Tutela del patrimonio e passaggio d’impresa: quasi 100 al convegno di Montebelluna
L’incontro promosso da Banca Generali ha approfondito continuità generazionale, fiscalità e pianificazione strategica.
MONTEBELLUNA - Quasi cento tra imprenditori e professionisti del territorio hanno partecipato a Montebelluna al convegno promosso da Banca Generali Private sui temi della tutela del patrimonio, della continuità generazionale e della pianificazione strategica d’impresa, questioni che toccano da vicino soprattutto le aziende familiari del Nordest.
Al centro dell’incontro, intitolato “Opportunità e sfide per le imprese. Protezione del patrimonio e ottimizzazione fiscale”, il supporto che il private banking può offrire agli imprenditori chiamati a gestire passaggi delicati come la trasmissione della ricchezza, la governance e le scelte di sviluppo aziendale in uno scenario economico segnato da volatilità dei mercati e crescente complessità normativa.
Secondo le stime di AIPB, richiamate nel corso dell’appuntamento, nei prossimi anni oltre mille miliardi di euro saranno interessati da processi di trasferimento intergenerazionale, mentre l’80% della ricchezza privata in Italia è detenuta da over 65. Un dato che spiega perché successione, protezione patrimoniale e organizzazione del passaggio d’impresa siano diventati temi sempre più centrali per il tessuto produttivo italiano.
I temi affrontati nell’incontro
Il convegno ha approfondito in particolare gli strumenti e le strategie utili per affrontare criticità che riguardano molte imprese familiari: dalla difesa del patrimonio alla pianificazione della continuità aziendale, fino agli aspetti fiscali collegati alla crescita e alla trasmissione dell’impresa.
L’iniziativa rientra nel percorso con cui Banca Generali affianca famiglie imprenditoriali e piccole e medie imprese, attraverso un approccio integrato che unisce competenze di wealth management, corporate advisory e supporto ai processi di successione e sviluppo aziendale.
Relatori e organizzazione
L’evento è stato realizzato nell’ambito dell’attività sul territorio portata avanti da Banca Generali con il coinvolgimento di Agostino Arena, Executive Manager, e del private banker Gilberto Betta, coordinati da Rodolfo Lomelina, Sales Manager di Rete Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e da Silvia Lucin, District Manager di Banca Generali Private.
Dopo l’apertura dei lavori, sono intervenuti Leandro Bovo, Head of Wealth and International Advisor Development di Banca Generali Private, e Federica Merlo, Junior Associate – Studio Merlo & Associati STP.
Bovo ha concentrato il proprio intervento sui temi della protezione del patrimonio, mentre Merlo ha approfondito la pianificazione della continuità generazionale d’impresa.
Il nodo della continuità generazionale
Dal confronto è emerso come la capacità di programmare per tempo le scelte strategiche, dalla governance alla trasmissione della ricchezza, sia considerata un passaggio decisivo per preservare nel tempo il valore costruito dalle aziende e creare condizioni di crescita solide e sostenibili.
"Le imprese familiari, uno dei pilastri del sistema economico italiano, si trovano ad affrontare sfide complesse, che richiedono pianificazione, visione strategica e competenze specialistiche. Oggi più che mai gli imprenditori hanno bisogno di partner capaci di affiancarli nelle decisioni e nelle diverse fasi del ciclo di vita dell’azienda. In Banca Generali accompagniamo i nostri clienti con un approccio multidisciplinare in grado di integrare competenze finanziarie, societarie e fiscali, con l’obiettivo di supportare famiglie e imprese nella valorizzazione del patrimonio e nello sviluppo dei loro progetti nel tempo", ha commentato Leandro Bovo, Head of Wealth and International Advisory Development di Banca Generali Private.