Monfalcone consegna la Costituzione ai neodiciottenni: oltre 50 ragazzi in municipio
Cerimonia in municipio con sindaco e amministratori: al centro diritti, doveri, voto e partecipazione alla vita pubblica
MONFALCONE - Oltre 50 neodiciottenni hanno ricevuto dal Comune di Monfalcone una copia della Costituzione italiana, nel corso della cerimonia ospitata ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio comunale. L’iniziativa ha accompagnato simbolicamente l’ingresso dei giovani nella maggiore età, richiamando il valore dei diritti, dei doveri e della partecipazione alla vita pubblica.
Ad accogliere i ragazzi c’erano il sindaco Luca Fasan, il presidente del Consiglio comunale Gabriele Bergantini, il consigliere delegato alle Politiche giovanili Riccardo Brigante, il consigliere Luis Resuli e l’assessore Luca Zorzenon.
La consegna della Carta costituzionale è stata presentata dall’amministrazione come un passaggio legato non solo al compimento dei 18 anni, ma anche alla consapevolezza del ruolo di cittadino. Nel suo intervento, il sindaco Fasan ha ricordato che la Costituzione raccoglie i principi, i valori, i diritti e i doveri su cui si fonda la Repubblica e ha spiegato la scelta della Sala del Consiglio come luogo della cerimonia: è lo spazio in cui vengono prese le decisioni che riguardano il futuro della città.
Il significato della cerimonia per i neomaggiorenni
Fasan ha invitato i ragazzi a leggere con attenzione la Costituzione, sottolineando che con la maggiore età arrivano diritti importanti ma anche responsabilità. Il senso della consegna, ha spiegato, è aiutare i giovani a prendere coscienza di sé come cittadini, a comprendere le opportunità che hanno davanti e a esercitare i propri diritti e doveri con responsabilità. Nel suo messaggio ha richiamato anche il valore dello studio come strumento per formare cittadini liberi e consapevoli.
Sullo stesso piano si è mosso l’intervento del presidente del Consiglio comunale Gabriele Bergantini, che ha ricordato ai presenti il significato del luogo scelto per l’incontro, definendolo il punto in cui si discutono idee e si cercano risposte ai bisogni della comunità. Bergantini ha inoltre evidenziato che nel Consiglio comunale di Monfalcone siedono tre consiglieri under 30, indicandolo come un segnale concreto della possibilità per i giovani di avere un ruolo attivo nella vita amministrativa e politica del territorio.
Il richiamo al voto e alla partecipazione
Il consigliere delegato alle Politiche giovanili Riccardo Brigante ha posto l’accento sul legame tra i principi contenuti nella Costituzione e la vita quotidiana, invitando i neodiciottenni a partecipare e a far sentire la propria voce. In particolare ha richiamato il valore del diritto di voto, definendolo uno degli strumenti più importanti a disposizione dei cittadini per incidere sulle scelte che riguardano il futuro personale e della comunità.
Un passaggio personale è arrivato dal consigliere Luis Resuli, che ha raccontato le proprie origini albanesi e l’esperienza vissuta dalla sua famiglia durante la dittatura comunista, spiegando come questo renda ancora più evidente il valore dei diritti e delle libertà garantiti oggi dalla Costituzione italiana. Da qui il suo invito a non dare per scontata la Carta costituzionale, ricordando i sacrifici compiuti da chi ha lottato per conquistarli.
Il messaggio finale su studio e formazione
A chiudere la cerimonia è stato l’assessore Luca Zorzenon, che da genitore ha rivolto ai ragazzi un invito a studiare e a investire nella propria formazione. Lo studio, ha osservato, resta uno strumento essenziale di crescita personale e di comprensione della realtà, oltre che una base per costruire il proprio futuro.
La consegna della Costituzione ai giovani maggiorenni si è svolta nella sede comunale di Monfalcone, con la partecipazione di oltre cinquanta ragazzi che hanno accolto l’invito dell’amministrazione e ricevuto in dono una copia del testo fondamentale della Repubblica italiana.