Monfalcone Porto: Cisint, "ora si va avanti con serietà e lungimiranza"
Finalmente si sbloccano le concessioni e il Porto comincerà a lavorare con produttività, guardando al futuro con programmazione.L'azienda MarterNeri ha ritirato il ricorso al TAR che bloccava la riorg...
Finalmente si sbloccano le concessioni e il Porto comincerà a lavorare con produttività, guardando al futuro con programmazione.
L'azienda MarterNeri ha ritirato il ricorso al TAR che bloccava la riorganizzazione delle concessioni così come ridisegnate dall’AdSP. Il disegno della nuova configurazione si sta realizzando grazie alla modifica del regolamento recante la disciplina delle concessioni demaniali. Così, finalmente, i concessionari potranno investire e dare quell’impulso necessario allo sviluppo del Porto.
Diventa essenziale affinché venga mantenuto il piano occupazionale e, anche a questo fine, pare assolutamente urgente che l'Autorità Portuale risolva le questioni contrattuali tra le maestranze monfalconesi e il personale portuale di Trieste, come deve essere in un ambito portuale unico.
È importante perciò che si definisca e applichi il piano organico del Porto, approvato nell'ultimo Comitato di Gestione.
Ricordo anche che è urgente lo sblocco della parte operativa per il completamento dei lavori di sistemazione di banchine, asfalti ed illuminazione, con i fondi già inseriti a bilancio dell'Autorità Portuale 2021.
Sarà quindi estremamente produttivo l'incontro che avrò il 26 con l'assessore Graziano Pizzimenti, il segretario dell'Autorità Portuale Torbianelli e il Consorzio di Sviluppo Economico per programmare e calendarizzare i quattro milioni di investimenti sul nostro Porto.