicazione.
Ricerca, università e partner coinvolti
Ad accogliere la platea sono stati Christine Mauracher, direttrice dell’Agrifood Management and Innovation Lab, il professor Vladi Finotto e Antonio Gottardo, presidente del FLAG Veneziano e rappresentante di Legacoop Veneto.
La parte scientifica e strategica del progetto si basa sulla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Veneto Agricoltura, l’Università di Padova e lo IUAV. Un’impostazione che punta a tenere insieme produzione, ricerca e strumenti di analisi, sul modello di altri percorsi di rendicontazione nelle imprese raccontati anche dal bilancio di sostenibilità delle imprese artigiane pubblicato da Confartigianato.
Nel corso dell’incontro, il professor Pasquale Sasso, Università Pegaso e HSE University, insieme a Benedetta Coluccia dell’Università Pegaso, ha illustrato il lavoro di strutturazione scientifica del Bilancio di Sostenibilità, traducendo le performance ambientali, sociali ed economiche dell’azienda in dati trasparenti e misurabili.
Marketing, tracciabilità e posizionamento del marchio
Un altro passaggio della mattinata ha riguardato la nuova strategia di comunicazione. I delegati di Nooo Agency Srl, partner strategico del progetto, hanno presentato il percorso studiato per posizionare Mitilla come ambasciatrice di un modello di impresa ittica sostenibile, capace di unire qualità del prodotto, identità territoriale e cultura della tracciabilità.
La strategia, nelle intenzioni dell’azienda, mira quindi a raccontare la filiera non solo attraverso il prodotto finale ma anche attraverso il contesto da cui nasce: il lavoro in laguna, la provenienza, la catena produttiva e il rapporto con il territorio veneziano.
Subito dopo la conclusione della mattinata, Mitilla ha inoltre ricevuto una lettera del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, con un messaggio di vicinanza istituzionale e apprezzamento per gli obiettivi del progetto.
Il percorso di Mitilla e i riferimenti del progetto
Nella parte finale dell’incontro è stato ricordato anche il percorso imprenditoriale di Lorenzo Busetto, co-founder di Mitilla, indicato come figura che ha contribuito a trasformare la cozza di Pellestrina in un progetto produttivo fondato su qualità, sostenibilità e identità territoriale.
Il progetto “Strategia di marketing per la promozione di Mitilla e del suo ecosistema” è sostenuto ai sensi del PN FEAMPA 2021-2027 con il riferimento Progetto n. 5234/VE/24 e CUP H78H24001210009. L’appuntamento di Ca’ Foscari era inserito anche nel progetto “Pesca ed acquacoltura: tra tradizione ed innovazione sostenibile”, codice 7701/VE/25, CUP H71J25002740009.