Monfalcone amplia il nido comunale: fondi ministeriali da 2,5 milioni per la scuola di via Roma
Il contributo ministeriale finanzia nuova sezione nido, efficientamento energetico e miglioramento sismico della struttura.
MONFALCONE - Almeno 14 nuovi posti per il nido comunale e un investimento da 2,5 milioni di euro sulla scuola dell’infanzia di via Roma: è questo il dato più concreto emerso dal question time discusso nel Consiglio comunale, con un intervento che punta insieme ad ampliare i servizi per la prima infanzia e a riqualificare l’edificio sotto il profilo energetico e strutturale.
A comunicare l’arrivo del finanziamento ministeriale è stata l’assessore ai Lavori pubblici e all’Istruzione Tiziana Maioretto, rispondendo a un question time presentato dalla consigliera ed europarlamentare Anna Maria Cisint. Il Comune, secondo quanto riferito in aula, ha ottenuto l’intero contributo richiesto dopo la presentazione del progetto.
Cosa cambia per le famiglie
L’effetto più immediato dell’intervento riguarda l’offerta di posti per la prima infanzia. La riorganizzazione degli spazi nella struttura di via Roma consentirà infatti di ricavare una nuova sezione di asilo nido, con almeno 14 posti in più, numero che potrà essere eventualmente aggiornato dopo le verifiche tecniche definitive.
Per le famiglie monfalconesi si tratta di un ampliamento concreto di un servizio che incide sull’organizzazione quotidiana e sulla conciliazione tra lavoro e cura dei figli. Oltre alla nuova sezione nido, il progetto prevede anche nuovi ambienti destinati alle attività laboratoriali.
I lavori previsti nella scuola di via Roma
L’intervento partirà nei prossimi mesi e interesserà in modo ampio l’edificio scolastico. Il finanziamento ministeriale servirà per la riqualificazione energetica della struttura, per il miglioramento sismico e per una diversa distribuzione degli spazi interni.
Non si tratta quindi solo di un ampliamento del servizio nido, ma di un cantiere che punta a rendere l’edificio più sicuro e più efficiente dal punto di vista dei consumi. La scuola di via Roma ospita attualmente due classi della scuola dell’infanzia e tre classi della scuola di via Poma, trasferite mentre quella sede è interessata da un intervento di completo rifacimento.
Il quadro degli interventi sulle scuole cittadine
Il progetto su via Roma si inserisce nel programma di riqualificazione del patrimonio scolastico comunale che l’amministrazione sta portando avanti in città. In questo contesto, il tema della trasformazione degli spazi pubblici e dei servizi resta centrale anche in altre realtà del Friuli Venezia Giulia, come nel caso della [riqualificazione di Borgo Stazione a Udine].
Durante il dibattito in Consiglio comunale, Maioretto ha evidenziato che le nuove risorse permetteranno di intervenire su una struttura considerata strategica, sia per la funzione educativa sia per il potenziamento dei servizi dedicati ai bambini più piccoli.
Cisint ha collegato il finanziamento al percorso di ammodernamento delle scuole cittadine avviato negli ultimi anni, richiamando anche la necessità di mantenere aperto il confronto con la Regione sul tema della gestione dei nidi e dei costi che questo servizio comporta per i Comuni.
Sul punto è intervenuto anche il sindaco Luca Fasan, che ha definito il cantiere di via Roma un nuovo passaggio nel rinnovamento delle strutture scolastiche comunali, condividendo inoltre l’esigenza di un confronto istituzionale più ampio sulla gestione dei servizi per la prima infanzia.
Una volta conclusi i lavori, l’edificio di via Roma continuerà dunque a svolgere la sua funzione scolastica con spazi riorganizzati, interventi di messa in sicurezza e una nuova sezione nido destinata ad aumentare l’offerta disponibile in città.