Montagna friulana, oltre 3,2 milioni a nove Comuni tra Carnia, Val Canale e Canal del Ferro
Le risorse regionali finanziano interventi a Ravascletto, Forni Avoltri, Sutrio, Zuglio, Prato Carnico e altri tre Comuni.
TRIESTE - Più di 3,2 milioni di euro andranno a nove Comuni montani della Carnia, della Val Canale e del Canal del Ferro per finanziare interventi su impianti sportivi, strutture turistiche, spazi culturali e servizi locali. I contributi sono stati concessi nell’ambito della legge regionale 21/2016 e riguardano opere distribuite tra l’area carnica e l’alta montagna friulana.
A fare il punto sui finanziamenti è il consigliere regionale della Lega Manuele Ferrari, che segnala come le risorse siano destinate a investimenti considerati strategici per rendere questi territori più attrattivi e fruibili, sia per i residenti sia per il turismo.
I Comuni finanziati e gli importi
Nel dettaglio, al Comune di Ravascletto sono stati assegnati 400mila euro per la pista di pattinaggio in Valcalda. Al Comune di Forni Avoltri vanno altri 400mila euro per il completamento dell’impianto sportivo Angelo Eder, mentre 400mila euro sono destinati a Sutrio per il Parco alpino dello Zoncolan.
Finanziamento anche per Zuglio, che riceve 264mila euro per il restauro di Casa Venturini, e per Prato Carnico, con 400mila euro destinati all’ammodernamento del Centro fondo Pian di Casa.
Altri 400mila euro sono assegnati a Comeglians per l’acquisto di un immobile da utilizzare a fini espositivi e turistici. A Enemonzo vanno 348mila euro per la messa in sicurezza dell’impianto sportivo Dino Pivotti. Per Chiusaforte sono previsti 400mila euro per il completamento del Ciclostello, mentre Pontebba riceve 240mila euro per la realizzazione di un rifugio escursionistico a Passo Pramollo.
Su cosa puntano gli interventi
Il quadro degli investimenti mostra una distribuzione su più ambiti: sport, turismo, cultura e sicurezza delle strutture. Una parte rilevante delle risorse è infatti indirizzata al completamento o all’ammodernamento di impianti sportivi, come nei casi di Forni Avoltri, Enemonzo e Prato Carnico.
Accanto a questo, ci sono interventi legati all’accoglienza e alla fruizione turistica, come il Ciclostello di Chiusaforte, il rifugio escursionistico di Pontebba e l’immobile che il Comune di Comeglians potrà destinare a finalità espositive e turistiche. Sul versante culturale rientra invece il restauro di Casa Venturini a Zuglio.
Le dichiarazioni
Ferrari parla di “risorse concrete” che permettono di sostenere opere attese nei territori montani e sottolinea di aver seguito da vicino diverse delle iniziative oggi finanziate. Secondo il consigliere, l’assegnazione dei contributi rappresenta un segnale di attenzione verso la montagna e un supporto ai Comuni nella realizzazione degli interventi.
Nella sua dichiarazione, Ferrari ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, la Giunta regionale e in particolare l’assessore alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, citando il lavoro svolto dalla struttura regionale per arrivare alla copertura finanziaria delle opere.
L’elenco dei contributi comprende quindi nove interventi: 400mila euro a Ravascletto, 400mila a Forni Avoltri, 400mila a Sutrio, 264mila a Zuglio, 400mila a Prato Carnico, 400mila a Comeglians, 348mila a Enemonzo, 400mila a Chiusaforte e 240mila a Pontebba.