Monfalcone celebra i 100 anni dello Stadio Cosulich con una mostra in Municipio

L’esposizione sulla storia sportiva e cittadina resta visitabile fino al 6 novembre 2026 e apre un percorso di incontri in Biblioteca.

19 ottobre 2026 15:18
Monfalcone celebra i 100 anni dello Stadio Cosulich con una mostra in Municipio -
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Monfalcone, cento anni dello Stadio Cosulich: inaugurata la mostra dedicata alla storia dello sport e della comunità cittadina

È stata inaugurata la mostra dedicata al centenario dello Stadio Cosulich, inaugurato a Panzano nel 1926, curata da Roberto Covaz e realizzata nell’ambito di un percorso condiviso tra il Comune di Monfalcone e il Consorzio Culturale del Monfalconese. La mostra realizzata nell'atrio del Municipio, ricostruisce la nascita dello stadio, le trasformazioni successive e la storia delle società e degli atleti che lo hanno frequentato. Un impianto che ha ospitato calcio, pallacanestro, pattinaggio e atletica leggera, diventando un riferimento per lo sport cittadino e un luogo di incontro per generazioni di monfalconesi. L'esposizione rimarrà visitabile fino al 6 novembre 2026

Le dichiarazioni sullo Stadio Cosulich

“Abbiamo il compito di tramandare la conoscenza del nostro territorio e questa ricorrenza rappresenta un passaggio di testimone alle nuove generazioni – ha osservato Fasan – Lo Stadio Cosulich è stato e continua a essere un punto di riferimento per lo sport e per la vita sociale di Monfalcone. Il progetto condiviso con il CCM comprende la mostra e una serie di appuntamenti in Biblioteca, con un libro dedicato a Sergio Morin, un video e uno spettacolo. Sono occasioni per ritrovarci, condividere questa storia e farla conoscere. Il percorso proseguirà anche il prossimo anno, quando celebreremo i cento anni di Panzano e i dieci anni di attività del MuCa”. La mostra approfondisce anche il valore architettonico dell’impianto e il rapporto tra lo sport e la storia industriale della città.

“Il Cosulich è uno stadio che mi ha dato tanto e che rappresenta sacrificio e identità – ha evidenziato l’assessore allo Sport Fabio Banello – Qui i figli di persone con professioni diverse giocavano con la stessa maglietta. Su questo terreno si sono formati migliaia di giovani, imparando la disciplina e il rispetto delle regole e degli avversari: una scuola di vita. Ricordare questa storia è un dovere istituzionale, perché le nuove generazioni sappiano su quali radici poggia la tradizione sportiva di Monfalcone. È un secolo di storia bisiaca che merita di essere ricordato, protetto e tramandato”. A illustrare il lavoro alla base della mostra è stato il curatore Roberto Covaz: “Ringrazio il Comune e il CCM per aver accolto la mia proposta. Questa mostra racconta tante famiglie che hanno trovato nello stadio Cosulich una casa e una comunità. Durante le interviste realizzate, le persone si illuminavano mentre ne parlavano: nei loro ricordi c’è il rapporto con un luogo che ha accompagnato la loro vita e quella della città”.

Per il Consorzio Culturale del Monfalconese è intervenuto il consigliere Gilda Aloisio, a nome del presidente Davide Iannis: “Raccogliere e trasmettere la memoria del territorio è uno dei compiti del Consorzio, che portiamo avanti anche attraverso il progetto ‘Cacciatori di memorie’. Dobbiamo lasciare alle prossime generazioni la conoscenza della propria storia. Ringrazio il Sindaco, l'assessore Fabio Banello, Roberto Covaz, il Servizio Civile e la comunità”.

Gli appuntamenti in Biblioteca

Il programma prevede inoltre tre appuntamenti nella sala conferenze della Biblioteca di Monfalcone.

Monfalcone celebra i 100 anni dello Stadio Cosulich con una mostra in Municipio

  • Mercoledì 21 ottobre, alle ore 18.00, sarà presentato il libro “Sergio Morin. Una storia di straordinaria semplicità. Un calciatore, un velista, un padre.”, di Marina Morin. A dialogare con l’autrice sarà Roberto Covaz. Sarà presente anche Davide Iannis, presidente del CCM, che ha pubblicato il volume.

  • Sabato 24 ottobre, alle ore 10.30, sarà presentato il video “Noi del Cosulich”, a cura di Roberto Covaz, con la regia di Katia Bonaventura. Il video raccoglie le testimonianze realizzate dal CCM/Ecomuseo Territori nell’ambito del progetto “Cacciatori di memorie”, coordinato da Chiara Aglialoro.

  • Venerdì 6 novembre, alle ore 18.00, è in programma “Un conte, un canale, un pallone”, spettacolo di Roberto Covaz con Alessandra Bianca, Lucia German, Gianfranco Mezzapesa e Franco Ongaro. Le musiche dal vivo saranno di Enrico Bortolotti, gli impianti scenici e le videoproiezioni di Silvio Trevisan, con la direzione artistica di Mar io Mirasola. La produzione è di Stropula Cantieri Teatrali.

Il percorso celebrativo del 2027

Le iniziative dedicate al Cosulich aprono il percorso celebrativo che proseguirà nel 2027 con i cento anni dal completamento e dall’inaugurazione ufficiale del Villaggio Operaio di Panzano e con il decennale del MuCa.

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