Monte Berico, volontari al lavoro per la pulizia in vista delle celebrazioni dell’8 settembre
Intervento tra Portici, Piazzale della Vittoria e Giardino della Vittoria con i volontari della comunità americana, gli Alpini e l’Ordine.
VICENZA - Nuova giornata di pulizia a Monte Berico, dove questa mattina volontari della comunità americana della Caserma Ederle, Alpini e associazioni del territorio sono tornati al lavoro nei luoghi simbolo della città in vista delle celebrazioni dell’8 settembre.
L’intervento ha riguardato i Portici di Monte Berico, Piazzale della Vittoria, il Giardino della Vittoria e le aree circostanti. L’iniziativa si ripete da sette anni e coinvolge ogni volta realtà diverse unite da un obiettivo pratico: la cura di uno dei punti più frequentati e riconoscibili di Vicenza.
Tra i partecipanti, oltre alla comunità americana presente in città, anche gli Alpini e altre realtà del territorio, tra cui l’Ordine di Malta. Sul posto è arrivato in mattinata anche il vicepresidente vicario del Consiglio regionale del Veneto Francesco Rucco, che ha portato il ringraziamento della Regione ai volontari impegnati nelle operazioni.
Le aree interessate dall’intervento
La pulizia ha interessato in particolare i Portici di Monte Berico, Piazzale della Vittoria e il Giardino della Vittoria, con un lavoro concentrato negli spazi che fanno da cornice al santuario e che vengono raggiunti ogni giorno da residenti, pellegrini e visitatori.
Si tratta di un appuntamento ormai consolidato nel calendario locale di avvicinamento alle celebrazioni dell’8 settembre, data particolarmente sentita per Monte Berico e per la città.
La collaborazione tra comunità americana e territorio
Rucco ha definito l’iniziativa una tradizione che si rinnova da ormai sette anni, sottolineando il lavoro fianco a fianco tra la comunità americana di Vicenza, gli Alpini e le associazioni del territorio nella cura di uno dei luoghi più cari ai vicentini.
Secondo il vicepresidente vicario del Consiglio regionale, il valore della giornata non sta solo nell’intervento materiale di pulizia, ma anche nella collaborazione costruita nel tempo tra Vicenza e la comunità americana presente sul territorio. Un legame che, nelle parole di Rucco, trova espressione nella condivisione, nel volontariato e nell’attenzione verso la città.
Il ringraziamento ai volontari
Nel suo saluto ai partecipanti, Rucco ha ricordato il significato di Monte Berico per la città, definendolo una parte fondamentale della storia, della fede e dell’identità vicentina. Ha quindi ringraziato i volontari per il tempo e l’impegno dedicati alla cura di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.
La giornata ha così rinnovato una collaborazione che, anno dopo anno, coinvolge la comunità americana della Caserma Ederle, gli Alpini e le associazioni locali nella sistemazione delle aree attorno a Monte Berico prima delle celebrazioni settembrine.