Monfalcone, 143 mila euro per rendere più accessibile la biblioteca comunale

I lavori partiranno entro novembre 2026 e finiranno entro la primavera 2027, senza chiudere completamente la struttura.

12 ottobre 2026 18:48
Monfalcone, 143 mila euro per rendere più accessibile la biblioteca comunale -
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MONFALCONE - La Biblioteca comunale di Monfalcone e la vicina sede dei Servizi educativi e culturali saranno interessate da un intervento da 143 mila euro per migliorare l’accessibilità, con lavori pensati in particolare per persone con disabilità motorie e sensoriali. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo e ha autorizzato l’avvio delle procedure di affidamento. Il cantiere partirà entro novembre 2026 e la conclusione è prevista entro la primavera 2027, senza una chiusura totale della biblioteca.

Il finanziamento dell’opera arriva per 100 mila euro da un contributo della Regione e per 43 mila euro da risorse comunali. L’intervento rientra tra quelli previsti dal Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, approvato dall’amministrazione nel dicembre 2024 per programmare i lavori necessari a rendere più accessibili gli edifici pubblici e circa venti chilometri di percorsi urbani. Tra le priorità è stata indicata proprio la biblioteca, anche per l’alto numero di utenti che la frequentano.

Ascensori, porte, bagni e scale

Una parte centrale del progetto riguarda l’adeguamento di tre ascensori, due nella biblioteca e uno nella sede dei Servizi educativi e culturali. Saranno sostituite le pulsantiere interne e di piano con dispositivi ad alto contrasto cromatico, caratteri in rilievo e scritte in braille. Previsti anche sistemi di protezione durante la chiusura delle porte e dispositivi telefonici per le comunicazioni di emergenza.

Le opere interesseranno anche porte, servizi igienici, scale e accessi. Alcuni serramenti interni saranno sostituiti con modelli che consentono un passaggio più ampio e una maggiore facilità di apertura. Nei servizi igienici verranno installate maniglie ergonomiche e, dove necessario, sarà modificato il verso di apertura delle porte.

Sulle scale saranno inseriti nuovi corrimano, elementi antiscivolo per evidenziare i gradini e segnalazioni tattili a pavimento per segnalare i dislivelli. All’esterno, la rampa dell’ingresso principale sarà delimitata e protetta con tre fioriere.

Nuova segnaletica per orientarsi negli spazi

Il progetto punta anche sul wayfinding, cioè sul sistema di orientamento interno per aiutare gli utenti a individuare con più facilità ambienti, servizi e percorsi. Nell’atrio della biblioteca saranno installate mappe visive e tattili, mentre nei corridoi, nei disimpegni e lungo le scale compariranno nuovi pannelli con l’indicazione dei piani e delle principali destinazioni.

La segnaletica sarà realizzata con testi facilmente leggibili, simboli riconoscibili e colori ad alto contrasto, in prevalenza blu e bianco. Sono previste inoltre vetrofanie all’ingresso principale e nuove informazioni esterne dedicate agli accessi, alla pendenza delle rampe e alla posizione dello stallo riservato alle persone con disabilità.

Tempi del cantiere e organizzazione dei lavori

Secondo quanto approvato dal Comune, le lavorazioni saranno organizzate per fasi, limitando le interdizioni temporanee alle sole aree coinvolte dal cantiere. L’obiettivo è quindi mantenere aperta la biblioteca durante l’intervento, evitando una sospensione complessiva del servizio.

Il sindaco Luca Fasan ha definito l’accessibilità un diritto fondamentale e ha collegato l’opera al percorso avviato con il PEBA per intervenire sugli edifici pubblici e sugli spazi urbani secondo priorità definite. L’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto ha spiegato che il progetto è stato calibrato sulle caratteristiche degli edifici e sull’uso quotidiano degli spazi, con l’obiettivo di migliorare non solo la fruibilità fisica ma anche la possibilità di orientarsi all’interno della struttura.

Il progetto esecutivo è stato redatto dallo studio Tabula Architetti Associati di Pordenone ed è stato validato il 5 ottobre 2026. Con l’approvazione definitiva, il Comune può ora procedere con l’affidamento delle opere.

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