Monfalcone, al Palazzetto Veneto la mostra su Pola e Vergarolla dall’5 ottobre al 4 novembre

L’esposizione ripercorre la tragedia di Vergarolla e il legame tra Pola e Monfalcone con documenti, foto e testimonianze.

29 settembre 2026 16:44
Monfalcone, al Palazzetto Veneto la mostra su Pola e Vergarolla dall’5 ottobre al 4 novembre -
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MONFALCONE - Dal 5 ottobre 2026 al 4 novembre il Palazzetto Veneto ospiterà “Pola, ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, mostra storico-documentaria dedicata agli ottant’anni dalla tragedia di Vergarolla e al rapporto tra Pola, l’esodo giuliano-dalmata e il territorio monfalconese. L’inaugurazione è fissata per lunedì 5 ottobre alle 18.

L’esposizione, a ingresso gratuito, propone un percorso di documenti, fotografie, testimonianze e materiali storici sul secondo dopoguerra in Istria. Il taglio scelto punta in particolare sul legame che si consolidò negli anni tra Pola e Monfalcone, città che accolse famiglie istriane segnate dagli eventi del dopoguerra e dall’esodo.

Orari e contenuti della mostra

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 negli spazi del Palazzetto Veneto. Il progetto è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con la curatela di Linda Simeone ed è una mostra itinerante: dopo una prima tappa, quella monfalconese rappresenta il secondo appuntamento del percorso dedicato alla memoria di Vergarolla e dell’esodo giuliano-dalmata.

Accanto ai materiali esposti sarà disponibile anche un volumetto tematico, nuova edizione aggiornata e rivista della pubblicazione uscita nel 2012, pensato come strumento di approfondimento per i visitatori.

Il legame tra Pola e Monfalcone

Uno dei nuclei centrali dell’esposizione riguarda il rapporto nato tra le due città dopo la tragedia e dopo la firma del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. In quel periodo Monfalcone accolse famiglie istriane e realtà associative provenienti da Pola, tra cui la Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e trasferita dopo l’esodo con una prima sede nell’area dei Bagni del Golfo di Panzano.

La mostra ricorda anche che alcuni dipendenti del Comune di Pola entrarono a far parte dell’Amministrazione comunale monfalconese, contribuendo a costruire un rapporto tra le due comunità rimasto come eredità storica condivisa.

Il progetto per gli 80 anni di Vergarolla

Il Comune di Monfalcone partecipa all’iniziativa come partner, nell’ambito dell’Avviso Pubblico regionale “Cultura Storica ed Etnografica – Vergarolla”, dedicato agli ottant’anni della tragedia del 18 agosto 1946, quando l’esplosione di un deposito di mine sulla spiaggia di Pola causò oltre cento vittime e accelerò la scelta di molte famiglie italiane di lasciare la città.

Il sindaco Luca Fasan ha richiamato il valore della mostra per comprendere il legame tra la storia di Pola e quella di Monfalcone, sottolineando come la memoria delle vittime appartenga anche alla comunità monfalconese. L’assessore agli Eventi Irene Cristin ha evidenziato invece il peso degli studi d’archivio più recenti sulle dinamiche della tragedia e la necessità di trasmettere questa pagina storica soprattutto ai giovani.

La mostra resterà aperta fino al 4 novembre 2026 con ingresso libero ogni giorno dalle 10 alle 13.

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