Dengue anche a Monfalcone, ordinanza urgente del sindaco: ecco dove e quando i trattamenti

Caso accertato di Dengue a Monfalcone: residente rientrato dall’estero. Disinfestazione dal 3 al 5 settembre nell’area di via Don Fanin.

01 settembre 2026 16:52
Dengue anche a Monfalcone, ordinanza urgente del sindaco: ecco dove e quando i trattamenti -
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MONFALCONE. Un caso accertato di Dengue riguarda un residente rientrato recentemente dall’estero. Dopo la segnalazione dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), il sindaco Luca Fasan ha firmato un’ordinanza urgente disponendo gli interventi previsti dai piani regionale e nazionale per contenere il rischio di diffusione della malattia. Fasan è il sindaco di Monfalcone.

L’area interessata è quella di via Don Fanin e delle zone circostanti entro un raggio di 200 metri. Il provvedimento riguarda non soltanto gli edifici residenziali, ma anche spazi all’aperto, attività produttive, ricreative e sportive presenti all’interno del perimetro individuato.

Disinfestazione dal 3 al 5 settembre

In coordinamento con ASUGI è stato predisposto un intervento affidato a una società specializzata, che opererà tra giovedì 3 e sabato 5 settembre.

Il programma prevede diverse modalità di trattamento.

La disinfestazione antivirale porta a porta inizierà alle 8 di giovedì 3 settembre. Nello stesso momento prenderà avvio anche il trattamento antilarvale nei fossati.

Nelle notti comprese tra giovedì e sabato sarà invece effettuata la disinfestazione adulticida, con interventi programmati dalle 1 alle 5.

Il caso riguarda un residente rientrato dall’estero

La segnalazione sanitaria riguarda una persona residente nel territorio comunale che era rientrata da poco dall’estero.

Una volta ricevuta la comunicazione, il Comune ha avviato il coordinamento con il Dipartimento di ASUGI per applicare le misure previste dai protocolli.

«Appena ricevuta l’informazione mi sono attivato con il dipartimento di ASUGI diretto dalla dott.ssa Ariella Breda, che ringrazio per la fattiva collaborazione, al fine di organizzare le misure necessarie a prevenire la diffusione di questa malattia virale, trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette», ha spiegato il sindaco Luca Fasan.

Sul fronte sanitario, Nordest24 ha recentemente raccontato anche il caso di Dengue a Udine, intervento urgente: trattamenti per tre notti. Vie e regole

Cartelli informativi nell’area interessata

La società incaricata della disinfestazione provvederà a collocare nell’area di via Don Fanin appositi cartelli informativi, con le indicazioni relative agli interventi programmati.

Durante le operazioni, chi si trova nel perimetro interessato dovrà adottare alcune precauzioni.

«Nell’ordinanza ho disposto che, durante la disinfestazione, si rimanga al chiuso, con le finestre e le porte ben chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria», ha precisato Fasan.

Frutta e verdura da raccogliere prima degli interventi

Prima dell’avvio dei trattamenti viene inoltre chiesto ai cittadini di prestare attenzione agli orti presenti nelle proprietà.

Il sindaco ha invitato a raccogliere preventivamente frutta e verdura oppure, quando ciò non sia possibile, a proteggere adeguatamente le piante.

Anche questa indicazione rientra nelle precauzioni previste durante la disinfestazione.

Animali domestici da tenere al chiuso

L’ordinanza contiene disposizioni specifiche anche per gli animali.

Durante i trattamenti, gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso.

I loro ricoveri e le suppellettili presenti all’esterno dovranno essere protetti utilizzando teli di plastica, in modo da evitare l’esposizione ai prodotti utilizzati per la disinfestazione.

Dopo il trattamento pulire mobili e giochi

Una volta completate le operazioni, sarà necessario intervenire anche sugli oggetti eventualmente rimasti all’aperto.

Utilizzando guanti lavabili, i cittadini dovranno pulire i mobili da esterno e i giochi dei bambini che siano rimasti esposti al prodotto utilizzato durante il trattamento.

Nel caso di un contatto accidentale con l’insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.

Le regole da seguire anche nelle prossime settimane

L’ordinanza non si limita ai giorni della disinfestazione. Nell’area interessata sono state infatti stabilite alcune misure che dovranno essere mantenute anche nelle settimane successive, con l’obiettivo di ridurre le possibilità di proliferazione delle zanzare.

La prima indicazione è quella di evitare qualsiasi raccolta di acqua stagnante.

Non dovranno inoltre essere lasciati, in modo permanente o temporaneo, negli spazi pubblici e privati all’aperto contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa accumularsi acqua piovana.

Il divieto riguarda anche terrazzi, balconi e lastrici solari.

Contenitori da svuotare e coprire

Quando i contenitori presenti all’aperto sono utilizzati e quindi non possono essere rimossi, l’eventuale acqua accumulata dovrà essere svuotata.

I recipienti dovranno poi essere sistemati in maniera tale da impedire nuove raccolte di acqua piovana oppure essere chiusi con una rete zanzariera o con un coperchio a tenuta.

L’ordinanza specifica inoltre di non versare nei tombini l’acqua presente nei contenitori.

Cortili e aree verdi da mantenere puliti

Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alla manutenzione degli spazi esterni.

Cortili e aree aperte dovranno essere mantenuti liberi da erbacce, sterpi e rifiuti di qualsiasi genere e sistemati in modo da impedire ristagni derivanti dalle precipitazioni o da altre fonti.

Nei cortili e nei terreni scoperti dovrà inoltre essere effettuato il taglio periodico dell’erba, così da non creare condizioni favorevoli all’annidamento delle zanzare adulte.

Attenzione anche a teli di plastica e copertoni

Tutti i contenitori e gli altri materiali lasciati all’esterno, compresi i teli di plastica, dovranno essere sistemati in maniera tale da evitare che, in caso di pioggia, si formino raccolte d’acqua.

Indicazioni precise riguardano anche i copertoni.

Prima dello stoccaggio dovranno essere svuotati dall’eventuale acqua accumulata al loro interno e successivamente conservati in luoghi coperti o in contenitori provvisti di coperchio.

Se devono necessariamente rimanere all’aperto, dovranno essere protetti con teli impermeabili, in modo da impedire nuove raccolte d’acqua.

Fasan: «Misure necessarie per prevenire la diffusione»

Il Comune sottolinea che gli interventi vengono attuati secondo le disposizioni contenute nei piani regionale e nazionale e in stretto coordinamento con l’Azienda sanitaria.

La disinfestazione inizierà dunque alle 8 di giovedì 3 settembre con gli interventi porta a porta e antilarvali nei fossati, mentre i trattamenti adulticidi saranno eseguiti nelle ore notturne, dalle 1 alle 5, fino a sabato 5 settembre.

L’intera operazione interesserà via Don Fanin e un raggio di 200 metri attorno alla zona individuata, coinvolgendo abitazioni, spazi aperti e attività presenti nel perimetro.

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