Precipita davanti al marito durante la discesa: muore un’escursionista

Tragedia sul Monte Agner: una 65enne di Limena precipita in un canale roccioso durante la discesa. Inutili i tentativi di rianimazione.

18 agosto 2026 20:41
Precipita davanti al marito durante la discesa: muore un’escursionista -
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VOLTAGO AGORDINO. Stava tornando dalla cima del Monte Agner insieme al marito e a un’amica quando ha perso l’equilibrio ed è precipitata in un canale roccioso, scomparendo alla vista dei due compagni di escursione. Per una donna di 65 anni originaria di Limena, nel Padovano, non c’è stato nulla da fare.

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di martedì 18 agosto lungo la via normale dell’Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino. L’incidente è avvenuto attorno alle 16, durante la discesa dalla vetta.

Il marito la raggiunge ottanta metri più in basso

Sono stati proprio il marito e l’amica a dare immediatamente l’allarme dopo aver visto la donna ruzzolare nel canale sottostante.

L’uomo è riuscito successivamente a scendere fino a raggiungere la moglie, che si trovava circa ottanta metri più in basso rispetto al punto della caduta.

Nel frattempo si è messa in moto la macchina dei soccorsi, resa particolarmente complessa dalle condizioni meteorologiche in quota.

La nebbia rallenta l’intervento dell’elicottero

L’elicottero Falco 2 ha predisposto inizialmente il campo base al Rifugio Scarpa, in attesa che la nebbia concedesse una finestra sufficientemente ampia per raggiungere la zona dell’incidente.

Quando la visibilità lo ha permesso, l’equipaggio è risalito verso la montagna e, a circa 2.480 metri di quota, ha individuato il marito e la 65enne.

La donna è stata recuperata e trasportata al Rifugio Scarpa, dove medico e infermiera hanno avviato le manovre di rianimazione.

Ogni tentativo, purtroppo, si è rivelato inutile.

Recuperati anche il marito e l’amica

Dopo aver trasportato la donna al rifugio, Falco 2 è tornato in quota per recuperare anche le altre due persone rimaste sulla montagna.

Prima è stato prelevato il marito, poi, con una seconda rotazione, l’amica che era rimasta lungo il sentiero.

Per le operazioni è stato utilizzato un verricello di 40 metri.

Entrambi sono stati portati al Rifugio Scarpa e successivamente accompagnati a valle dal personale del Soccorso Alpino di Agordo, salito al rifugio insieme ai Carabinieri.

La salma della 65enne è stata infine affidata al carro funebre.

Un’altra tragedia sulle montagne bellunesi

L’incidente sull’Agner arriva dopo una sequenza particolarmente pesante sulle montagne del Bellunese.

Solo lunedì, a Rocca Pietore, un uomo disperso nella zona di Davare era stato trovato morto all’interno di una scarpata.

Domenica era invece terminata tragicamente la ricerca di Luigi De Silvestro, trovato senza vita sugli Spalti di Toro dopo una caduta di circa quaranta metri.

Nelle stesse giornate il Nordest aveva registrato anche la morte di Marianna Bernardi, precipitata durante un’escursione nella zona del Lago di Speccheri.

Sul Monte Agner, martedì pomeriggio, una giornata trascorsa in quota si è conclusa così nel modo più drammatico: la caduta durante il rientro dalla cima, l’allarme lanciato dai compagni e una lunga operazione di soccorso che non è riuscita a salvare la vita della 65enne.

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