L'arrampicata e la tragedia: l'alpinista Franco Sartori muore in parete
Valsugana, trovato morto l’alpinista Franco Sartori sul Monte Lefre: era uscito per aprire una nuova via.
BORGO VALSUGANA (TN) – È stato identificato in Franco Sartori, alpinista esperto e accademico del CAI, l’uomo trovato senza vita nelle prime ore di questa mattina ai piedi di una parete sul Monte Lefre, nella catena del Lagorai.
Uscito per una nuova via di arrampicata
Il 60enne, residente a Borgo d’Anaunia, era partito nella giornata di ieri con l’obiettivo di aprire una nuova via di arrampicata.
Il mancato rientro e l’impossibilità di contattarlo hanno fatto scattare l’allarme: intorno all’1.30 di notte la compagna ha contattato i soccorsi.
Ricerche nella notte e intervento del Soccorso Alpino
La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato le forze dell’ordine, che hanno avviato le ricerche notturne, supportate dai Vigili del Fuoco.
Alle prime luci dell’alba è intervenuta anche la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico della Bassa Valsugana, con operatori e unità cinofile.
Ritrovamento alla base della parete
Dopo il ritrovamento dell’auto e grazie alle indicazioni di amici e conoscenti, le ricerche si sono concentrate nella zona del Monte Lefre.
Il corpo di Sartori è stato individuato intorno alle 8.15, alla base della parete dove si era diretto.
Ipotesi malore, indagini in corso
Sul posto è arrivato l’elicottero sanitario per la constatazione del decesso e il recupero della salma.
La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi al vaglio anche quella di un malore improvviso.
Un alpinista esperto
Franco Sartori era considerato un alpinista di alto livello, con una lunga esperienza nel mondo della montagna.
Aveva compiuto 60 anni da pochi giorni.