Monfalcone ricorda le vittime civili delle guerre, cerimonia con scuole e autorità

A Monfalcone la commemorazione per la Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre con autorità, scuole e associazioni.

02 febbraio 2026 15:27
Monfalcone ricorda le vittime civili delle guerre, cerimonia con scuole e autorità -
Condividi

MONFALCONE (GO) - Si è svolta questa mattina a Monfalcone la commemorazione per la Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo. L'evento, realizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, scuole, nonché delle associazioni d'arma.

"La nostra città più di altre ha pagato un pesante tributo, non solamente fra i combattenti sul fronte, ma pure nella popolazione civile - ha osservato l'Assessore Antonio Garritani - Poche realtà come Monfalcone sono state la prima linea del fronte delle due guerre mondiali e hanno visto il sacrificio di tante vite umane. Vittime militari e vittime civili. La Galleria Rifugio della Seconda Guerra Mondiale, che abbiamo inaugurato lo scorso anno, è testimone dei gravi pericoli corsi dalla nostra popolazione e rappresenta il segno di una memoria che dobbiamo conservare per non dimenticarci dell'orrore delle conseguenze dei conflitti. Il Comune condivide pienamente l'impegno dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, per sensibilizzare le nazioni e gli organismi internazionali al fine di ridurre le sofferenze prodotte dai bombardamenti sui centri abitati e per proibire l'uso delle armi esplosive nelle aree densamente popolate".

Dopo la benedizione della corona commemorativa da parte di don Andrea Bevitali, ha preso la parola il Presidente provinciale dell'ANVCG, Luciano Negri, dando il via al momento di raccoglimento. "L'impatto delle guerre sui civili è disastroso – ha esordito così il presidente provinciale – oggi rappresentano circa l'80% delle vittime nei conflitti. Il dialogo e la solidarietà tra i popoli sono strumenti fondamentali per la soluzione di ogni conflitto".

"Sì alla pace, No alla guerra", erano le parole scritte sul cartellone portato per l'occasione dai bambini della Classe 1 S dell'istituto Giacich.

L'evento si è concluso con il rinnovato impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la consapevolezza e il ricordo, affinché le tragedie del passato non si ripetano.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail