Monfalcone, entro fine 2026 la nuova stazione di rifornimento nautico a Marina Monfalcone
Impianto per benzina e gasolio vicino al Canale del Brancolo, poi riqualificazione dell’Isola dei Bagni e percorso ciclopedonale.
MONFALCONE - Entro la fine del 2026 Marina Monfalcone punta ad attivare la nuova stazione di rifornimento nautico vicino al Canale del Brancolo, un servizio atteso per la nautica da diporto e da lavoro che distribuirà benzina e gasolio per tutto l’anno. L’impianto, ormai pronto sul piano strutturale, è in attesa del completamento delle procedure autorizzative e della messa in esercizio.
La novità si inserisce nel programma di sviluppo della marina, che proseguirà fino al 2028 con interventi su ospitalità, spazi all’aperto, sicurezza e collegamenti interni. Secondo quanto illustrato da Marina Monfalcone e dal Comune, l’obiettivo è ampliare i servizi disponibili sia per gli utenti del porto sia per il territorio.
Come funzionerà la nuova stazione di rifornimento
La stazione sorgerà in prossimità del Brancolo e sarà accessibile anche a imbarcazioni di dimensioni rilevanti: la profondità media indicata dai tecnici è di circa 3,80 metri. Oltre al rifornimento di benzina e gasolio, l’impianto comprenderà anche servizi per la gestione dei reflui prodotti dalle barche.
Le acque nere saranno convogliate nella rete fognaria, mentre le acque di sentina saranno raccolte in un serbatoio dedicato e poi conferite periodicamente agli impianti autorizzati. Si tratta quindi di un’infrastruttura che aggiunge un servizio operativo alla marina e al tempo stesso definisce un sistema di gestione ambientale per le imbarcazioni in transito e in sosta.
L’amministratore delegato Hans-Peter Steinacher ha spiegato che gli investimenti andranno avanti secondo il programma di sviluppo e che l’idea è quella di una marina aperta, capace di unire nautica, sport e turismo, con attenzione anche alla sicurezza attraverso la videosorveglianza e una collaborazione più stretta con il Comune.
Isola dei Bagni, interventi su verde, camere e spazi sportivi
Parallelamente prosegue la riqualificazione dell’Isola dei Bagni, che interessa un’area di circa undici ettari, in parte di proprietà di Marina Monfalcone e in parte compresa nella concessione demaniale. Gli interventi prevedono la sistemazione dell’area verde, la trasformazione dell’ex parcheggio in uno spazio fruibile e la creazione di aree dedicate alle attività sportive all’aperto.
È già stata completata la ristrutturazione della struttura ricettiva esistente, composta da otto camere, che ha mantenuto la stessa destinazione d’uso. Il progetto comprende inoltre una nuova struttura ricettiva da 18 camere e la riqualificazione dei magazzini e degli spazi dell’ex Pietas Julia, sempre attraverso il recupero degli edifici esistenti senza cambio di destinazione.
Come illustrato dall’architetto Federico Fabbro, la riqualificazione riguarda anche il patrimonio ambientale dell’isola: sono state sostituite le alberature considerate pericolose ed è stata realizzata un’area dedicata ai bambini. I servizi legati alla spiaggia risultano già completati, mentre la chiusura dell’intero pacchetto di interventi è prevista entro la fine del 2028.
Il percorso ciclopedonale e la sicurezza dell’area
Tra gli interventi attesi c’è anche il nuovo percorso ciclopedonale. Il progetto, che sarà depositato a breve, prevede che dopo il ponte sul Brancolo il tracciato attraversi via Bagni, corra lungo il perimetro esterno di Marina Monfalcone e raggiunga l’Isola dei Bagni, creando un collegamento diretto.
Il tema della mobilità lenta si inserisce in un quadro più ampio che nel litorale dell’Alto Adriatico vede crescere l’attenzione per bici e turismo all’aria aperta, come mostrano anche iniziative dedicate a Un Mare di Bici in Veneto.
Comune e Marina stanno inoltre lavorando all’integrazione tra sistemi pubblici e privati di videosorveglianza per rafforzare la sicurezza dell’area. Restano allo studio anche altri interventi: una barriera di protezione della spiaggia contro scirocco e mareggiate e il possibile consolidamento del ponte sul Brancolo, così da migliorarne la sicurezza e aumentare la portata per il transito dei mezzi pesanti. Su questi punti, è stato precisato, serviranno ulteriori verifiche tecniche e amministrative.
Nel 2028 a Monfalcone il Mondiale Snipe
Nel corso dell’incontro è stato annunciato anche un appuntamento sportivo internazionale: Monfalcone ospiterà dall’1 al 16 settembre 2028 il Campionato mondiale della classe Snipe. Secondo le stime, l’evento richiamerà circa 80 imbarcazioni e oltre 250 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori, riportando in Italia questa competizione mondiale dopo tredici anni.
Il direttore dello Yacht Club Monfalcone, Loris Plet, ha definito l’assegnazione un risultato rilevante per la crescita della città nel panorama velico internazionale e ha anticipato che, in preparazione al Mondiale, sarà organizzata anche una regata di avvicinamento.