Monfalcone, l’ex mercato coperto vince il City’Scape Award 2026 per lo sport inclusivo

Il progetto ha ottenuto il Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play per la riqualificazione accessibile dell’edificio.

24 settembre 2026 12:21
Monfalcone, l’ex mercato coperto vince il City’Scape Award 2026 per lo sport inclusivo -
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MONFALCONE - L’ex mercato coperto di Monfalcone, trasformato in centro sportivo integrato, ha ottenuto il Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play nell’ambito del City’Scape Award 2026, riconoscimento internazionale dedicato all’architettura del paesaggio e alla qualità dello spazio pubblico. Il premio valorizza la riqualificazione di un edificio pubblico rimasto a lungo inutilizzato e oggi destinato allo sport accessibile e all’inclusione delle persone con disabilità.

Il riconoscimento è stato assegnato alla Triennale di Milano nell’ambito del premio promosso da PAYSAGE in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il progetto monfalconese è stato selezionato tra candidature arrivate da 13 Paesi.

Per la città il punto centrale è la nuova funzione affidata all’immobile: non più mercato coperto, ma spazio pensato per la pratica sportiva condivisa tra atleti con disabilità e senza disabilità, con attenzione all’accessibilità degli ambienti, ai percorsi interni e alla sicurezza.

Com’è stato trasformato l’ex mercato coperto

Realizzato nel 1987, l’edificio ospita oggi una struttura di 1.700 metri quadrati, con spazi polifunzionali e una palestra di oltre 400 metri quadrati. Gli spazi sono stati progettati per accogliere attività come basket, calcio a cinque, goalball, taekwondo, bocce, torball e tiro con l’arco.

Il centro è gestito dall’associazione Non Solo Calcio ed è stato concepito per favorire l’integrazione attraverso lo sport. Il progetto porta la firma dell’architetto Roberto Bove della Società d’Ingegneria SET, con un lavoro concentrato sulla continuità dei percorsi, sulla riconoscibilità degli spazi e su soluzioni utili a rendere più semplice l’utilizzo della struttura.

Tra gli aspetti premiati ci sono gli ingressi accessibili, l’organizzazione interna degli ambienti, l’uso dei colori per agevolare l’orientamento e gli standard adottati sul fronte della sicurezza e della prevenzione antincendio.

Le motivazioni del riconoscimento

Secondo il Comune, il premio mette al centro la capacità del progetto di unire recupero del patrimonio pubblico, accessibilità e diritto allo sport. Il sindaco Luca Fasan ha collegato il risultato alla scelta di riportare in funzione un immobile rimasto inutilizzato per anni, ricordando che la struttura è stata inaugurata ufficialmente lo scorso ottobre e definendola il primo spazio in regione senza barriere dedicato allo sport e all’inclusione delle persone con disabilità.

L’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto ha invece sottolineato il lavoro tecnico svolto sull’opera, spiegando che ogni scelta progettuale, dagli accessi ai percorsi interni, è stata pensata per rendere concreto il principio dell’accessibilità.

La presentazione a Bergamo nel 2026

Il progetto di Monfalcone avrà un nuovo passaggio pubblico il 12 novembre 2026 alla Fiera di Bergamo, nell’ambito di FSB Forum Italy, manifestazione organizzata da Koelnmesse Italia in collaborazione con PAYSAGE Topscape e MOVE CITY SPORT.

Sarà un’occasione per presentare a livello nazionale l’esperienza maturata in città nel recupero di edifici pubblici e nella creazione di spazi dedicati allo sport inclusivo. In Friuli Venezia Giulia il tema resta molto presente anche sul versante della partecipazione sportiva universitaria e associativa, come mostrano iniziative legate al CUS Trieste.

L’intervento monfalconese ha così ottenuto un riconoscimento internazionale per una riqualificazione che ha convertito un immobile nato come mercato coperto in una struttura accessibile, con palestra, spazi polifunzionali e attività dedicate a discipline praticate da atleti con e senza disabilità.

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